Salute 20 Settembre 2018

Vaccini, in 10 giorni NAS scoprono 55 autocertificazioni false. Quasi 1500 gli istituti controllati

Controlli dal 4 al 14 settembre. La fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. In Campania il maggior numero di segnalazioni, quindici

Sono 55 finora i casi di autocertificazioni vaccinali false accertate dai carabinieri del NAS dal 4 al 14 settembre nelle scuole italiane. Il monitoraggio a campione, già annunciato dal Ministero della Salute, ha riguardato 1493 istituti di tutto il territorio nazionale: è stata verificata la presenza e la veridicità di oltre 55.700 tra autocertificazioni e certificazioni consegnate dai genitori all’iscrizione dei figli.

La fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico (violazione di cui all’art. 483 C.P.).

LEGGI ANCHE: VACCINI, NUOVO EMENDAMENTO: AUTOCERTIFICAZIONE PROROGATA AL 2018-2019. IL PREMIER CONTE: «DARE CERTEZZE A FAMIGLIE»

Sono stati selezionati asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e istituti comprensivi di tutte le province, con obiettivo il riscontro della veridicità delle certificazioni ed autocertificazioni di regolare adempimento degli obblighi vaccinali dei minori presentate dai genitori presso le segreterie degli istituti scolastici con i dati in possesso invece delle competenti Asl. Sono stati visionati 16.694 documenti di autocertificazione e 39.057 invece di certificazione. In Campania il maggior numero di segnalazioni all’autorità giudiziaria: 15, su un totale di 282 autocertificazioni e 507 certificazioni in possesso delle Asl relativamente a 40 scuole. Segue la Basilicata con 12 (29 scuole, 943 autocertificazioni e 758 certificazioni ufficiali); quindi con 7 a testa Veneto (84 scuole, 1.191 autocertificazioni e 3.480 certificazioni) e Sardegna (69 scuole, 951 autocertificazioni, 2.312 certificazioni), la Puglia con 4, la Toscana e la Sicilia con 3 a testa, la Lombardia con 2, il Friuli Venezia Giulia con 1.

Come viene ricordato sul sito del Ministero della Salute, la fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico (violazione di cui all’art. 483 C.P.).

Articoli correlati
Carni suine italiane: via libera per l’esportazione in Cina
Le autorità cinesi hanno, infatti, concesso, per la prima volta, l’abilitazione di una lista di stabilimenti italiani senza che questi fossero ispezionati direttamente e specificatamente da personale ufficiale cinese, salvo successive verifiche
Obbligo vaccinale, gli studenti non in regola potrebbero dover cambiare scuola
Un nuovo emendamento al Ddl vaccini, presentato da Maria Domenica Castellone (M5S), prevede l’inserimento dei bambini non vaccinabili in classi di soli immunizzati. Qualora non fosse possibile la formazione di classi che rispettino questo criterio, i soggetti non vaccinati o non immunizzati saranno trasferiti nella scuola più vicina
Sanità, un anno di Commissione. Sileri: «Risultati importanti. Ora focus su aggiornamento ECM e contenziosi»
Il chirurgo ed esponente M5S traccia il quadro di un anno di lavori nella Commissione da lui presieduta: «Recuperare rapporto medico-paziente, camici bianchi in regola con ECM vanno premiati»
«Passaporto? All’estero chiederanno il tesserino vaccinale», la preoccupazione di Scotti (FIMMG) sulle coperture
Il segretario nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Silvestro Scotti ha commentato i dati diffusi dal Ministero della Salute riguardo le coperture a 24 mesi dei vaccini contro la polio e il morbillo
Vaccini, aumentano coperture. Allarme su morbillo: «Non si raggiunge il 95%». Ecco tutti i dati 2018
«Migliorano nel 2018 le coperture vaccinali dei bambini e degli adolescenti in Italia. Continua a destare preoccupazione il mancato raggiungimento dell’obiettivo del 95% per la vaccinazione contro morbillo-parotite-rosolia in tutte le fasce d’età considerate». È quanto riportato dal Ministero della Salute
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone