Salute 24 Settembre 2021 11:09

SARS-CoV-2, Clerici (Uni Milano): «Evolve in modo non favorevole. Vaccino unica arma che abbiamo»

Una ricerca dell’IRCCS Eugenio Medea e dell’Università degli Studi di Milano ha preso in esame più di 800 mila sequenze di SARS-CoV-2

di Federica Bosco
SARS-CoV-2, Clerici (Uni Milano): «Evolve in modo non favorevole. Vaccino unica arma che abbiamo»

Ventun mesi di studio e 800 mila genomi di SARS-CoV-2 sequenziati hanno permesso agli scienziati dell’IRCCS Eugenio Medea e dell’Università degli Studi di Milano di confermare che il Covid sta diventando sempre più aggressivo.

Mario Clerici, docente dell’Università degli studi di Milano che ha seguito la ricerca con la dottoressa Manuela Sironi, al riguardo è stato molto chiaro: «È in atto una selezione caratteristica che avviene solamente nei coronavirus. Da un punto di vista tecnico c’è un accumulo di uracile e una perdita di citosina e guanina. I dati dello studio dimostrano che SARS-CoV-2 e gli altri coronavirus presentano una mutazione simile, ma in alcuni casi le mutazioni consentono al virus di eludere la proteina antivirale prodotta dalle cellule umane chiamata ZAP che dovrebbe inibire la replicazione dei virus a RNA legandosi all’acido nucleico virale e provocandone la degradazione».

Questo significa che in futuro potrebbero esserci delle pandemie più severe?

«Questa è una possibilità. Di sicuro quello che questi dati dicono è che il virus evolve in modo non favorevole a noi, perché riducendo citosina e guanina, riduce la sua sensibilità all’azione difensiva di ZAP, la proteina che inattiva i virus a RNA».

La mutazione come impatta sul vaccino?

«Se il virus circola, muta. Attraverso la vaccinazione noi dobbiamo ridurre la diffusione del Covid. Più è alta la percentuale di gente vaccinata, minore è la possibilità che il virus possa cambiare. Il vaccino agisce infatti creando una barriera a monte, prima che entri nell’organismo».

Se il virus elude il vaccino che succede? Come poter far fronte ad una recrudescenza del Covid?

«Sono diversi i fattori che generano questo scenario: il virus riduce citosina e guanina e sfugge all’azione di ZAP che dovrebbe bloccarlo, ma diventa più sensibile all’azione dei raggi solari. Quindi l’esposizione al sole inattiva il virus contenuto nelle goccioline di saliva che sono emesse quando una persona tossisce e parla».

Questo spiegherebbe anche la minor aggressività del virus nelle zone più calde e nei mesi estivi…

«Al riguardo in collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica abbiamo prodotto un lavoro che dimostra come esista una proporzione inversa tra raggi solari che arrivano sulla superficie della Terra e l’incidenza del Covid».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo
All’11 agosto, sono 587.500.701 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.427.422 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino dell’11 agosto: Oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto il virus […]
Si possono bere alcolici quando si risulta positivi al Sars-CoV-2?
Il consumo di alcolici è controindicato quando si è positivi al virus Sars CoV-2. Gli studi mostrano infatti che gli alcolici possono compromettere il sistema immunitario
Dopo quanto tempo ci si può ammalare di nuovo di Covid-19?
Gli studi indicano che le reinfezioni con Omicron sono più frequenti. Una ricerca suggerisce un intervallo tra i 90 e i 640 giorni, un'altra tra i 20 e i 60 giorni
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Come la ricerca cambia i dogmi e suggerisce soluzioni nuove: il Sars-CoV-2 infetta anche i batteri
La ricerca nasce dall’iniziativa di 3 società italiane, Craniomed group (Avellino), Marsanconsulting, (Napoli) e ISB Ion Source (Milano)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

All’11 agosto, sono 587.500.701 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.427.422 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale