Salute 23 Agosto 2018

Stress da rientro dalle ferie? Ecco la dieta per combatterlo: legumi, zenzero e tè verde

I sei consigli dell’endocrinologa per rendere meno traumatico il rientro in ufficio, in ospedale o il ritorno sui banchi di scuola

Le vacanze estive possono dirsi ufficialmente agli sgoccioli. Addio spiagge assolate e paesaggi incontaminati: si torna all’implacabile sveglia mattutina, ai ritmi frenetici, alla grigia vita d’ufficio o sui banchi di scuole e università.

Spesso il rientro dalle vacanze coincide con una sensazione di malessere generalizzato che è alla base di frequenti alterazioni dell’umore. A causare questo stato potrebbe essere l’infiammazione cronica silente, una condizione morbosa i cui sintomi nascosti iniziano molti anni prima delle manifestazioni conclamate (allergie, malumore e insonnia). Questa patologia attiva uno stato infiammatorio perenne di bassa intensità ma prolungato nel tempo che porta all’indebolimento del sistema immunitario. A favorirla sono uno stile di vita disordinato e un’alimentazione scorretta. Va pertanto evitato il consumo eccessivo di zucchero, grassi trans, cereali raffinati, carne rossa e pollame proveniente da allevamenti intensivi.

Il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, in collaborazione con Consulcesi Club, lanciano inoltre una serie di consigli alimentari per sconfiggere lo stress da rientro dalle vacanze.

  1. PUNTARE SUI LEGUMI (MEGLIO SE DECORTICATI). Sono ricchi di magnesio, prebiotici e fibre che aiutano ad essere più sereni e rilassati. Possono, però, risultare difficili da digerire a causa della loro cuticola esterna, quindi è consigliabile consumarli decorticati e passati, dopo un ammollo di 8-12 ore in acqua con un cucchiaio abbondante di aceto di mele per disattivare l’effetto dei fitati, sostanze che bloccano il corretto assorbimento dei nutrienti.
  2. AVENA, CEREALE DEL BUON UMORE. L’avena contiene betaglucano, utile a ridurre il colesterolo e quindi il rischio di malattie cardiovascolari, e triptofano che allevia gli stati di ansia, insonnia e stress. Inoltre, l’avena è antiossidante e previene la formazione dei radicali liberi, e le sue fibre favoriscono il transito intestinale.
  3. NO ALLO ZUCCHERO RAFFINATO E DI CANNA. Meglio scegliere dolcificanti naturali, anche fatti in casa: basta frullare datteri snocciolati e uva sultanina fino ad ottenere una pasta densa. Si conserva fino a 3 mesi a temperatura ambiente.
  4. UN PIZZICO DI ZENZERO CONTRO LO STRESS. Oltre ad essere un ottimo digestivo è utile in caso di gastriti perché è cicatrizzante e antisettico. È antiossidante, antinfiammatorio, favorisce la perdita di peso e allevia lo stress.
  5. ATTENZIONE ALLE BANANE. Ansia, nervosismo, colite? Meglio stare alla larga dalle banane, perché contengono tiramina che, stimolando il sistema nervoso, può peggiorare questi sintomi.
  6. UNA BELLA TAZZA DI TÈ VERDE (MATCHA) PER RILASSARSI. È un tè ricco di clorofilla, le foglie sono cotte a vapore per proteggerle dall’ossidazione e per preservare al massimo le qualità nutritive e organolettiche. Contiene teanina, che è un aminoacido rilassante, e più di 60 volte la quantità di antiossidanti presenti, ad esempio, negli spinaci.

La dottoressa Serena Missori è responsabile scientifica del corso FAD (Formazione a Distanza) del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione “Alimentazione funzionale per contrastare l’infiammazione cronica silente – Gusto è salute”, in partnership con Consulcesi Club. Il corso è on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it e si aggiunge all’ampio catalogo di oltre 150 corsi FAD offerti dal provider ECM 2506 Sanità in-Formazione.

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