Sanità internazionale 21 febbraio 2017

Tom Price, il ritratto del Ministro della Sanità all’epoca di Trump

Con 52 voti a favore e 47 contrari Tom Price è stato confermato alla direzione del Dipartimento della Sanità degli Stati Uniti d’America, dipartimento HHS (Health and Human Services). Dopo essere stato nominato da Donald Trump in qualità di Ministro della Salute il 29 novembre 2016, Price, il 10 febbraio 2017, ha visto confermato il […]

Con 52 voti a favore e 47 contrari Tom Price è stato confermato alla direzione del Dipartimento della Sanità degli Stati Uniti d’America, dipartimento HHS (Health and Human Services). Dopo essere stato nominato da Donald Trump in qualità di Ministro della Salute il 29 novembre 2016, Price, il 10 febbraio 2017, ha visto confermato il suo incarico ed è ora ufficialmente il successore di Sylvia Mathews Burwell, Segretario della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti nell’amministrazione Obama.

Tom Price nativo del Michigan, è stato Membro della Camera dei Rappresentanti per lo Stato della Georgia e Presidente della Commissione Bilancio della Camera. Chirurgo ortopedico di Atlanta, il nuovo Segretario alla Sanità, ha diretto una clinica privata per anni e risulta essere dal punto di vista medico-sanitario, uno degli uomini del Presidente più preparato nel settore di competenza.

Repubblicano conservatore, dall’inizio del suo percorso politico, Price si è fermamente opposto all’Obamacare confutando la validità del Medicare e Medicaid, le coperture per indigenti e anziani, a cui riserva una progressiva soppressione. Nella visione di Price anche chi è tutelato da queste coperture, dovrebbe avere la possibilità di scegliere altre forme di assicurazione. Il suo ‘Empowering Patients First Act’, Disegno di Legge pensato nel 2009, è stato la base da cui ha attinto il Partito Repubblicano quando, qualche mese fa, ha deciso di contestare attivamente il programma di Obama e comporre una proposta sanitaria valida per contrastare il sistema vigente.

Mr Price inoltre si dichiara scettico nei confronti di una politica stringente pro-vaccini e per quel che riguarda contraccezione e aborto, nei suoi undici anni al Congresso, ha ottenuto voti altissimi dalle associazioni pro-life e bassissimi da quelle avversarie. Contrario al controllo delle armi, Price viene definito dagli analisti politici ‘un uomo in grado di raggiungere compromessi, e per questo sarà importante nel ruolo che ricoprirà: smontare la legge sanitaria di Obama sarà arduo, ma dei cambiamenti anche radicali saranno fatti’.

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