Salute 12 Ottobre 2020

Quando è obbligatorio indossare la mascherina? Ecco la circolare che chiarisce tutti i dubbi

Una circolare che specifica le nuove regole. Mascherina obbligatoria per chi passeggia, ma non per chi fa jogging. Prosegue “Strade Sicure” con multe a bar e ristoranti che permettono ballo in qualsiasi forma

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Quando è obbligatorio indossare la mascherina? Dopo il decreto legge dello scorso 7 ottobre, che ha esteso lo stato di emergenza fino a gennaio 2021, si è resa necessaria una circolare che chiarisse le nuove regole. Diffusa dal capo di Gabinetto Bruno Frattasi a tutti i prefetti, aggiunge delle specifiche all’applicazione dei doveri statali e regionali.

QUANDO È OBBLIGATORIA LA MASCHERINA?

Nel decreto viene introdotto l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, quando non si sia da soli o in compagnia di soli congiunti. Con l’esclusione di «soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, bambini di età inferiore a sei anni, soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità».

La circolare precisa, inoltre, che tra i soggetti esentati dalla mascherina rientrano solo «coloro che stiano svolgendo l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione». Ovvero, chi fa jogging non è obbligato a indossare il dispositivo di protezione, mentre chi stesse semplicemente facendo una passeggiata deve necessariamente.

DEROGHE REGIONALI E MULTE

Si specifica, inoltre, che il dl 125 interviene anche sulle facoltà delle Regioni di introdurre deroghe sulle misure previste a livello nazionale. Si potranno introdurre misure ulteriormente restrittive. Mentre per quelle di carattere ampliativo «nei soli casi  e nel rispetto dei criteri previsti dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri e d’intesa con il Ministro della Salute».

Proseguirà, si legge ancora, fino al 31 dicembre l’operazione “Strade Sicure”, con contingente di 753 unità di personale militare impegnato nel contenimento di Covid-19. Si specifica, inoltre, che «l’eventuale offerta di attività danzanti da parte di esercenti di altra tipologia (ristoranti, bar, pub e simili) è da ritenersi parimenti interdetta e, pertanto, passibile di sanzioni».

 

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