Salute 7 Maggio 2020

L’esercito del benessere a domicilio. Tre step per ritrovare la salute: nutrizione sana, attività fisica e supporto psicologico

Si chiama “Il benessere a casa tua” ed è un servizio gratuito a disposizione dei cittadini, nato durante il lockdown, ma che punta a sostenere gli italiani anche nella fase 2 dell’emergenza. Inaugurato in Friuli Venezia Giulia, esteso in Lombardia, ora mira ad un’espansione nazionale

di Isabella Faggiano

Come dei soldati hanno unito le proprie forze e le hanno messe al servizio dei cittadini. Medici, nutrizionisti, personal trainer, consulenti informatici, psicologi e pedagogisti hanno formato un “esercito del benessere” per combattere,  ognuno con le proprie competenze, sedentarietà e cattive abitudini alimentari.

Un servizio gratuito a disposizione dei cittadini, nato durante il lockdown, ma che punta a sostenere gli italiani anche nella fase 2 dell’emergenza: «Quando è scoppiata la pandemia da Covid-19 – racconta Marta Ciani, biologa nutrizionista e fondatrice del progetto “Il benessere a casa tua” – abbiamo deciso di mettere la nostra professionalità al servizio di chiunque ne avesse bisogno, fornendo una guida per il mantenimento della salute psico-fisica: dai consigli per mantenersi in forma con lo sport, alle indicazioni nutrizionali per seguire una dieta sana, fino al supporto psicologico per rimanere in equilibrio emotivo». Ottenere l’aiuto dei professionisti è semplice: «Abbiamo instaurato una collaborazione con le amministrazioni locali, che sono diventate il tramite tra noi e i cittadini», spiega Ciani.

Uno dei primi obiettivi è educare le famiglie a mangiare sano «ancora di più – sottolinea la nutrizionista – in questo periodo in cui le vite di tutti sono diventate molto più sedentarie. Innanzitutto, abbiamo costruito un piano nutrizionale settimanale equilibrato, adatto ad una persona in salute, dal quale è possibile anche estrapolare una lista della spesa settimanale, completa dei prodotti e grammature necessarie. Il tutto a misura di chi potrebbe usufruirne: dal single alla coppia, dalla famiglia con bambini a quella con figli adolescenti».

LEGGI ANCHE: COVID-19, FASE 2. L’ESPERTO: «ECCO I CIBI PER REINTEGRARE LA VITAMINA D DOPO LA QUARANTENA»

E per rispettare il vecchio detto “mens sana in corpore sano”, tra i soldati del benessere non mancano nemmeno psicologi e psicoterapeuti «disposti ad offrire una consulenza a chiunque ne sentisse la necessità – dice l’ideatrice del progetto -, ovviamente gratuita ed online. I personal trainer, partner dell’iniziativa, invece organizzano sessioni virtuali di ginnastica funzionale, in giornate e orari da definirsi in base alle richieste delle famiglie».

Il progetto coinvolge proprio tutta la famiglia, nonni e bambini compresi: «Per gli anziani abbiamo ideato un corso a distanza per istruirli nell’utilizzo delle nuove tecnologie, così da poter gestire in modo autonomo comunicazione virtuale e videochiamate e sentirsi meno soli. Ai più piccoli, invece – aggiunge Ciani – abbiamo dedicato numerose attività ludiche che potessero riempire le loro giornate al temine delle lezioni scolastiche online: corsi facilitati di cucina e pillole dedicate al gioco ed alla salute».

L’iniziativa, attiva da alcuni mesi in Friuli Venezia Giulia, ha ottenuto anche il patrocinio della regione Lombardia. Ora, i soldati del benessere vorrebbero reclutare nuove leve: «L’obiettivo per il prossimo futuro è quello di riuscire ad esportare “Il benessere a casa tua” anche nelle altri regioni italiane, attraverso l’adesione di professionisti ed enti pubblici che vogliano mettere gratuitamente a disposizione le proprie competenze per il sostegno di chi rischia di cadere e di non riuscire ad affrontare, senza gravi conseguenze – conclude l’esperta – questo periodo così delicato delle nostre vite».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Psicologo a scuola, Lazzari (CNOP): «Rientro in sicurezza non è solo distanziare i banchi»
Il Presidente del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi spiega perché la presenza dello psicologo negli istituti scolastici è essenziale: «Anche gli insegnanti ce lo stanno chiedendo, bisogna adattarsi alla nuova situazione»
Campania, lo psicologo di base è realtà: «Presa in carico sempre più unitaria e multidisciplinare»
Via libera dal Consiglio Regionale della Campania alla legge che istituisce il servizio di Psicologia di base per i cittadini
Bambini e lockdown, i pediatri: «Prevedere piano per riapertura scuole in sicurezza»
Il pediatra e deputato Paolo Siani (Pd): «Assenza da scuola tutela la salute, ma mina tutti gli altri diritti dell’infanzia». La psicologa Confalonieri (Università Cattolica Milano): «Monitorare segnali di scarso riadattamento sociale»
#IoMiAllenoACasa, virale la campagna che promuove lo sport in quarantena. Il karateka Maniscalco: «Bastano 15-20 minuti per tenersi in forma»
L’iniziativa, promossa da quattro deputati del Movimento Cinque Stelle, è stata rilanciata sui social da diversi campioni come il judoka Fabio Basile e la karateka Viviana Bottaro. Il deputato M5S Felice Mariani: «Mi sto battendo in Parlamento per quella che secondo me manca in Italia, che è la cultura dello sport». Secondo l’OMS l’inattività fisica causa ogni anno un milione di decessi
Coronavirus, come fare attività fisica a casa? Risponde il direttore del Centro di Medicina Sportiva dell’Università di Pavia
Il professor Giuseppe D’Antona: «Mille kilocalorie la settimana per migliorare il sistema immunitario. Bene tutorial ed esercizi di Yoga e Tai chi, ma attenzione se si hanno sintomi di infezione virale»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 23 ottobre, sono 41.705.699 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.137.333 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 23 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare