Salute 11 Settembre 2019 18:32

Tumore al seno, la Fondazione Rava ad Haiti per formare i professionisti sanitari locali e sensibilizzare la popolazione

Con “Women for Haiti” realizzato il primo centro per la diagnosi e la cura del tumore della mammella. In 18 mesi, 2050 donne sottoposte a screening, individuate 119 masse tumorali sospette, 41 trattate chirurgicamente, 37 con chemioterapia

di Isabella Faggiano

Autopalpazione, diagnosi strumentale e mastectomia. Sono queste le competenze che i medici italiani hanno trasmesso ai colleghi haitiani, ora finalmente in grado di prevenire, diagnosticare e curare un tumore al seno. Tutto grazie all’ impegno della Fondazione Francesca Rava che, proprio sull’isola caraibica, ha avviato “Women for Haiti”, un’iniziativa dedicata alle donne del luogo. In 18 mesi sono state compiute 5 missioni mediche dall’Italia per la formazione, 2.050 donne sono state sottoposte a screening, individuate 119 masse tumorali sospette, 41 trattate chirurgicamente con mastectomie e 37 con chemioterapia.

LEGGI ANCHE: “WOMEN FOR HAITI”, MARTINA COLOMBARI: «TESTIMONIAL? PRIMA DI TUTTO VOLONTARIA. SE NON VEDI CON I TUOI OCCHI E NON PROVI CON IL TUO CUORE, NON PUOI RACCONTARE»

Il cancro al seno è la seconda causa di morte per le donne haitiane, per le quali sinora non esistevano possibilità di diagnosi, cura o terapia del dolore: «Qui – dice Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione – fino a meno di due anni fa non c’era nemmeno un reparto dedicato a questa patologia oncologica». E di conseguenza, le donne del luogo ignoravano completamente sia l’esistenza, che i rischi, di un tumore della mammella. «Durante una delle nostre missioni – racconta la presidente Rava – ricordo una signora che aveva un seno enorme, gonfissimo, talmente dolorante da non riuscire a camminare. Il suo tumore era, ormai, in uno stadio troppo avanzato, incurabile. Era su una carrozzella ed attraversava una strada sterrata: ogni volta che la ruota della sua sedia urtava contro un sasso emetteva un urlo di dolore. Era straziante».

LEGGI ANCHE: TUMORE AL SENO, CON “IMPRONTE” RICERCATRICI SFILANO PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA

Da circa un anno e mezzo, la Fondazione Francesca Rava, con il coordinamento scientifico del medico volontario Enrico Cassano, direttore della Radiologia Senologica dello IEO, ha realizzato e sostiene presso l’ospedale Saint Luc il primo centro per la diagnosi e la cura del tumore al seno ad Haiti. In questo centro è stato allestito un ambulatorio per screening ecografico, sono stati assunti e formati un medico oncologo, un radiologo, due infermiere professionali e 2 Health Promoters, che in giro per parrocchie, mercati, aziende, ospedali, distribuiscono poster e volantini in creolo per diffondere la cultura della prevenzione attraverso l’autopalpazione.

«La filosofia della Fondazione è proprio quella di trasferire le competenze – spiega Mariavittoria Rava – affinché i medici possano salvare le donne di Haiti e, contemporaneamente, trasmettere quelle competenze ad altri dottori in tutto il Paese. Anche il rapporto con la popolazione locale è straordinario – aggiunge la presidente della Fondazione -. A dicembre, durante  l’ultima missione è stato davvero commovente vedere questa lunghissima coda di donne in attesa di farsi visitare dal dottor Cassano. Donne che, man mano che ascoltavano gli specialisti, acquisivano la consapevolezza di avere un male che non poteva essere più curato, ma anche la certezza di poter tornare a casa ed insegnare alle proprie figlie l’autopalpazione per una diagnosi precoce. Salvando, se non la loro vita, almeno quella dei loro cari».

Articoli correlati
Tumore al seno, psico-oncologia offerta solo al17% delle pazienti
I risultati del progetto ForteMente confermano una scarsa attenzione alla sfera psicologica e suggeriscono nuovi percorsi da esplorare con la telemedicina. Europa Donna Italia e SIPO: «Potenziare i servizi»
di Federica Bosco
Cancro al seno, dall’anticorpo monoclonale Trastuzumab deruxtecan speranza per le pazienti pretrattate
Il farmaco è stato recentemente approvato dall’EMA ed incluso nelle linee guida ESMO per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. E ora il prodotto di Daiichi Sankyo e Astrazeneca è raccomandato per la malattia metastatica HER2-positiva nei pazienti che hanno mostrato una progressione nonostante il trattamento con trastuzumab e T-DM1
Cancro al seno, Petrella: «A causa del Covid 2mila diagnosi in meno. Sarà nuova emergenza tumori»
L'oncologo: «Nei prossimi anni avremo pazienti con stadio più avanzato della malattia perché sono state ridotte drasticamente le diagnosi e le terapie»
Il 21 ottobre si celebra il Bra Day, D’Andrea (SICPRE): «Ogni anno 50mila nuovi casi di tumore al seno»
Il presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica: «Invito alle donne a rivolgersi ai centri specializzati breast unit»
Cancro al seno, i test genomici evitano chemioterapie inutili. Ma sono rimborsati solo da Lombardia e Alto Adige
Carlo Tondini (Direttore Oncologia Medica, Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo): «Nell’attuale crisi emergenziale, risparmiare una chemioterapia non essenziale con l’utilizzo dei test genomici protegge le pazienti affette da tumore al seno, più vulnerabili al rischio di Covid-19, e contribuisce al contenimento della pandemia»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 30 luglio, sono 196.654.595 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 4.199.164 i decessi. Ad oggi, oltre 4 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Posso bere alcolici prima o dopo il vaccino anti-Covid?

Sbronzarsi nei giorni a cavallo della vaccinazione può compromettere la risposta immunitaria e, dunque, depotenziare gli effetti del vaccino?
Salute

Guida al Green pass, può essere revocato? Serve anche ai ragazzi? Le risposte di Cittadinanzattiva

Chi ne è esentato? E cosa deve fare chi è guarito? Intervista a Isabella Mori, Responsabile del servizio tutela di Cittadinanzattiva