Salute 8 Aprile 2022 16:25

Secondo booster, ecco le categorie per cui è autorizzato

Un elenco chiaro per la quarta dose: chi la deve fare e a quale categoria appartiene. La decisione di Ministero della Salute e AIFA dopo le comunicazioni di EMA ed ECDC

Secondo booster, ecco le categorie per cui è autorizzato

Sulla quarta dose c’è chiarezza, una lista di chi la deve fare. Si raccomanda la somministrazione di «una seconda dose di richiamo (secondo booster) con vaccino anti-Covid a mRna nei dosaggi autorizzati per la dose booster, purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla prima dose di richiamo». Arriva la nota di Ministero della Salute, Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Istituto superiore di sanità (Iss) e Consiglio superiore di sanità (Css), dopo il pronunciamento di Agenzia europea del farmaco Ema e Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, Ecdc.

Quarta dose, chi la deve fare

Ufficialmente in Italia la quarta dose, o il secondo booster, andrà  «alle persone di età uguale o superiore a 80 anni, agli ospiti dei presidi residenziali per anziani, le Rsa, e alle persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età uguale o superiore a 60 anni».

Allegato al documento compare una lista di condizioni ad elevata fragilità per le quali la quarta dose di vaccino anti-Covid è raccomandata e, per il momento, riservata anche dai 60 ai 79 anni. Lista che, come tiene a specificare il documento, è in aggiornamento.

Malattie respiratorie:

  • fibrosi polmonare idiopatica
  • malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia

Malattie cardiocircolatorie:

  • scompenso cardiaco in classe avanzata (III – IV NYHA)
  • pazienti post-shock cardiogeno

Malattie neurologiche:

  • sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone
  • sclerosi multipla
  • distrofia muscolare
  • paralisi cerebrali infantili
  • miastenia gravis
  • patologie neurologiche disimmuni

Diabete/altre endocrinopatie severe:

  • diabete di tipo 1
  • diabete di tipo 2 in terapia con almeno 2 farmaci per il diabete o con complicanze
  • morbo di Addison
  • panipopituitarismo

Malattie epatiche:

  • cirrosi epatica

Malattie cerebrovascolari:

  • evento ischemico-emorragico cerebrale con compromissione dell’autonomia neurologica e cognitiva
  • stroke nel 2020-21
  • stroke antecedente al 2020 con ranking maggiore o uguale a 3

Emoglobinopatie:

  • talassemia major
  • anemia a cellule falciformi
  • altre anemie gravi

Altro:

  • fibrosi cistica
  • sindrome di Down
  • grave obesità (Bmi maggiore di 35)

Disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva e psichica):

  • disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 articolo 3 comma 3.

 

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