Salute 9 Giugno 2020

La storia di Maria Sara Feliciangeli, “l’angelo in moto” Cavaliere al merito della Repubblica

La presidente e fondatrice di “Angeli in moto: «Consegniamo farmaci e beni di prima necessità a domicilio dal 2015. Durante la pandemia le sedi dell’associazione sono passate da quattro a quarantadue, con 800 volontari in tutta Italia»

di Isabella Faggiano

Dall’unione di due passioni, quella per le due ruote e quella per il volontariato, è nata “Angeli in moto”, un’associazione per la distribuzione a domicilio di farmaci e beni di prima necessità. Un progetto che, durante il lockdown, si è trasformato in una corsa di solidarietà che ha coinvolto volontari dal nord al sud della Penisola. «Durante la pandemia – racconta  Maria Sara Feliciangeli, presidente e fondatrice di “Angeli in moto” – le sedi dell’associazione sono passate da quattro a quarantadue». Un impegno così importante da meritare il riconoscimento del capo dello Stato: Maria Sara Feliciangeli è stata infatti nominata Cavaliere al merito della Repubblica, assieme ad altri  57 “eroi” che lottano contro questa pandemia per aiutare gli altri, durante la celebrazione del 2 giugno nella piazza di Codogno.

«“Angeli in moto” – racconta Feliciangeli – è nata nel 2015 dal mio desiderio di essere utile, di portare sollievo e donare sostegno alle persone fragili». Madre di due bambini e dipendente al ministero della Pubblica Istruzione, Maria Sara ha da sempre dedicato il suo tempo libero al volontariato. «Abbiamo iniziato portando giochi e beni di prima necessità ai bambini in giro per la Capitale, poi, dopo un anno, abbiamo ampliato la nostra attività firmando un protocollo d’intesa con Aism, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per la consegna di farmaci a domicilio. Durante la pandemia il nostro impegno si è moltiplicato: altre associazioni hanno chiesto la nostra collaborazione e i volontari di “Angeli in moto” da poche decine hanno raggiunto quota 800».

LEGGI ANCHE: UN GIORNO CON VALERIA, VOLONTARIA DELLA CROCE ROSSA, TRA TELEFONI CHE SQUILLANO, IMPREVISTI, EMERGENZE E TORTE AL CIOCCOLATO

Per diventare un “angelo in moto” non è necessario possedere un mezzo a due ruote: «La moto – dice la presiedente Feliciangeli – agevola sicuramente le consegne nelle ore di traffico intenso, ma è sufficiente possedere un qualsiasi mezzo che possa far muovere una persona. Soprattutto bisogna avere un grande cuore ed essere davvero motivati ad aiutare gli altri. Chi ha questi requisiti, infatti, è disposto anche ad effettuare le consegne in auto, persino tra le strade più trafficate delle grandi città».

Gli “angeli in moto” durante la fase più difficile dell’emergenza, in soli sessanta giorni, hanno realizzato oltre 600 consegne alle persone con sclerosi multipla, toccando cinquanta città italiane. Un contributo fondamentale considerando che, così come emerso dal Dossier Covid-19 e SM pubblicato da Aism, il 60% delle persone con Sclerosi Multipla ha segnalato difficoltà nelle cure e assistenza,  il 70% ha interrotto la riabilitazione e il 40% ha avuto difficoltà nell’accesso alle terapie farmacologiche specifiche perché non aveva la possibilità, nell’immediato, di raggiungere il centro clinico presente in un’altra regione.

Così, mentre tutti “restavano a casa”, gli “angeli in moto” hanno affrontato la pandemia senza paura, anche nei giorni in cui i contagi avevano raggiunto il loro picco massimo. «Rispettando tutte le norme di sicurezza non ho mai temuto per la mia salute – dice Maria Sara Feliciangeli -. Abbiamo effettuato le nostre consegne utilizzando tutti i dispositivi del caso, dalle mascherine, alle visiere, fino agli igienizzanti. Non entriamo mai in contatto diretto con gli ammalati: il pacco viene lasciato su una sedia davanti alla porta di ingresso e ritirato alcuni minuti dopo. Le persone a cui doniamo il nostro aiuto sono estremamente fragili, spesso immunodepresse».

Intanto gli impegni di “angeli in moto” continuano a moltiplicarsi: «Oltre che delle consegne quotidiane – conclude Feliciangeli – da venerdì 19 a domenica 20 giugno ci occuperemo anche della raccolta fondi e di informazione a sostegno delle persone con Slerosi Multipla promossa da AISM sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, attraverso la vendita di Erbe Aromatiche».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Sclerosi multipla, oltre 2,8 milioni di persone colpite. «Ma i dati sono sottostimati»
A rilevarlo è ATLAS, la più vasta indagine globale sulla malattia, pubblicata dalla Federazione Internazionale Sclerosi Multipla (MSIF) insieme alle Associazioni nazionali SM e presentata all’ECTRIMS
Sclerosi multipla, il mancato controllo del virus di Epstein Barr è concausa della malattia
La ricerca di Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma finanziata dalla FISM ha individuato nelle risposte immunitarie scorrette al virus di Epstein Barr una delle concause della malattia
Premio Innovazione Digitale nella Sclerosi Multipla: in palio 2 premi da 40.000 € ciascuno
Anche quest’anno l’iniziativa è patrocinata dalla SIN (Società Italiana di Neurologia) per favorire l’adattamento e la convivenza con la Sclerosi Multipla attraverso la Digital Technology
Giornata mondiale sclerosi, Sin e Aism diffondono i dati sulla relazione tra Covid 19 e SM
In occasione della Giornata della Sclerosi Multipla, il 30 maggio, sono stati diffusi i dati aggiornati dello studio MuSC 19 che indaga sulla relazione tra Covid -19 e sclerosi multipla, promosso dalla Società Italiana di Neurologia (SIN) e dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) con la sua Fondazione FISM
Le cellule staminali nella lotta alla Sclerosi Multipla: una realtà
La notizia dei giorni scorsi riprende lo studio iniziato lo scorso anno e terminato il 20 maggio con le dimissioni dell’ultimo paziente trattato: la sperimentazione di Fase I sull’utilizzo delle cellule staminali cerebrali umane in pazienti con sclerosi multipla condotta dal dottor Angelo Vescovi dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo è conclusa. E nessuno […]
di Pierangela Totta, Responsabile scientifico Futura Stem Cells
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 18 settembre, sono 30.183.223 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 946.158 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 18 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto