Sanità internazionale 6 Luglio 2021 15:04

L’Inghilterra rischia di diventare una fabbrica di varianti del virus?

Dal 19 luglio Boris Johnson eliminerà anche le ultime limitazioni nel Regno Unito, eppure i contagi sono decisamente in risalita per via della variante Delta. Cosa si rischia a riaprire tutto in questa situazione epidemiologica?

L’Inghilterra rischia di diventare una fabbrica di varianti del virus?

Boris Johnson, il premier inglese, ha deciso: il 19 luglio le ultime restrizioni nel Regno Unito verranno eliminate. A Londra e nelle altre città inglesi si tornerà a vivere come sempre, sebbene il numero di contagi sia ben lontano da quello che gli esperti avevano preventivato. La variante Delta imperversa e i nuovi casi si concentrano soprattutto nella popolazione giovane e giovanissima, meno vaccinata ma più esposta per le tante attività estive.

Anche per questa ragione i tassi di ospedalizzazione e i decessi rimangono bassi, a fronte di una risalita “esponenziale” dei contagi. Tuttavia, proseguire con le riaperture, proprio perché i giovani sono la popolazione meno a rischio dell’esito più nefasto di Covid-19, potrebbe avere degli effetti ugualmente pericolosi.

Varianti, come si formano

Sul Guardian, alcuni scienziati inglesi spiegano che nessuna restrizione e ancora tanti soggetti non vaccinati potrebbero produrre l’ambiente ideale per la formazione di nuove varianti. Cos’è una variante del virus e come si forma? Il virus, dopo aver infettato una persona, si replica all’interno del suo corpo decine di migliaia di volte. Il processo non è sempre perfetto e a volte produce delle mutazioni: moltissime sono inerti e non preoccupano, altre – come la Delta – costituiscono un rischio.

La variante si diffonde poi quando l’ambiente è favorevole: persone vicine che hanno contatti frequenti, presenza di soggetti immunodepressi, ventilazione adatta e favorevole, assenza di mascherine. Le cosiddette “varianti di preoccupazione” sono quelle che potrebbero evadere la protezione dei vaccini finora sviluppati. Nessun vaccino riesce a proteggere al 100% da Covid-19 ma la percentuali di protezione sono molto alte. Secondo gli scienziati la possibilità che una variante evada completamente il vaccino è improbabile, ma non impossibile. Inoltre nelle persone più vulnerabili e anziane, nonostante il vaccino, una variante potrebbe trovare il modo di compromettere il sistema immunitario.

Convivere con il virus, forse è presto

Intanto in Uk Johnson ha già fatto sua l’espressione di alcuni scienziati sulla necessità di “imparare a convivere con il virus“. Tuttavia, finché la maggioranza della popolazione non è vaccinata (compresi i più giovani) e SarS-CoV-2 non mostra di essersi indebolito, eliminare distanziamento e mascherine potrebbe favorire nuove varianti.

L’invito degli scienziati inglesi alla politica è quello di fare attenzione: non si può lasciare la fetta di popolazione ancora non vaccinata in balia del virus. «Covid è una cosa terribile anche e soprattutto nei bambini» ha puntualizzato Stephen Griffin, virologo e professore dell’Università di Leeds.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

Articoli correlati
Dopo quanto tempo ci si può ammalare di nuovo di Covid-19?
Gli studi indicano che le reinfezioni con Omicron sono più frequenti. Una ricerca suggerisce un intervallo tra i 90 e i 640 giorni, un'altra tra i 20 e i 60 giorni
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Epatiti misteriose, il microbiologo: «Adenovirus resta indiziato numero 1, non si esclude correlazione con Sars-CoV-2»
Il responsabile di Microbiologia del Bambino Gesù sulle epatiti virali acute nei bambini: «Lockdown e mascherine potrebbero aver scatenato un debito immunitario». Quali sono i sintomi da tenere d'occhio
Un test Covid fai da te può essere utilizzato anche se scaduto?
Alcuni test anti-Covid fai da te potrebbero essere utilizzati oltre la data di scadenza, Basta controllare sul sito dell'azienda produttrice
Spunta una nuova «sorella» di Omicron, è già il 20% dei casi negli Usa
I Centers for Disease Control and Prevention degli Usa hanno individuato un'altra versione della variante Omicron, che potrebbe rappresentare una nuova minaccia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 16 maggio, sono 521.544.720 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.264.094 i decessi. Ad oggi, oltre 11,40 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Se la linea del tampone rapido appare sbiadita significa che la carica virale è più bassa?

Il tampone rapido, oltre a verificare l'eventuale positività, è anche in grado di definirla in termini quantitativi?
di Valentina Arcovio
Salute

Epatite acuta pediatrica misteriosa. Caso del bimbo di Prato, Basso (Bambino Gesù): «Migliora spontaneamente»

Si sta facendo strada l’ipotesi che possa trattarsi non dei classici virus che danno vita alle epatiti A, B e C, ma di un adenovirus, spesso causa solo di banali raffreddori, che nei bambini pu&...