Salute 1 ottobre 2018

Nobel per la medicina a Allison e Honjo, gli inventori dell’immunoterapia anticancro

I due scienziati hanno rivoluzionato la lotta al tumore stimolando la capacità del nostro sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali

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Una scoperta da Nobel. È quella dell’americano James P. Allison e del giapponese Tasuku Honjo, inventori dell’immunoterapia anticancro, a cui oggi è stato assegnato il Premio Nobel per la Medicina. «Stimolando la capacità del nostro sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali, i vincitori del premio Nobel di quest’anno hanno stabilito un principio completamente nuovo per la terapia del cancro», si legge sull’account Twitter del Nobel.

Il Karolinska Institutet di Stoccolma ha attribuito il riconoscimento che ammonta quest’anno a 9 milioni di corone svedesi, al cambio odierno oltre 871 mila euro. Dal 1901 al 2017 sono stati 108 i premi Nobel per la Medicina o la Fisiologia, consegnati a un totale di 214 scienziati, dato che il riconoscimento viene dato spesso a più di una persona.

È semplice la domanda da cui sono partiti Allison e Honjo: perchè il nostro sistema immunitario, così efficace solitamente ad attaccare e a respingere gran parte delle minacce, non reagisce in caso di tumore? Sono stati loro i primi a capire e a dimostrare che è possibile “sfruttare” il nostro sistema immunitario a combattere il tumore, sbloccando i freni che ne impediscono l’azione. Sulla superficie delle cellule tumorali ci sono delle molecole diverse rispetto a quelle delle cellule sane, note come antigeni tumorali. L’immunoterapia permette alle cellule del nostro sistema immunitario di individuare, riconoscere e quindi attaccare gli antigeni tumorali. In particolare, lo scienziato americano James Allison ha scoperto la CTLA-4, la proteina che “frena” l’attivazione dei linfociti T.

Allison, docente dell’Università del Texas, e Honjo, professore all’Università di Kyoto, avevano già vinto nel 2014 il Tang Prize, la versione asiatica del Nobel, per la loro ricerca sul cancro.

«Il premio Nobel a James P. Allison e Tasuku Honjo è il più giusto riconoscimento per un lunghissimo lavoro di ricerca che sta permettendo all’oncologia di scrivere una nuova pagina e di cambiare la vita a milioni di pazienti in tutto il mondo – ha commentato il Ministro della Salute Giulia Grillo – I due scienziati hanno indicato la rotta per nuovi farmaci e tante importanti sperimentazioni che stanno per portare risultati fino a pochi anni fa inimmaginabili». «Il Nobel  – ha proseguito – indica al mondo che la lotta ai tumori ha armi sempre più innovative a disposizione. Il nostro Governo compirà ogni sforzo per far arrivare le nuove risposte terapeutiche  ai cittadini che ne hanno bisogno in tutto il Paese, senza penalizzare chi vive nei territori più svantaggiati».

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