Salute 8 luglio 2014

Patto per la Salute, Lorenzin fissa un budget “sostenibile”

Il ministro: “Le risorse risparmiate resteranno nel sistema Sanità”

Immagine articolo

Ebbene sì, abbiamo licenziato il Patto per la Salute, almeno nella parte che riguarda il mio ministero”.

Lo ha detto Beatrice Lorenzin solo qualche giorno fa, interrogata sul tema dal suo collega di partito Raffaele Calabrò. Ora che tutti i punti sono stati concordati anche con il Mef e le Regioni, la bozza è pronta e la firma ufficiale imminente.

L’accordo raggiunto prevede, stando a quanto dichiarato dalla stessa Lorenzin, “un alto tasso di innovazione e fornisce la certezza del budget”. Questo ammonterà a 109,928 miliardi di euro per il 2014, 112,062 per il 2015 e raggiungerà i 115,444 per il 2016. Il capitolo in cui sono elencate le previsioni di spesa contiene, però, una piccola clausola, secondo la quale tutti i risparmi che verranno effettuati all’interno del patto non usciranno dal sistema sanitario e verranno impiegati secondo una regia politica che, ha spiegato ancora il ministro, “vigilerà che il patto stesso venga attuato in tutte le sue parti nei tempi predisposti”.

Il ministro ha poi spiegato che esiste un “aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza” che avverrà entro la fine di quest’anno. Lo stesso vale per il regolatore del nomenclatore tariffario per le protesi audiovisive. Il tutto non contrasterà con “i principi di equità, innovazione e appropriatezza” e avverrà nel totale rispetto “degli equilibri programmatici della finanza pubblica”.

Per quanto riguarda invece il fondamentale tema dell’assistenza ospedaliera, il ministro ha assicurato che in Commissione si è discusso molto dei nuovi parametri per il regolamento, il quale verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni immediatamente dopo l’approvazione del Patto.

“Questo nuovo Patto della Salute – ha aggiunto concludendo la Lorenzin – segna, per i prossimi anni, un percorso di sostenibilità del sistema, lo mette in sicurezza e predispone un meccanismo di monitoraggio per tutte le regioni alle prese con i piani di rientro per aiutarle ad uscirne”. Un meccanismo, quello di cui parla il ministro, che consiste in un tavolo permanente della Conferenza Stato-Regioni che, stando a quanto stabilito dal documento finale, avrà anche il compito di dirigere l’attuazione del patto ed elaborare “proposte per la spending review interna al settore sanitario”.

Articoli correlati
Piccoli comuni, Regione Lazio: 1 milione di euro per emergenze socio-assistenziali
«La Regione Lazio stanzia 1 milione di euro per le emergenze socio-assistenziali dei piccoli Comuni. Le richieste di contributo, per un massimo di 20mila euro, di cui il 15% a carico dell’ente richiedente, potranno essere presentate entro il 30 novembre, data di scadenza dell’Avviso pubblicato sul sito www.socialelazio.it». Con queste le parole dell’assessore regionale alle […]
Sanità Calabria, Siclari (Forza Italia): «Via il Commissario, serve tavolo tecnico. Calabresi vogliono continuare a sentirsi italiani»
Il Senatore azzurro spiega la difficile situazione dell’assistenza sanitaria regionale e chiede al Ministro la fine della gestione commissariale. Poi denuncia: «Molti reparti in alcune strutture lavorano addirittura part time. Da medico non faccio altro che trasferire i pazienti dalla Calabria al resto d’Italia»
Formazione ECM, parla Carpani: «Fondamentale aggiornamento costante e conoscenza linee guida»
Il nuovo braccio destro del Ministro Grillo, grande esperto di tematiche sanitarie, tratteggia in una recente intervista rilasciata a Sanità Informazione in occasione delle giornate formative organizzate dalla FNOMCeO a Bari, la sua idea di professionista sanitario ‘modello’. Un medico sempre aggiornato e attento alla cura nel rapporto con il paziente
Ministero Salute, liste d’attesa: al via il numero 1500 per l’ascolto dei cittadini
Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 sul tema delle liste di attesa. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00, infatti, il personale sanitario risponderà ai cittadini per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere eventuali segnalazioni. «Il servizio di risposta telefonica, […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...