Salute 16 Giugno 2020 19:00

Lockdown, per 3 minori su 4 impatto psicologico importante. Disturbi del sonno, ansia e irritabilità i sintomi più comuni

I risultati di uno studio del Gaslini di Genova sugli effetti psicologici e comportamentali della pandemia su bambini e adolescenti. Zampa: «Comportamento esemplare dei ragazzi. Da questa prova usciranno più forti»

Lockdown, per 3 minori su 4 impatto psicologico importante. Disturbi del sonno, ansia e irritabilità i sintomi più comuni

Il lockdown imposto dalla pandemia ha causato importanti conseguenze psicologiche nel 75% della popolazione infantile. Questo il dato più drammatico presentato questo mattina al ministero della Salute, dove sono stati illustrati i risultati dell’indagine sull’impatto psicologico e comportamentale del lockdown nei bambini e negli adolescenti in Italia, condotta dall’ospedale pediatrico Gaslini di Genova durante l’isolamento a casa a causa dell’emergenza coronavirus.

LEGGI L’INDAGINE DEL GASLINI

Al questionario, offerto in forma anonima sul sito web dell’istituto a quindici giorni di distanza dall’inizio del lockdown – tra il 24 marzo e il 3 aprile – hanno aderito 6800 soggetti da tutta Italia di cui quasi la metà (3245) con figli minorenni a carico. «L’indagine è stata compiuta durante il lockdownspiega il direttore generale del Gaslini Paolo Petralia a Sanità Informazione -. La metà delle famiglie che hanno risposto al questionario avevano figli di età compresa sotto e sopra i sei anni in identica percentuale. Abbiamo tratto indicazioni preziose: in circa tre quarti della popolazione infantile ci sono state importanti conseguenze sia sul piano psicologico che somatico».

LEGGI ANCHE: POST-LOCKDOWN: FRUTTA, SPORT E CONDIVISIONE PER BAMBINI E ADOLESCENTI

I sintomi più frequenti accusati dai bambini sotto i sei anni sono stati: risveglio notturno, difficoltà ad addormentarsi e di concentrazione, irritabilità, inquietudine, ansia da separazione e paura del buio. «Dai disegni che abbiamo ricevuto emergevano due parole: paura e brutto» ha sottolineato Petralia, che ha aggiunto: «Per quanto riguarda i ragazzi dai 6 ai 18 anni queste manifestazioni dello stato psicologico si sono tradotte anche in disturbi somatici ed hanno prodotto effetti consistenti». Tra tutti: difficoltà ad addormentarsi, sbalzi d’umore, fatica a svegliarsi, evidente spostamento del ritmo sonno-veglia, utilizzo improprio dei media e sensazione di fiato corto. «Qui parliamo di somatizzazione del disturbo psicologico – ha spiegato Petralia – che cresceva di pari passo con il malessere dei genitori».

«Abbiamo sempre saputo che stavamo chiedendo a bambini e ragazzi uno sforzo straordinario – ha precisato ai nostri microfoni la sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa – e che per loro il lockdown poteva avere ricadute più difficili: li abbiamo privati della possibilità di andare scuola e vedere gli amici. Presentiamo i dati del Gaslini qui al Ministero perché vogliamo mandare un segnale direttamente a loro: i virus si combattono, bisogna conviverci e non bisogna avere paura».

Si dice, infatti, che i bambini abbiano la grande capacità di adattarsi agli eventi: «Hanno una grande resilienza – ha sottolineato la sottosegretaria durante la tavola rotonda – e riescono a rispondere bene, ma sapevamo di colpire le vite dei bambini più di quelle degli adulti. I ragazzi italiani sono stati straordinari in questa prova, c’è stato un comportamento esemplare: vorremmo che sapessero che in testa alle nostre preoccupazioni c’erano loro. Stiamo lavorando al vaccino, siamo molto avanti. Ai bambini bisogna dire la verità, li aiutiamo a crescere, da questa prova usciranno più forti».

LEGGI ANCHE: MATURITA’ 2020, LO PSICOTERAPEUTA: «LIVELLI DI ANSIA MOLTO SUPERIORI AGLI ANNI SCORSI». INSICURO IL 95% DEGLI STUDENTI

Molti, però, come dimostra lo studio del Gaslini, hanno subito ricadute psicologiche; a loro, la sottosegretaria consiglia di uscire, tornare a giocare all’aria aperta e frequentare i centri estivi: «Possono farlo in tranquillità, in piccoli gruppi ma devono sapere di dover lavare bene le mani e di dover mettere la mascherina se hanno contatti con gli adulti. È importante che sappiano cosa è un virus e come si combatte e quanto la scienza può restituire in termini di sicurezza a tutti, a partire da loro».

«La cosa più sorprendente che mi ha colpito è stata la necessità di recuperare la normalità e la vicinanza con i proprio compagni», ha evidenziato Petralia. Lo studio consente di avere dei dati e diventa un’occasione di approfondimento su cui fondare risposte e strategie: «Dobbiamo fare tesoro di questi dati– continua Petralia –per una risposta strutturata al bisogno dei ragazzi e degli adolescenti di un sostegno psicologico e psichiatrico. Attiveremo al Gaslini un servizio ambulatoriale di presa in carico da stress post-traumatico per supportare minori e famiglie».

«Niente di irreversibile – ha puntualizzato lo psichiatra Fabrizio Starace, membro della task force di esperti scelti dal premier Conte per guidare la ripartenza del Paese -. Nella memoria dell’evento traumatico dei bambini c’è anche il ricordo di averlo superato. I risultati della ricerca – ha proseguito – ci hanno confermato l’ampiezza del fenomeno denunciato dalle famiglie italiane e hanno evidenziato dati di cui avevamo evidenza da altre esperienze analoghe: Sars e Covid-19 a Wuhan». E sulle possibili soluzioni: «Definire una routine per bambini e adolescenti con giochi e attività fisica con cautela e precauzioni, evitare lunghi tempi davanti allo schermo – i pericoli della rete non sono spariti – sostenere genitori e caregivers, soprattutto fornendo ai genitori gli strumenti per una comunicazione efficace» ha concluso.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Terza dose, l’appello di D’Amato agli over 60: «Dopo 180 giorni si può fare il richiamo»
Partita anche la campagna antinfluenzale. L’Assessore: «Numeri molto positivi, è gratuita dai 60 anni in su e tra i 6 mesi e i 6 anni, dal medico o dal pediatra di libera scelta»
Covid e scuole, il Report Gimbe: «Troppo rischioso abbandonare la mascherina»
La Fondazione pubblica un nuovo report con una sintesi delle evidenze scientifiche sull’efficacia degli interventi per migliorare la sicurezza Covid-19 nelle scuole. Le priorità: aumentare coperture vaccinali, non abbandonare la mascherina, potenziare screening e investire su aerazione e ventilazione
Inaugurata Breast Unit a Tor Vergata, Speranza: «Investire nella diagnosi e trattamento del tumore al seno»
Presente anche l'Assessore alla Sanità D'Amato: «Una donna su otto può avere questo problema. La prevenzione è fondamentale: necessario arrivare tempestivamente alla diagnosi e poi alla cura»
La Cina comincia a vaccinare contro Covid-19 i bambini dai 3 anni in su
Dopo l'approvazione di giugno, la Cina ha deciso di dare inizio alla campagna di vaccinazione per i bambini dai 3 anni in su, la misura si aggiunge a tutte quelle implementate dal paese per ridurre a zero i contagi da Covid. Ad oggi i vaccinati sono il 76%
I morti per Covid-19 sono davvero meno di 4mila? La risposta dell’ISS
Ma davvero l’Istituto Superiore di Sanità ha scritto nero su bianco che i morti in Italia per Covid sono meno di 4mila (per la precisione 3.783)? Risponde proprio l’Istituto
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 28 ottobre, sono 245.021.851 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.972.731 i decessi. Ad oggi, oltre 6,88 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Assicurativo

Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?

Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in qu...