Salute 18 Agosto 2021 13:07

Piano Giovani, i ragazzi si vaccinano senza prenotazione. Obiettivo: 60% di immuni per l’inizio della scuola

È il momento di premere l’acceleratore per immunizzare la fascia 12-19 anni. Ora negli hub senza prenotazione, come funziona nelle singole Regioni e come convincere genitori scettici

Piano Giovani, i ragazzi si vaccinano senza prenotazione. Obiettivo: 60% di immuni per l’inizio della scuola

È il momento di accelerare le vaccinazioni ai ragazzi. I giovani italiani con doppia dose, nella fascia 12-19 anni, sono ancora troppo pochi: nemmeno un quarto del totale. Meglio con la prima, in cui si raggiunge quota 44%. Ora però, il commissario straordinario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo intende velocizzare le procedure e così ha lanciato il Piano Giovani, che prevede la vaccinazione senza prenotazione.

L’obiettivo è arrivare a settembre con il 60% di immunizzati pronti a tornare sui banchi in presenza con il Green pass. Per questo dal 16 agosto è attiva una “corsia preferenziale” per i ragazzi che vorranno recarsi negli hub, in cui avranno possibilità di ricevere il vaccino Pfizer o Moderna senza prenotazione. I ragazzi minorenni dovranno essere accompagnati da entrambi i genitori, con delega se uno dei due non è disponibile.

Come funziona nelle singole Regioni italiane

Non tutte le Regioni si sono immediatamente adeguate. L’accesso libero senza prenotazione è per ora garantito in Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Provincia di Trento, Umbria, Veneto e Valle D’Aosta (solo il martedì dalle 15). In Basilicata, Liguria e nella Provincia di Bolzano è necessario prenotare, così come nel Lazio, dove però sono stati organizzati molti Junior Day, e in Lombardia, dove si riceve un appuntamento prioritario. La Calabria non ha fornito indicazioni precise. In Sicilia la vaccinazione senza prenotazione è aperta a tutti, per far fronte alle percentuali basse di vaccinati.

Alcune Regioni stavano facendo meglio di altre anche prima dell’attuazione del Piano Giovani. L’eccellenza in assoluto è l’Abruzzo, dove il 50% dei ragazzi in fascia 12-19 è vaccinato; stessa percentuale per i giovani dai 20 ai 29 anni. Basilicata, Campania, Puglia e Molise procedono meglio della media nazionale; scoperto il 70% dei ragazzi invece in Umbria, Toscana, Bolzano, Piemonte, FVG, Liguria e Trento.

Scetticismo nei genitori

Il maggiore ostacolo in ogni caso restano i genitori scettici, divisi in tante categorie quante ne ha il pensiero umano. C’è chi ha fatto il vaccino ma per i figli aspetta temendo effetti collaterali, chi si consola pensando che raramente con Covid i giovani hanno esiti infausti, chi spera che aspettando escano ulteriori dati. Ora però la discussione è tornata al centro del dibattito con il Green pass per la scuola. Nessun genitore desidera condannare i propri figli ad un altro periodo di Dad. Sono poi spesso proprio i ragazzi a chiedere di poterlo fare, vedendo nell’immunizzazione la chiave per tornare a vedere i propri amici in libertà.

Il ruolo dei pediatri

Ai pediatri il difficile ma necessario compito di convincerli e risolvere i loro dubbi. Prima di tutto, raccomandano i professionisti, eliminando tutte le preoccupazioni che riguardano fake news. “Il vaccino modifica il DNA”, “Il vaccino non è stato sperimentato a sufficienza”, “Il vaccino comporta effetti collaterali a lungo termine”: no, no e no. Indirizzare poi ad un approfondimento da immunologo e allergologo solo genitori con figli che hanno avuto una reazione con altri vaccini. Ricordare che gli effetti collaterali sono normali in un vaccino: febbre, stanchezza, dolori muscolari. Inoltre, nella popolazione giovane non durano più di uno o due giorni. Infine, far presente fino allo sfinimento che il vaccino è sicuro ed è una scelta responsabile per sconfiggere finalmente Covid-19.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Quali sono i possibili effetti indesiderati del vaccino anti-Covid per i ragazzi 12-15 anni?
Dalle attività di farmacovigilanza sono emersi segnali di sicurezza potenzialmente rilevanti per questa fascia di età?
Incarichi e carriera: l’impatto del CCNL sulle aspirazioni dei giovani medici del SSN
«Il solito lento e macchinoso ingranaggio burocratico non facilita l’assegnazione delle posizioni. Scarso l’investimento sui giovani e la loro valorizzazione. È necessario un cambio di passo». I risultati del sondaggio di Anaao Giovani
Giovani medici che pensano alla previdenza. Cosa offre loro Enpam
Iscrizione già da studenti, sussidi di maternità da subito, aiuto con mutuo per prima casa e studio professionale e contributi gratis per i neo-abilitati sono alcuni dei vantaggi che Enpam offre ai giovani e futuri medici
Vaccini, Speranza alla Camera: «Il 28 maggio l’Ema darà il via libera a Pfizer per la fascia 12-15 anni»
«La vaccinazione riservata alle fasce più giovani è altamente strategica ed essenziale soprattutto in vista della ripresa dell'anno scolastico»
Giovani violenti, Lavenia (psicoterapeuta): «Non sono “cattivi ragazzi”, ma adolescenti depressi»
Prima un sedicenne malmenato da un gruppo di coetanei per un complimento inopportuno su Facebook, poi una dodicenne disabile accerchiata e picchiata. Sono solo due degli ultimi episodi di violenza di una lunga e interminabile serie. Il presidente di Di.Te: «Dopo un anno di pandemia la salute mentale degli adolescenti è allo stremo»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 17 settembre, sono 227.070.462 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.670.479 i decessi. Ad oggi, oltre 5,81 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco