Salute 25 luglio 2018

Sanità, Giulia Grillo presenta il programma: «Presto Stati Generali per benessere equo e sostenibile». Sui vaccini: «Supereremo legge Lorenzin»

Dalla formazione post laurea alla trasparenza, tanti i temi trattati dal Ministro davanti alle Commissioni Affari Sociali e Sanità. La promessa: aumentare i finanziamenti a SSN. Opposizioni all’attacco

Immagine articolo

Ha iniziato ricordando i 40 anni del Sistema Sanitario nazionale. E la stella polare che guiderà la sua azione: la centralità dei pazienti e i loro diritti costituzionalmente garantiti. L’esposizione delle linee programmatiche del Ministro della Salute Giulia Grillo davanti alle Commissioni Affari Sociali e Sanità riunite congiuntamente non ha riservato particolari sorprese, anche se nel lungo elenco di azioni in calendario una novità è emersa: l’annuncio degli Stati Generali per il benessere equo e sostenibile a partire dal mese di settembre. Avranno il compito di elaborare un documento di programmazione, un provvedimento snello che tratterà molti dei diversi punti già toccati dal precedente Patto con un cronoprogramma per la realizzazione di quanto previsto e una rappresentazione dello stato di avanzamento lavori attraverso il portale del Ministero della Salute.

Tra i passaggi più attesi (e più contestati dalle opposizioni) quello sui vaccini in cui il Ministro ha ribadito la necessità di garantire il giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute, «tutelando i bambini in età prescolare e scolare che potrebbero essere a rischio di esclusione sociale». Poi l’annuncio di un disegno di legge parlamentare che supererà la “legge Lorenzin” e la realizzazione dell’Anagrafe nazionale vaccini oltre al tavolo di esperti indipendenti a sostegno della pianificazione strategica in materia, per affrontare il fenomeno della diffidenza e del dissenso vaccinale.

Nella relazione, in cui non è passata inosservata la citazione di Einaudi “conoscere per deliberare”, ampio spazio anche ai temi della sanità digitale e della trasparenza, con un focus sul problema dell’ingerenza della politica nella scelta della dirigenza sanitaria, fino a quello della riforma della formazione medica post laurea. Sullo sfondo il macrotema del calo di risorse pubbliche destinate al Sistema sanitario, una tendenza, ha ricordato il Ministro, «che ha visto negli anni tra il 2009 e il 2016 la riduzione delle risorse destinate alla sanità di circa tre decimi di punto all’anno al contrario di altri Paesi europei»: su questo punto la Grillo ha ribadito che è necessario tornare ad effettuare investimenti, «garantendo una sostenibilità economica effettiva ai livelli essenziali di assistenza attraverso il rifinanziamento del Ssn a cui concorre lo Stato».

LEGGI ANCHE: VACCINI, GIULIA GRILLO: «AUMENTO COPERTURE GRAZIE ALL’OBBLIGO? NO, BISOGNA INVESTIRE NELLA FORMAZIONE»

LE REAZIONI

Le opposizioni, pur mantenendo un garbo istituzionale nei confronti del Ministro, non hanno risparmiato critiche. A partire da Forza Italia che giudica la relazione della Grillo «una lunga, banale, inconcludente lista della spesa, senza alcuna indicazione delle priorità nè delle soluzioni che il governo intende adottare per armonizzare i sistemi sanitari regionali e risolvere le maggiori problematiche del settore. Insomma, tanto fumo e niente arrosto» sottolineano i senatori e deputati azzurri presenti all’audizione. La senatrice Maria Rizzotti contesta i tempi contingentati del dibattito «che non hanno permesso di fare domande specifiche al Ministro, una cosa mai vista», mentre Marco Siclari ha chiesto alla Grillo perché non ha accettato di inserire nel Def l’aumento della spesa sanitaria nazionale e ha incalzato il Ministro sulla difficile situazione della sanità calabrese. Dal Pd invece critiche sul tema dei vaccini: Paolo Siani ha chiesto un confronto sull’argomento ricordando che è un tema su cui è «pericoloso tornare indietro» e sottolineando come dalla legge Lorenzin stiano arrivando buoni risultati. Anche la senatrice a vita Elena Cattaneo ha insistito sull’argomento vaccini e ha bocciato la possibilità dell’obbligo vaccinale differenziato da regione a regione: «Vorrebbe dire un’Italia che viaggia in venti direzioni diverse, così è difficile mettere in sicurezza il Paese». 

Dai sindacati arriva il plauso dell’Anaao-Assomed: «Il progetto annunciato dal ministro della Salute, Giulia Grillo, anche se ancora solo sulla carta, è sincrono con quello da sempre auspicato dall’Associazione per risollevare le sorti del Servizio sanitario nazionale e delle professioni che in esso operano».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Vaccini, l’immunologo Aiuti: «Dovere sociale proteggere immunodepressi, sì all’obbligo per operatori sanitari»
Il professore è intervenuto al convegno Simedet sul tema: «I vaccini sono sicuramente un vantaggio perché hanno risparmiato milioni e milioni di morti, ma dobbiamo fare di più». E se la prende con quei ‘ciarlatani camuffati’ che vanno in tv senza sapere di cosa parlano
Medici precari INPS, interrogazione di De Poli (Udc) a Di Maio e Grillo: «Non hanno ferie né malattie, profilo professionale umiliato»
Sono 900 i camici bianchi a partita Iva dell’Istituto di previdenza che vengono rinnovati di anno in anno. Nella stessa situazione anche 300 operatori sociali
MMG, Scotti a Grillo: «No a sanatorie, non svendere futuro giovani medici». La replica del Ministro: «Valorizzeremo merito»
Botta e risposta tra il Segretario della Fimmg e la titolare della Salute sul tema dei medici precari e della formazione dei medici di famiglia: «I provvedimenti annunciati dal ministero – spiega Scotti - altro non farebbero che gettare alle ortiche il grande lavoro fatto per ottenere l’incremento delle borse»
Ministero Salute, liste d’attesa: al via il numero 1500 per l’ascolto dei cittadini
Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 sul tema delle liste di attesa. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00, infatti, il personale sanitario risponderà ai cittadini per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere eventuali segnalazioni. «Il servizio di risposta telefonica, […]
FIMMG, ministro Grillo: «Lavoro per ottenere più risorse per la sanità in Legge di Bilancio»
«Continuate a svolgere con serietà, impegno e dedizione un lavoro che penso sia una missione» l’incoraggiamento del ministro della salute agli MMG in occasione del Congresso nazionale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila