Salute 8 Maggio 2019 18:02

“Libertà” e “giù le mani dai bambini”, ‘free vax’ in piazza a Roma tra slogan e delusione

A Piazza Santi Apostoli e in Piazza Monte Citorio si sono radunati tutti i contestatori dell’obbligo vaccinale. Preso di mira il virologo Roberto Burioni. In molti delusi da Lega e M5S: «Ad oggi solo parole, vogliamo la fine dell’obbligo vaccinale»

“Libertà” e “giù le mani dai bambini”, ‘free vax’ in piazza a Roma tra slogan e delusione

Si sono riuniti a Roma davanti Monte Citorio e piazza Santi Apostoli per ribadire il loro no all’obbligo vaccinale. Sono i ‘no vax’ o, come amano definirsi, ‘free vax’ arrivati a decine nella Capitale per protestare contro l’obbligo vaccinale e manifestare la loro delusione verso il Ddl 770 in discussione al Senato che mira a introdurre un obbligo flessibile con differenze da regione a regione.

Al grido di “libertà, libertà” e “giù le mani dai bambini”, i manifestanti hanno prima guardato con circospezione telecamere e taccuini dei giornalisti, ma poi davanti alla telecamera molti di loro hanno voluto esprimere il loro disappunto anche verso le forze di governo, M5S e Lega, che a loro dire non hanno mantenuto gli impegni presi sulla cancellazione della legge Lorenzin. «Non vogliamo l’obbligo perché nessuna legge può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Perché dovete entrare nel mio corpo se io non voglio. Ci appelliamo alla Costituzione, alla Convenzione di Oviedo (sui diritti umani e la biomedicina, ndr): l’interesse e il bene dell’umano devono prevalere sul solo interesse della società e della scienza», scandisce a gran voce un signore di mezza età che porta un mega manifesto con alcuni articoli della Costituzione italiana. Arriva dalla Toscana invece un uomo che contesta il divieto per i bimbi non vaccinati di poter andare a scuola: «Obbligare i bimbi a non andare a scuola con un ricatto sulla vaccinazione non è il massimo della democrazia. In altri Stati non c’è l’obbligo. Per l’obbligo ci deve essere un motivo. Questa è una discriminazione bella e buona».

LEGGI ANCHE: UNIVAX DAY, I PIU’ GIOVANI NON CASCANO NELLE FAKE NEWS SUI VACCINI. DUSE (SIICA): «MESSAGGI DI SPERANZA PER IL FUTURO»

Un signore robusto, con sulle spalle un alto cartello con scritto “Libertà R.I.P.” e “M5S e Lega traditori” spiega la sua delusione verso le forze di governo: «Non è vero che c’è un’emergenza sanitaria perché fare un obbligo vaccinale senza prima fare esami per verificare dove ci sono bambini immunodepressi non ha senso. Se una persona va dal dottore, il dottore non gli dà gli antibiotici senza visitarlo. Vacciniamo i bambini di due mesi e mezzo e non sappiamo se il loro sistema immunitario è pronto o meno riceverli. M5S e Lega avevano promesso che avrebbero tolto l’obbligo vaccinale ma ad oggi solo parole».

Alla manifestazione, nella quale al nome del virologo Roberto Burioni si sono levati boati di disapprovazione, hanno partecipato il medico ‘free vax’ Dario Miedico, e un altro medico Roberto Petrella. Alle piazze non avrà certamente fatto piacere l’annuncio, quasi in contemporanea, del Ministro Giulia Grillo che ha ribadito che sul morbillo l’obbligo non sarà cancellato.

Articoli correlati
Non solo Covid. Guido Rasi invita a recuperare le vaccinazioni “in sospeso”
Nel nuovo ebook del direttore Consulcesi, non solo un dettagliato elenco delle vaccinazioni oggi disponibili, ma anche consigli utili agli operatori sanitari per convincere quel 15% della popolazione italiana “esitante”
Covid, si inverte la curva dei contagi: +11,3% di casi negli ultimi 7 giorni
Continua la discesa di ricoveri e decessi. Il nuovo monitoraggio GIMBE relativo alla settimana 14-20 settembre
Il Calendario dei vaccini per la vita, a Firenze l’evento Simedet: «Sviluppare programmi di formazione ed informazione»
L'evento il 27 settembre a Firenze, a cura dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi e della Simedet, Società italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica
Via alle prenotazioni per i vaccini aggiornati, ora cosa bisogna fare?
I nuovi vaccini si possono prenotare sui siti regionali già utilizzati per le dosi precedenti. Priorità alle persone over 60, fragili e operatori sanitari
In Italia via libera ai vaccini «aggiornati», che fine faranno i «vecchi»?
L'Aifa ha approvato i due vaccini aggiornati sulla variante Omicron 1. Ma l'Italia ha ancora oltre 2 milioni di dosi di vaccini «vecchi» da utilizzare
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 7 ottobre 2022, sono 620.487.013 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.554.599 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino di oggi (6 ottobre 20...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi in caso di reinfezioni?

I sintomi delle reinfezioni tendono a essere più lievi, anche se non si possono escludere forme gravi della malattia. I più comuni sono: affaticamento, febbre, tosse e mal di gola