Salute 18 luglio 2017

Morbillo, Salerno: focolai in due hotel di Vietri sul Mare

Focolaio di morbillo in due hotel di Vietri sul Mare, in provincia di Salerno. Sono tre i soggetti coinvolti, il cui contagio è stato confermato dalla Asl, e si tratta di due addetti alla reception e una cameriera di sala. Sarebbero però circa 700 i contatti sospetti avvenuti tra le due strutture. E’ quanto si […]

Focolaio di morbillo in due hotel di Vietri sul Mare, in provincia di Salerno. Sono tre i soggetti coinvolti, il cui contagio è stato confermato dalla Asl, e si tratta di due addetti alla reception e una cameriera di sala. Sarebbero però circa 700 i contatti sospetti avvenuti tra le due strutture. E’ quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute. Chi si occupa del caso è riuscito a risalire ad una buona parte degli ospiti degli hotel contattando direttamente le ASL di residenza, ma si hanno difficoltà ad individuare alcuni ospiti perché il sistema di registrazione degli hotel non conserva l’ indirizzo di residenza ma solo la città. Intanto continuano le azioni di contact tracing.

 

Articoli correlati
Vaccini, l’immunologo Aiuti: «Dovere sociale proteggere immunodepressi, sì all’obbligo per operatori sanitari»
Il professore è intervenuto al convegno Simedet sul tema: «I vaccini sono sicuramente un vantaggio perché hanno risparmiato milioni e milioni di morti, ma dobbiamo fare di più». E se la prende con quei ‘ciarlatani camuffati’ che vanno in tv senza sapere di cosa parlano
Vaccini, al via il programma delle aperture straordinarie degli ambulatori a Catania
Al via il programma di aperture straordinarie degli ambulatori vaccinazioni dell’Asp di Catania. Al fine di incrementare le coperture vaccinali della popolazione del territorio provinciale e di dare continuità alle azioni di contenimento dell’epidemia di morbillo che ha interessato la Regione Siciliana, l’Asp di Catania, per il tramite del Dipartimento di Prevenzione (diretto dal dott. […]
Emergenza morbillo: nell’incertezza rifare il vaccino. Il parere del primario di pediatria dell’Ospedale di Erba
Già tre casi di morbillo nell’Erbese, tutti riscontrati su adolescenti. «Sono adolescenti non vaccinati o che hanno ricevuto una sola dose di vaccino», spiega il dottor Gaetano Mariani, primario di pediatria all’ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como). Se di morbillo si torna a morire lo si deve alle mancate vaccinazioni o, più spesso, al […]
Morbillo, OMS: «In Europa record di casi negli ultimi dieci anni: nel primo semestre 2018 sono stati 41mila»
I Paesi che hanno registrato più di mille contagi sono l’Italia (con 2029 casi di morbillo), la Francia, la Georgia, la Grecia, la Russia, la Serbia e l’Ucraina. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda: «Per combattere questa malattia mortale è necessario raggiungere il 95% di copertura vaccinale»
Simit, gli infettivologi mettono in guardia da possibili scappatoie sui vaccini
Per l’iscrizione dei nuovi studenti all’anno scolastico 2018-19 sarà sufficiente un’autocertificazione e non un certificato dei dipartimenti di salute pubblica. Una novità che non trova d’accordo gli infettivologi: «Dovrebbe essere compito primario del mondo medico intervenire su decisioni di tipo burocratico e organizzativo in tema di salute pubblica – afferma il professor Pierluigi Viale, Consigliere SIMIT – […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila