Salute 30 Maggio 2018 10:41

L’OSAS causa 12mila incidenti l’anno. Parte la campagna ACI-FISAR “Dormi meglio, Guida sveglio”

ACI e FISAR (Federazione Italiana Salute Ambiente Respiro) sfruttano il passaggio obbligato del rilascio e rinnovo della patente, per 5 milioni di italiani ogni anno, proponendo un “check-up del sonno” prima di procedere alla visita medica obbligatoria per la patente

L’OSAS causa 12mila incidenti l’anno. Parte la campagna ACI-FISAR “Dormi meglio, Guida sveglio”

Sono 12 milioni gli italiani fra i 40 e gli 85 anni che soffrono della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) ma solo il 20% ne è consapevole. Una sindrome che porta a smettere di respirare per pochi secondi fino a 90 volte ogni ora di sonno e ogni notte. E dopo un riposo così frammentato si è inevitabilmente stanchi, assonnati, incapaci di concentrarsi, con pesanti rischi alla guida: due secondi di “disattenzione” a 50 km/h equivalgono a 28 metri ad occhi chiusi. Un autorevole e recente studio attribuisce ai colpi di sonno per OSAS il 7% dei 175.791 incidenti stradali registrati ogni anno in Italia, pari a 12.305 sinistri che provocano 250 morti e oltre 12.000 feriti all’anno.

LEGGI ANCHE: GIORNATA INTERNAZIONALE DEL SONNO, LEONARDO CALO’ (POLICLINICO CASILINO): «FONDAMENTALE PREVENIRE DISTURBI PER VIVERE MEGLIO» 

Per fronteggiare questa emergenza sociale ACI (Automobile Club d’Italia) e FISAR (Federazione Italiana Salute Ambiente Respiro) promuovono la Campagna di informazione e sensibilizzazione “Dormi meglio, Guida sveglio”, avviando un progetto di prevenzione e screening su tutto il territorio nazionale e proponendo un modello organizzativo per la diagnosi precoce e la cura delle OSAS che offre la soluzione per una guida sicura. L’iniziativa mira anche a garantire una più efficace applicazione del decreto ministeriale – in vigore dal 2016 ma spesso disatteso – che vieta il rilascio e il rinnovo della patente a chi soffre di OSAS moderata o grave associata a eccessiva sonnolenza, se non adeguatamente curato.

ACI e FISAR sfruttano il passaggio obbligato del rilascio e rinnovo della patente, per 5 milioni di italiani ogni anno, proponendo un “check-up del sonno” a tutela della salute pubblica e della sicurezza stradale. Oltre 1.500 delegazioni ACI proporranno quindi un breve questionario di valutazione del rischio di OSAS, prima di procedere alla visita medica obbligatoria per la patente. Chi risulterà a rischio avrà a disposizione il numero verde 800.715.850 per avviare – in convenzione con FISAR – il successivo accertamento strumentale, il monitoraggio cardiorespiratorio notturno domiciliare, necessario per confermare o meno la diagnosi di OSAS, ricevendo entro pochi giorni il referto degli esperti di FISAR. Nel caso di diagnosi di OSAS, inoltre, in tempi brevi e con tariffa agevolata, sarà possibile accedere a visite specialistiche per le indicazioni in merito alla cura della malattia, che consentano di ottenere anche la necessaria certificazione di idoneità per il documento di guida.

 LEGGI ANCHE: APNEE OSTRUTTIVE, LA DIAGNOSI NON È MAI STATA COSI’ SEMPLICE. ECCO COME FUNZIONA IL WATCHPAT

Articoli correlati
OSAS: cos’è, diagnosi e cura. Ne parliamo con lo pneumologo
La sindrome da apnee ostruttive del sonno (OSAS) tormenta più persone di quante si possa pensare. Diagnosticarla non è sempre semplice, nemmeno per professionisti esperti e comporta una serie di rischi spesso sconosciuti. I chiarimenti dell'esperto, dott. Drigo (Ospedale Montebelluna)
Otorinolaringoiatria, i campanelli d’allarme per diagnosticare precocemente l’Osas
Casale (Campus Biomedico di Roma): «La sindrome delle apnee ostruttive del sonno è frequente e ancora troppo sottostimata. La diagnosi deve essere il più precoce possibile perché può comportare delle conseguenze a breve e lungo termine»
Osas, attivato al Campus Bio-Medico di Roma il servizio di polisonnografia domiciliare
Con la polisonnografia digitale il paziente può effettuare l’esame a casa e ricevere il referto entro tre giorni dal Policlinico Universitario Campus Bio-Medico
Sindrome apnee ostruttive, Rossana Boldi (Lega): «Osas sia riconosciuta come malattia cronica invalidante»  
Presentata alla Camera una risoluzione che impegna il Governo in questa direzione, attraverso anche una serie di iniziative tra cui l'avvio di una campagna informativa di prevenzione, diagnosi e cura dei pazienti rispetto a una patologia tanto diffusa quanto subdola
Che cosa succede al nostro cervello quando dormiamo? «Occorre far riposare le sinapsi», l’intervista alla neuroscienziata Chiara Cirelli
«La rinormalizazione sinaptica è quel processo operativo durante il sonno profondo e che ci permette di recuperare le energie» così la ricercatrice della University of Wisconsin-Madison
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 ottobre, sono 244.073.373 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.954.951 i decessi. Ad oggi, oltre 6,83 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?