Salute 11 Marzo 2020

Coronavirus, per l’OMS è una pandemia

L’annuncio del direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra

Immagine articolo

«L’OMS ha valutato che Covid-19 può essere caratterizzata come una pandemia». Ad annunciarlo il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.

«L’OMS ha valutato questa epidemia giorno dopo giorno e siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione. Nei giorni e nelle settimane a venire prevediamo un aumento del numero di casi, del numero di morti e del numero di Paesi colpiti», ha detto ancora il direttore generale dell’Oms.

Mike Ryan, Direttore esecutivo dell’OMS per il programma delle emergenze sanitarie, ha dichiarato qualche giorno fa che siamo di fronte ad una “pandemia” quando «si crede che l’intera popolazione mondiale sarà esposta ad una infezione e, potenzialmente, una gran parte di questa si ammalerà». Anthony Fauci, Direttore dell’Istituto Americano Malattie Infettive, ha dichiarato che, in realtà, non esistono definizioni scientifiche definitive di cosa sia una pandemia.

LE PANDEMIE NELLA STORIA

La prima pandemia riportata nei documenti storici ufficiali è del 1580. Nel 19esimo secolo si sono verificate 4 pandemie influenzali, 3 nel 20esimo. La più drammatica di queste è stata l’influenza Spagnola (1918) che ha infettato 500 milioni di persone (circa un terzo della popolazione mondiale) e ucciso 50 milioni di persone in tutto il mondo. Nel 1957 si diffuse invece l’influenza AH2N2, conosciuta come l’Asiatica. In questo caso i morti furono circa 2 milioni. L’ultima risale al 1968. Come per quella precedente, la nuova pandemia proveniva dal Sud Est Asiatico: l‘influenza di Hong Kong fece tra i 750mila e i 2 milioni di morti in tutto il mondo.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Covid-19, Bologna (PP – Misto): «Monitorare separazione dei percorsi assistenziali a favore dei pazienti cronici»
«Il percorso differenziato diviene ancora più importante anche per le misure che sono già previste per il recupero delle liste d’attesa», spiega la deputata di Popolo Protagonista
Coronavirus e influenza, la sfida della diagnosi differenziale fra urgenze e necessità di precisione
Cauda (Gemelli): «Secondo uno studio il 25% dei francesi non ha alcuna intenzione di sottoporsi alla vaccinazione contro il coronavirus. Servirà uno sforzo importante da parte di infettivologi e medici di famiglia»
di Tommaso Caldarelli
La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia
Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 29 ottobre: Ad oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 616.595 (26.831 in più rispetto a ieri). 201.452 i […]
Idrossiclorochina e Covid-19, AIFA: «Assenti benefici clinici sia nella prevenzione sia nel trattamento»
L’Agenzia Italiana per il Farmaco, in risposta a una interrogazione della deputata Rossana Boldi (Lega), spiega perché ha bloccato l’uso del farmaco nel trattamento del Covid-19: «Ampio ‘corpus’ di evidenze nella letteratura scientifica giustifica stop. Valuteremo nuovi studi»
Studio del Bambino Gesù, così viaggia il virus dopo un colpo di tosse
Con una simulazione 3D gli scienziati del Bambino Gesù hanno riproposto la trasmissione del virus in una stanza chiusa dopo un colpo di tosse
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 ottobre, sono 45.041.948 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.181.321 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 29 ottobre: Ad oggi in I...
Salute

Covid-19, chi sono e cosa devono fare i contatti stretti di un positivo? Il vademecum del Ministero della Salute

In quali casi si può parlare di "contatto stretto"? Il Ministero della Salute spiega tutte le possibili situazioni in cui ci si può trovare
Salute

Covid-19, il virologo Palù: «Vi spiego perché non sempre gli asintomatici sono da considerare malati»

Il virologo veneto, già Presidente della Società Europea di Virologia, spiega dove si può intervenire per contenere i contagi: «Stop alla movida, contingentare gli ingressi nei supermercati e ridu...