Salute 6 Luglio 2016

I piccoli del Bambino Gesù diventano “marinai” a bordo di Nave Italia

Per i pazienti dell’Ospedale Pediatrico romano nuove avventure in mare a bordo del brigantino a vela più grande al mondo. Domani a Civitavecchia cerimonia di saluto per il rientro della prima delle 3 spedizioni

Nuove avventure in mare per i piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a bordo di Nave Italia. Si tratta del brigantino a vela più grande del mondo e che la Fondazione Tender to Nave Italia Onlus (creata dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano) dedica al recupero delle persone affette da disagio fisico o psichico. Si tratta della terza edizione del progetto “A gonfie vele contro il cancro”, rivolto a bambini e ragazzi affetti da malattia onco-ematologica e seguiti presso il Dipartimento di Onco-ematologia pediatrica dell’Ospedale romano. Dal 12 al 16 luglio via al secondo progetto, che prenderà il largo dal porto di Civitavecchia verso quello di Cagliari: “Epilessia fuori dall’ombra 2016”. Giunto alla sua quarta edizione e promosso dal Dipartimento di Neuroscienze del Bambino Gesù, vedrà calarsi nel ruolo di marinai 13 ragazzi di età compresa tra i 12 e i 22 anni, affetti da epilessia in trattamento farmacologico con sufficiente controllo delle crisi. Accompagnati dall’apposita equipè medica, anche loro condurranno la vita dei lupi di mare condividendo regole e spazi in comune. Dal 4 all’8 ottobre, infine, dal porto di Genova salperà la terza e ultima spedizione: “Ragazzi all’arrembaggio”, con a bordo 13 fratelli o sorelle sani di ragazzi affetti da Malattie Rare Metaboliche, accompagnati da una squadra di 5 operatori. Lo scopo dell’esperienza sarà quello di ristabilire all’interno della famiglia del bambino malato un giusto equilibrio, in cui anche il fratello sano potrà essere considerato nella sua complessità.

 

 

PER INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI: http://www.marina.difesa.it/formazione/formazione-in-marina/campagneistruzione/campagna_nave_italia/Pagine/campagna_nave_italia.aspx

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