Salute 19 Novembre 2020

Dislipidemie, la gestione ottimale dei pazienti a rischio passa per l’elevata aderenza alla terapia

«Nei pazienti pluripatologici a rischio alto e molto alto c’è scarsa aderenza terapeutica. Per questo, è fondamentale instaurare un rapporto con il medico per capire la gravità del concetto di rischio cardiovascolare». Così Roberto Scicali, specialista in medicina interna

La gestione terapeutica dei pazienti a rischio alto e molto alto è spesso compromessa a causa della scarsa aderenza alla terapia. Questo succede, di solito «perché le persone a rischio alto e molto alto sono pazienti pluripatologici che fanno molte terapie» spiega Roberto Scicali, specialista in medicina interna dell’ospedale Garibaldi-Nesima di Catania.

Per questo, è fondamentale «instaurare un rapporto stretto e fiduciario con il medico in modo da capire l’importanza e la gravità del concetto di rischio cardiovascolare». «Il colesterolo alto aumenta enormemente il rischio dei nostri pazienti – prosegue Scicali -. Se viene recepito questo messaggio allora l’aderenza alla terapia sarà maggiore».

Anche la rinnovata emergenza sanitaria di Covid-19 sta impattando sulla gestione di pazienti ad alto rischio: «Le visite di controllo sono più dilazionate e il paziente si lascia andare. Me ne accorgo dai valori del colesterolo che aumentano. Alcuni pazienti – conclude – hanno il terrore di andare in farmacia e decidono di ridurre la terapia o sospenderla».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Colesterolo LDL, il cardiologo: «L’80% dei pazienti non raggiunge target terapeutici»
Le nuove linee guida hanno abbassato al massimo i livelli target di colesterolo LDL da raggiungere: sotto ai 55 mg/dl per i pazienti a rischio molto alto e sotto ai 70 per quelli a rischio alto
L’acido bempedoico riduce significativamente il colesterolo specialmente nelle donne
Daiichi Sankyo ha presentato al Congresso AHA 2020 i risultati di due analisi aggregate che dimostrano che l'acido bempedoico ha ridotto significativamente il colesterolo LDL (C-LDL) alla settimana 12 nei partecipanti di ambo i sessi, con una maggiore riduzione del C-LDL nelle donne
Colesterolo, le linee guida per i pazienti ad alto rischio cardiovascolare
Il professor Calabrò (cardiologo): «I livelli di colesterolo LDL per queste categorie di pazienti devono essere inferiori ai 55 mg/dl. Ci aspettiamo grandi risultati dai nuovi farmaci»
Dislipidemie, Bilato (cardiologo): «Linee guida abbassano ancora i livelli di colesterolo LDL»
Il Direttore della Cardiologia degli Ospedali dell’ovest vicentino spiega chi sono i pazienti a rischio alto e molto alto
Colesterolo, al Congresso EAS presentato studio che conferma efficacia dell’acido bempedoico
L’ipercolesterolemia familiare eterozigote è una condizione comune che colpisce più di 30 milioni di persone nel mondo e causa un aumentato rischio di eventi cardiovascolari come infarto o ictus. Nei pazienti affetti da questa condizione che assumevano statine alla massima dose tollerata, l’acido bempedoico ha ridotto i livelli di colesterolo LDL del 22,3% rispetto al placebo. I dati di un’analisi aggregata su 3.000 pazienti presentati da Daiichi Sankyo all’EAS 2020
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 2 dicembre, sono 63.894.184 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.480.709 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli