Salute 15 Ottobre 2020

Covid-19, Crisanti: «Il sistema di tracciamento ha fallito. Ora modulare le misure di contenimento sociale»

Intervista al microbiologo dell’università di Padova: «In Veneto il 95% dei potenziali contagiati sta attualmente a spasso. Tamponi rapidi? Solo per screening di comunità come nelle scuole»

di Tommaso Caldarelli
Immagine articolo

«Non sono ancora usciti i dati di oggi, ma se per la fine della settimana siamo a 7500 casi al giorno, ad arrivare ai numeri dell’Inghilterra ci si mette poco». E in effetti abbiamo concluso la telefonata con Andrea Crisanti, microbiologo e virologo dell’Università di Padova, pochi minuti prima che arrivasse il bollettino dei nuovi casi al 14 ottobre. Record di sempre, con 7332 positivi su oltre 150mila tamponi effettuati. Crisanti, volto ormai notissimo di cronache tv e radio e parte degli ospiti del Festival della Scienza Medica, ha aggiunto, riprendendo una sua precedente affermazione già data alla stampa: «In Inghilterra con questi numeri hanno già affermato che intendono proporre un lockdown durante le vacanze di Natale, il che mi pare la cosa più logica e, anzi, la meno dura possibile». Affermazione poi commentata dal premier Giuseppe Conte: «Non faccio previsioni per Natale – ha detto ai giornalisti -, al momento penso alle misure più idonee, adeguate e sostenibili per prevenire un lockdown. Però dipenderà molto dal comportamento di tutta la comunità nazionale».

Professor Crisanti, possiamo a questo punto affermare che il sistema di tracciamento ha fallito?

«Certo che possiamo, lo dicono i numeri, che altro possiamo dire?».

Lei ha sostenuto che attualmente ci limitiamo a inseguire il virus, invece che ad anticiparlo.

«Basta osservare il numero dei casi identificati e quello degli isolati. Ho il dato del Veneto con 350 casi accertati e 660 isolati, compresi gli accertati. Questo vuol dire che sono state isolate 300 persone, effettivamente. E se pensiamo che ognuno in media ha relazioni con 10-15 altre persone, avremmo dovuto isolare circa 5mila persone: quindi, il 95% dei potenziali contagiati o esposti sta attualmente a spasso. Con questo sistema di tracciamento che definirei inesistente, la dinamica dei contagi non può che aumentare. E aumenterà».

Si fa un gran parlare dei tamponi rapidi, anche somministrati dai medici di famiglia se necessario.

«Senta, bisognerà che si inizi a dire che questi tamponi rapidi hanno una sensibilità fra il 65 e il 70%. Ciò vuol dire che se li si usa si perdono fra il 30 e il 35% di riscontri. Su dieci persone, tre sono fuori screening. Perciò se li usiamo su di una sola persona per fare sorveglianza attiva, sinceramente credo che avranno scarso impatto. Possiamo viceversa pensarlo come strumento utile per un primo screening di comunità, nelle scuole intendo».

Sono stati in effetti diversi gli esperti che hanno raccomandato di predisporre un protocollo specifico per le scuole.

«Ma certo, e al di fuori di soluzioni del genere l’utilizzo indiscriminato dei tamponi rapidi può provocare solo una confusione paurosa. Il tampone rapido serve a isolare le catene di contagi, direi in prima istanza, sommariamente, all’interno di contesti specifici come le istituzioni scolastiche: si fa un primo tamponamento a tappeto in questi circuiti e in caso di riscontro positivo del primo giro con il tampone rapido si passa al molecolare, che ad oggi è l’unica misura affidabile».

Professor Crisanti, a questo punto c’è margine per invertire la rotta?

«Onestamente la situazione non è buona, ma il margine per recuperare c’è sempre. L’unico modo mi pare essere, e lo suggerisco, di intensificare le misure di restrizione sociale a seconda della gravità e della vicenda di trasmissione del virus, che però, se non mappata, non riusciamo a intercettare».

 

Articoli correlati
Covid, Ecdc: «In Europa interventi inefficaci, situazione ad alto rischio. Servono misure immediate»
Situazione preoccupante secondo gli esperti del Centro europeo per il controllo delle malattie: le misure sono arrivate in ritardo e l'adesione non è stata ottimale
La Fimp replica a D’Amato: «Nel Lazio i Pediatri sono 757 e non 1100»
«Le critiche rivolte al nostro operato ci amareggiano, ma non ci abbattono perché il nostro ruolo e il nostro compito principale rimane quello di tutelare la salute dei bambini e di sostenere le famiglie» così il Segretario della F.I.M.P Teresa Rongai
«Futuri medici o solo studenti senza voce?»
di Sofia Salvetti, studentessa di Medicina
di Sofia Salvetti, studentessa di Medicina
Cos’è la pandemic fatigue? L’esperto ci spiega perché ne soffre il 60% degli europei
Spossatezza e sfiducia nelle regole, nella seconda ondata tanti sentono la pandemic fatigue. Cosa succede nel nostro cervello? Il professor Vitiello (coordinatore "Lavoro" OdP Lazio) spiega come contrastarla
Covid-19, Ricciardi: «Possiamo evitare lockdown ma non con coprifuoco. Politica in ritardo»
Il consulente del ministro Speranza: «Il coprifuoco non è stato efficace in Francia e in Spagna. Il Covid lo portano le masse di persone che si addensano nei locali o sui trasporti pubblici»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 23 ottobre, sono 41.705.699 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.137.333 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 23 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Ecm

ECM, De Pascale (Co.Ge.APS): «Entro fine anno azzereremo posizioni arretrate e Ordini potranno certificare formazione»

Il presidente del Co.Ge.APS racconta a Sanità Informazione i mesi appena trascorsi e anticipa il cambiamento di forma giuridica che il Consorzio avrà dal prossimo anno. E sulla riforma del sistema E...