Salute 27 Ottobre 2021 17:12

«L’inverno delle nascite»: al salone della giustizia si parla di denatalità

Si è tenuta il 27 ottobre una relazione dell’associazione Impresa per la Vita su «Il diritto di venire al mondo. Denatalità: strategie per il futuro»

Che la de-natalità fosse una realtà già da anni lo si sapeva. Ma all’arrivo della pandemia è corrisposto un crollo verticale delle nascite, che allarma non soltanto l’Europa ma in particolare l’Italia, che registra da anni il numero più basso nell’intera Unione Europea.

Se prima della crisi economica del 2008 (l’anno zero percentuale delle nascite insieme al 2006) i nuovi nati nel nostro Paese erano stati 576.659, nel 2015 si era già scesi alla cifra di 485.780, che aveva segnato una caduta pari al -2,7%. Nulla però in confronto all’ultimo dato disponibile, quello appunto registrato in epoca Covid: con sole 404mila nascite, nel 2020 in Italia si è arrivati così a toccare un allarmante -5,8%, il dato più basso di sempre dall’unità nazionale.

Questo «inverno delle nascite» fotografa una progressiva tendenza al ribasso, un «inverno sempre più rigido», come lo ha definito lo stesso Papa Francesco durante gli Stati generali della natalità lo scorso marzo. Un tema che dunque non si fa solo «urgente», ma che diviene «basilare» per invertire la tendenza e rimettere in moto la vita in Italia, altrimenti destinata a non conoscere un vero e proprio ricambio generazionale.

A rilanciare oggi l’allarme e a sensibilizzare sul tema è il mondo dell’associazionismo, e in particolare Impresa per la Vita, l’associazione della dottoressa Donatella Possemato nata proprio nell’«inverno» 2020 con lo scopo di raccontare la de-natalità, che si occupa attivamente di monitorare il calo nascite che affligge il nostro Paese, grazie anche all’osservatorio di medicina della Casa di Cura Santa Famiglia di Roma, l’unica clinica monospecialistica di ostetricia e ginecologia in Italia ad essere anche nel Servizio Sanitario Nazionale. Per questo motivo, oggi Possemato ha parlato dell’inverno demografico al Salone della Giustizia. Tema: Il diritto di venire al mondo. Denatalità: strategie per il futuro.

«Proprio partendo da questo punto di osservazione privilegiato, è nato il bisogno di impegnarci attivamente per offrire un contributo concreto e innovativo alle famiglie», afferma Possemato, commentando i numeri allarmanti del 2020. «Per invertire il trend, bisogna partire dai giovani, non dobbiamo mai dimenticarlo. Per questo, la nostra Associazione è impegnata ogni giorno a promuovere campagne informative ed educazionali nel mondo degli adolescenti, affinché ci sia un recupero del naturale istinto alla procreazione che passa anche, e soprattutto, attraverso la sfera della salute».

Un altro aspetto direttamente collegato ai giovani e all’«inverno delle nascite» è quello relativo ai disturbi del Comportamento Alimentare, che rappresentano una vera e propria emergenza sanitaria negli adolescenti: nell’ultimo anno, i casi di disturbi alimentari sono aumentati in media del 30% rispetto all’anno precedente, con un drammatico crollo dell’età di esordio dei primi segnali (8-14 anni) e un incremento delle diagnosi, soprattutto l’anoressia nervosa.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia a essere affetto da disordini alimentari è il 3,3% della popolazione generale: sia l’anoressia – seconda causa di morte, dopo gli incidenti stradali, nella fascia d’età dai 12 ai 18 anni – che la bulimia non sono più patologie che interessano quasi esclusivamente bambine e ragazze.

A questi si aggiungono i disturbi del comportamento alimentare meno discussi, ma non per questo meno gravi, come la drunkoressia (ridurre la quantità di cibo assunto per poter aumentare l’assunzione di alcol senza aumentare il peso corporeo). Tutto questo ha un’incidenza diretta e negativa sul progredire del tasso d’infertilità. «Passare dall’inverno alla primavera si può: ma occorre agire sia nel settore sanitario, sia in quello finanziario e infine culturale con campagne mediatiche di informazione a livello nazionale. A tal fine, intendiamo aprire un dialogo con il Governo, le Istituzioni, le Regioni e le Autorità preposte attraverso la creazione di tavoli di lavoro intraministeriale», conclude Possemato. Intanto, il progetto di Impresa per la Vita ha già trovato il plauso della Ministra delle Pari Opportunità e della Famiglia Elena Bonetti, la cui proposta di legge Family Act mira a riorganizzare il sistema dei sostegni economici alle famiglie con figli, rafforzare il sistema dei congedi di maternità e genitoriali, e ampliare l’offerta di servizi socio-educativi di qualità e accessibili a tutti.

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
PMA, Siru: «In aumento coppie che si tirano indietro. Nel 2021 quasi 5mila nascite in meno»
In occasione del V Congresso Nazionale della SIRU, gli specialisti sottolineano la necessità di potenziare il supporto psicologico delle coppie già prima dell'inizio di un percorso di PMA
‘Trappola demografica’, esperti a confronto. M5S: «Non rassegniamoci alla denatalità, invertire la rotta con politiche ad hoc»
Tanti esperti e demografi intervenuti al convegno "Superare l'inverno demografico: la vera sfida post Covid" che si è svolto presso la Sala Tatarella della Camera dei deputati. Il leader M5S Giuseppe Conte: «Per invertire questa tendenza non esistono formule magiche, ma urgono interventi strutturali su occupazione femminile, autonomia e responsabilizzazione dei giovani, costruzione di asili nido, servizi alla famiglia»
Nel 2021 in Italia sono nati meno di 400.000 bambini. SIN SIP E SIGO per invertire il trend negativo
Ginecologi ed ostetriche, neonatologi e pediatri agli Stati Generali della Natalità, insieme per vincere una delle sfide prioritarie per il nostro Paese
2021: l’anno del “Baby Bust”? Vaccari (FNOPO): «-12.500 nuovi nati in 9 mesi»
La presidente FNOPO: «La denatalità riscontrata in questi due anni di pandemia ha colpito maggiormente le prime gravidanze. La solitudine non ha scoraggiato le donne al secondo o al terzo figlio»
Culle vuote e sempre più anziani, le istituzioni si interrogano per vincere la sfida della denatalità
Dal tavolo di confronto organizzato da Fondazione Roma Sapienza con La7 tanti spunti per ridare fiducia a giovani e famiglie. Necessari interventi su politiche aziendali e welfare per puntare a una ripresa nei prossimi 10 anni
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...