Salute 20 Dicembre 2018

“Vaccinarsi in gravidanza è un atto d’amore”. Al via campagna Fnopo-Fimmg per promuovere i vaccini

La presidente Fnopo Maria Vicario: «Oggi più che mai noi ostetriche e i medici di famiglia riteniamo fondamentale fornire informazioni scientificamente provate per rassicurare le donne sulla validità e soprattutto sulla sicurezza delle vaccinazioni»

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“Vaccinarsi in gravidanza è un atto d’amore”. È il messaggio della prima campagna informativa della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (Fnopo) e della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) sull’importanza delle vaccinazioni in gravidanza a tutela della salute della donna e non solo.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Palermo in occasione della “Giornata dell’ostetrica/o” ed è stata realizzata una brochure semplice e chiara per dire alle future mamme che i vaccini in gravidanza sono sicuri, gratuiti e rappresentano soprattutto la miglior protezione per loro e per il futuro bambino. Inoltre, spiega con esempi chiari quali sono i tipi di vaccini da fare, il periodo in cui somministrarli e i richiami.

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«L’accordo nato tra le due Federazioni è il frutto di una intesa che si basa sulla stima reciproca e sul riconoscimento delle specifiche competenze che mirano al perseguimento dello stesso obiettivo: garantire il miglior stato di salute possibile alle donne e al nascituro – spiega la presidente Fnopo, Maria Vicario -. Oggi più che mai noi ostetriche e i medici di famiglia riteniamo fondamentale fornire informazioni scientificamente provate per rassicurare le donne sulla validità e soprattutto sulla sicurezza delle vaccinazioni».

«La Fimmg è da tempo impegnata nella promozione delle vaccinazioni nell’adulto e, quindi, non poteva mancare un’attenzione particolare alle donne in un momento così delicato come è quello della gravidanza – commenta il segretario nazionale della Fimmg, Silvestro Scotti -. Siamo soddisfatti di aver avviato questa partnership con la Federazione delle ostetriche perché riteniamo molto importante che si lavori insieme affinché arrivino messaggi chiari, corretti e uniformi sulle vaccinazioni da parte di tutti gli operatori che entrano in contatto con le donne durante la gravidanza».

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