Salute 6 Febbraio 2018

Vaccini, i medici Cinque Stelle sono a favore. Ma c’è il caso Lombardi-Fattori

Molti candidati pentastellati del mondo sanitario esprimono valutazioni positive sull’obbligo vaccinale, pur con dei distinguo. Intanto la candidata alla presidenza della Regione Lazio chiede che la senatrice pro-vax non partecipi ai suoi eventi elettorali

Il tema dei vaccini continua ad essere al centro della campagna elettorale. In particolare, l’argomento agita il mondo dei Cinque Stelle. Il candidato premier Luigi Di Maio si è espresso più volte a favore dei vaccini, pur contestando il decreto Lorenzin che impone l’obbligo in luogo della raccomandazione. Nei giorni scorsi ha fatto discutere la mozione approvata dall’Assemblea capitolina e condivisa dal sindaco di Roma Virginia Raggi sulla necessità di tenere a scuola gli alunni non ancora vaccinati, una presa di posizione analoga a quella dell’Anci ma fortemente contestata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Ma a favore dei vaccini iniziano a parlare anche diversi candidati pentastellati nei collegi uninominali, molti dei quali provengono dal campo medico. Come riportato da Il Messaggero, il ricercatore in Chimica a La Sapienza Marco Bella, candidato nel collegio di Pomezia, sostiene che l’obbligo «non può essere l’unica soluzione a lungo termine», una posizione, sostiene, condivisa anche da Roberto Burioni. Più esplicito il direttore sanitario dell’Ospedale civico di Palermo e candidato nel capoluogo siciliano Giorgio Trizzino, che ricorda il ruolo “rivoluzionario” dei vaccini nella lotta alle malattie infettive.

Posizioni apparentemente inconciliabili con quelle della candidata Sara Curial, capolista alla Camera in Veneto, che su Facebook aveva accostato i vaccini al genocidio. Una candidatura da cui si è dissociato anche il professor Guido Silvestri, esperto vicino ai Cinque Stelle per i temi della salute, che in un post aveva preso le distanze sostenendo che l’analogia vaccini-genocidio «sia un’affermazione non solo completamente assurda dal punto di vista scientifico, ma anche di una gravità sociale e morale notevole vista la presenza attuale in Italia di un forte movimento no-vax che diffonde notizie pseudo-scientifiche creando allarmi ingiustificati sui vaccini».

Intanto però anche nel Lazio sorgono problemi: in una mail a Luigi Di Maio, riportata da diversi quotidiani nazionali, la candidata alla presidenza della Regione Lazio Roberta Lombardi chiede che la senatrice Elena Fattori, amica del virologo Roberto Burioni e da sempre pro-vax, non sia presente agli eventi della sua campagna elettorale. Questo perché “le posizioni politiche della Fattori in tema di salute e vaccini – scrive Lombardi – sono individualiste e fuori dalla linea politica nazionale”.

Articoli correlati
Caso Avastin-Lucentis, Montevecchi (M5S): «Ministero si costituisca parte in giudizio»
La senatrice M5S sottolinea: «Questa è una vicenda di diritto alla cura, di diritto alla salute che la nostra Costituzione ci chiede di garantire»
Vaccini, OMCeO Palermo lancia campagna. Il presidente Toti Amato: «Sicilia ancora sotto la soglia indicata dall’OMS»
Medici e professionisti della sanità si sono vaccinati, accogliendo l'appello del presidente Toti Amato. «Un terzo degli adulti e metà dei bambini con determinate patologie solo così possono evitare complicazioni»
Fake news in Sanità, 1 su 2 ci crede. Prof. Mennini (Ceis-Eehta): «Costi sociali ed economici altissimi»
Mediamente il 60% dei soggetti intervistati nella realtà condividerebbe la fake news proposta anche se solo poco più della metà la ritiene veritiera. Sono i risultati di uno studio finanziato dal Ministero della Salute e condotto dal CEIS-EEHTA, che ha analizzato l'impatto della disinformazione virale in ambito salute
Influenza, per i neonati è prima causa di ospedalizzazione. Waidid: «Vaccino unico strumento di prevenzione»
L'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid) sottolinea come l'immunizzazione in gravidanza contro l'influenza rappresenti l'unica arma in grado di proteggere il neonato e il lattante fino a 6 mesi di età
Vaccini, ultimi giorni per mettersi in regola. Genitori inadempienti rischiano multe e affievolimento della resposabilità
Il 31 ottobre, secondo la legge Lorenzin, è infatti il termine ultimo entro il quale i dirigenti scolastici sono tenuti a comunicare alla Asl le classi con più di due minori non vaccinati
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Bilancio 2020: «Caro Ministro, ecco dove trovare i soldi per pagare di più i medici. Senza che lo Stato aggiunga un euro»

Intervista al segretario nazionale Anaao-Assomed Carlo Palermo: «Nei prossimi 8 anni nelle aziende sanitarie ci saranno 250 milioni di euro di “retribuzione individuale di anzianità”. Basterebbe...
Ecm

ECM estesa a tutte le professioni sanitarie. L’Agenas pubblica la delibera

L’Educazione Continua in Medicina sarà obbligatoria per tutte le professioni sanitarie aventi ordini di categoria, prima esclusi dal vincolo formativo
Salute

Burnout in sanità, i più colpiti? Giovani, donne e ospedalieri. I risultati della survey AME

Simonetta Marucci, coordinatrice del sondaggio dell’Associazione Medici Endocrinologi: «Continueremo ad analizzare il fenomeno per poi proporre risposte adeguate per migliorare la nostra attività ...