Salute 26 Maggio 2020 10:21

Ultimo giorno di scuola in presenza? La pediatra: «Molto complicato»

Mazzone, presidente del Sindacato italiano specialisti pediatri: «I bambini vorranno abbracciare i loro amici, non è semplicissimo garantire le distanze di sicurezza nemmeno tra gli adolescenti. E’ necessaria un’attenta valutazione»

Ultimo giorno di scuola in presenza? La pediatra: «Molto complicato»

«Rivedersi l’ultimo giorno di scuola potrebbe essere una bellissima idea, che ha un forte impatto emotivo e un grande valore simbolico anche in termini di speranza di ritorno alla normalità e di ripresa della scuola a settembre. Dal punto di vista pratico, però, la sua realizzazione potrebbe essere molto più complicata e complessa». La pensa così Teresa Mazzone, presidente del Sindacato italiano specialisti pediatri (Sispe), commentando la proposta avanzata dal viceministro all’Istruzione Anna Ascani sulla possibilità che gli alunni delle ultime classi di elementari, medie e superiori possano salutarsi, anche all’aperto e in piccoli gruppi, in occasione dell’ultimo giorno di scuola.

LEGGI ANCHE: I PEDIATRI: «SERVE PEDIATRIA DI COMUNITÀ. A SCUOLA FONDAMENTALE EDUCAZIONE SANITARIA»

«Non è semplicissimo garantire le distanze di sicurezza tra i più piccoli ed è chiaro che la capacità di comprensione e valutazione dei rischi è strettamente legata alle diverse fasce di età. Non è cattiva volontà – precisa Mazzone all’agenzia Dire – ma i bambini cercano il contatto e vorranno riabbracciare i loro amici. Lo abbiamo visto dai disegni che hanno prodotto in quarantena e lo abbiamo ascoltato dai racconti di quanti sono venuti in ambulatorio. E anche salendo un po’ con gli anni e pensando agli adolescenti, abbiamo visto che in questa fase stanno spesso in gruppo senza mascherina e senza distanziamento».

La presidente Sispe sa che «la vita dei bambini è stata particolarmente stravolta con lo scoppio della pandemia, avendo loro una maggiore fragilità emotiva. Hanno visto crollare abitudini consolidate come la scuola, il frequentare gli amici o l’andare in palestra o in piscina. Tutte le varie attività ricreative sono totalmente sparite da un giorno all’altro. Dalle telefonate che abbiamo ricevuto nei nostri studi – racconta Mazzone – è emerso che molti bambini hanno risentito di questa situazione, manifestando problematiche di tipo emotivo e comportamentale. Il periodo non è stato semplice per nessuno e capisco l’importanza di rivedersi almeno pochi minuti per chiudere un ciclo in tutti i sensi – conclude Mazzone -, ma questa possibilità deve essere attentamente valutata».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Terza dose, l’appello di D’Amato agli over 60: «Dopo 180 giorni si può fare il richiamo»
Partita anche la campagna antinfluenzale. L’Assessore: «Numeri molto positivi, è gratuita dai 60 anni in su e tra i 6 mesi e i 6 anni, dal medico o dal pediatra di libera scelta»
Covid e scuole, il Report Gimbe: «Troppo rischioso abbandonare la mascherina»
La Fondazione pubblica un nuovo report con una sintesi delle evidenze scientifiche sull’efficacia degli interventi per migliorare la sicurezza Covid-19 nelle scuole. Le priorità: aumentare coperture vaccinali, non abbandonare la mascherina, potenziare screening e investire su aerazione e ventilazione
Inaugurata Breast Unit a Tor Vergata, Speranza: «Investire nella diagnosi e trattamento del tumore al seno»
Presente anche l'Assessore alla Sanità D'Amato: «Una donna su otto può avere questo problema. La prevenzione è fondamentale: necessario arrivare tempestivamente alla diagnosi e poi alla cura»
La Cina comincia a vaccinare contro Covid-19 i bambini dai 3 anni in su
Dopo l'approvazione di giugno, la Cina ha deciso di dare inizio alla campagna di vaccinazione per i bambini dai 3 anni in su, la misura si aggiunge a tutte quelle implementate dal paese per ridurre a zero i contagi da Covid. Ad oggi i vaccinati sono il 76%
I morti per Covid-19 sono davvero meno di 4mila? La risposta dell’ISS
Ma davvero l’Istituto Superiore di Sanità ha scritto nero su bianco che i morti in Italia per Covid sono meno di 4mila (per la precisione 3.783)? Risponde proprio l’Istituto
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 ottobre, sono 244.563.381 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.965.072 i decessi. Ad oggi, oltre 6,85 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?