Salute 11 Novembre 2020 08:46

Le strutture di AIOP Lazio ospiteranno équipe di altri ospedali per effettuare interventi rimandati per Covid

Jessica Faroni, Presidente AIOP Lazio: «I sopralluoghi servono soprattutto ai chirurghi per capire se il lavoro che viene svolto in ospedale è idoneo e replicabile anche dai privati convenzionati»

Le strutture di AIOP Lazio ospiteranno équipe di altri ospedali per effettuare interventi rimandati per Covid

Sono in corso i sopralluoghi dei medici nelle strutture private convenzionate di Roma e del Lazio, che saranno a disposizione per sopperire agli interventi chirurgici meno gravi ma programmati negli ospedali pubblici e slittati al 2021 a causa del Covid. Un blocco necessario vista la rimodulazione dei posti letto prevista dalla nuova ordinanza della Regione Lazio, che punta ad attivare complessivamente 5.310 posti, di cui 4.409 ordinari e 910 di terapia intensiva e sub intensiva, per un totale di 54 strutture ospedaliere coinvolte.

«Le strutture che hanno la chirurgia sono pronte a dare una mano – ha spiegato Jessica Faroni, Presidente dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata (AIOP) Lazio -. I sopralluoghi servono soprattutto ai chirurghi per capire se il lavoro che viene svolto in ospedale è idoneo e replicabile anche dai privati convenzionati. Chiaramente si prediligono le strutture vicine agli ospedali, anche per agevolare i cittadini». Non appena arriverà il via libera su una struttura, gli interventi riprenderanno secondo le prenotazioni già fissate.

«I sopralluoghi dureranno solo pochi giorni – spiega Faroni – e credo che nel giro di una settimana inizieranno i primi interventi. Per quanto riguarda la parte organizzativa, metteremo a piano tutte le attività da fare in maniera da integrare al meglio gli interventi che svolgeranno le équipe che da altri ospedali si sposteranno nelle nostre strutture e quelle che dobbiamo portare avanti nel nostro lavoro ordinario».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19: ci prepariamo ad una tregua?
Indici di contagio e trasmissibilità in diminuzione. Più o meno stabile il numero di casi, terapie intensive e reparti ordinari sempre meno affollati. Diciotto regioni classificate a basso rischio. L’ultimo monitoraggio della cabina di regia delll’ISS
Covid-19: il superpotere dei bambini è nel naso, ma con Omicron non funziona
Uno studio australiano dimostra che l’epitelio nasale dei più piccoli è capace di “bloccare” l’infezione da Covid-19 inibendo la replicazione del ceppo originario del coronavirus Sars-CoV-2, fino alla variante Delta. Capacità che, però, sembrerebbe del tutto sparita con la variante Omicron
Covid-19 e rischio contagi tra i banchi: SIMA lancia la campagna “Adotta una Scuola”
Miani (SIMA): «Diminuire la presenza di CO2 nell’aria abbassa il rischio di contrarre il Covid-19. Per questo, aziende e privati donino tecnologie per mitigare il rischio nelle classi italiane. Una buona qualità dell’aria indoor migliora anche l’apprendimento»
Covid, Regimenti (FI): «Non più obbligo vaccini, ma forte raccomandazione»
Secondo l'europarlamentare azzurra «i vaccini hanno avuto, hanno e avranno un ruolo fondamentale nella guerra al Covid, ma ora è il momento per far cadere ogni obbligo»
Due sintomi «rivelatori» del Covid, l’avvertimento dello scienziato britannico
Tim Spector, fondatore dell'app Covid Zoe, ha avvertito che la stanchezza al mattino, anche dopo una buona notte di sonno, e il mal di gola possono essere considerati segni «rivelatori» dell'infezione Covid-19
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 agosto, sono 582.020.558 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.412.807 i decessi. Ad oggi, oltre 11,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale