Salute 18 Novembre 2020 11:21

Antibiotico-resistenza, i nuovi dati in occasione della Giornata europea della consapevolezza

I dati del 2019 sull’antibiotico-resistenza, pubblicati dall’Ecdc in occasione della giornata, mostrano percentuali più elevate nel sud ed est Europa. Resistenza alla vancomicina nell’Enterococcus faecium il dato più alto

Antibiotico-resistenza, i nuovi dati in occasione della Giornata europea della consapevolezza

Nuovi dati diffusi dall’Ecdc mostrano che i livelli di resistenza antimicrobica e consumo di antimicrobici nell’Unione Europea sono ancora fonte di preoccupazione. In generale, percentuali inferiori di resistenza sono state segnalate dai paesi del nord Europa, più elevate dai paesi del sud e dell’est dell’Europa. In occasione della Giornata Europea della Consapevolezza degli Antibiotici (EAAD), iniziativa sanitaria europea coordinata dall’Ecdc, la piattaforma si è arricchita di nuovi dati e viene rinnovato il supporto alle campagne nazionali sull’uso prudente degli antibiotici.

Nel 2020, inoltre, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha inaugurato la Settimana mondiale di sensibilizzazione antimicrobica tra il 18 e il 24 novembre. «La resistenza antimicrobica è una sfida globale e una priorità assoluta per l’Unione europea», ricorda Stella Kyriakides, commissario europeo per la Salute. «Mentre il mondo continua a combattere Covid-19 – prosegue – è essenziale che rimaniamo vigili e impegnati in questa lotta. Gli antibiotici devono essere usati con prudenza, con severe misure di prevenzione e controllo. Dobbiamo adottare misure per prevenire la diffusione della resistenza in tutto il mondo e per sostenere l’ambiente giusto per sviluppare nuovi antimicrobici. Dobbiamo lavorare tutti insieme per garantire che la resistenza antimicrobica non diventi la prossima catastrofe sanitaria globale».

ANTIBIOTICO-RESISTENZA: I DATI DEL 2019

I nuovi dati sulla resistenza antimicrobica per il 2019 dipingono uno scenario ancora preoccupante. Trenta paesi dell’Unione europea (UE) o dello Spazio economico europeo (SEE) hanno comunicato i dati per il 2019 alla rete europea di sorveglianza della resistenza antimicrobica. La specie batterica più comunemente segnalata è stata E. coli (44,2%), seguita da S. aureus (20,6%), K. pneumoniae (11,3%), E. faecalis (6,8%), P. aeruginosa (5,6%), S . pneumoniae (5,3%), E. faecium (4,5%) e specie Acinetobacter (1,7%).

Le percentuali di resistenza alla vancomicina, un antibiotico di ultima linea, nelle infezioni del flusso sanguigno da Enterococcus faecium sono quasi raddoppiate tra il 2015 e il 2019: dal 10,5% al 18,3%.

Nel 2019, più della metà degli isolati di E. coli segnalati e più di un terzo degli isolati di K. pneumoniae, erano resistenti ad almeno un gruppo antimicrobico sotto sorveglianza ed era frequente la resistenza combinata a diversi gruppi antimicrobici. Con percentuali di resistenza generalmente più elevate in K. pneumoniae rispetto a E. coli.

Così come la resistenza ai carbapenemi, un altro gruppo di antibiotici di ultima generazione, fa accendere un allarme. Diversi paesi hanno riportato percentuali di resistenza ai carbapenemi superiori al 10% per la Klebsiella polmonare. Resistenza altrettanto comune nelle specie Pseudomonas aeruginosa e Acinetobacter, in percentuali anche molto più elevate.

Cala invece la percentuale di isolati di Stafilococco aureo resistenti alla meticillina (MRSA), già segnalato negli anni precedenti e proseguito nel 2019. Nello stesso periodo sono state anche osservate diminuzioni della resistenza alla penicillina non selvatica e ai macrolidi in S. pneumoniae.

AMMON (ECDC): «UNA DELLE MAGGIORI MINACCE PER LA SALUTE PUBBLICA»

«Purtroppo, la resistenza antimicrobica rimane oggi una delle maggiori minacce per la salute pubblica e una sfida per l’Europa» conclude il direttore dell’Ecdc, Andrea Ammon. «Dobbiamo continuare i nostri sforzi per ridurre ulteriormente l’uso non necessario di antibiotici e migliorare le pratiche di prevenzione e controllo delle infezioni per ridurre significativamente la resistenza antimicrobica. La campagna digitale che l’ECDC lancia oggi è uno dei tanti passi necessari per aumentare ulteriormente la consapevolezza di questi problemi tra gli operatori sanitari e tutti gli europei in generale».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

Articoli correlati
Dall’Europa sì a quarta dose per over 60, a settembre i vaccini aggiornati
L'EMA e l'ECDC ufficializzano la loro raccomandazione di estendere la quarta dose agli over 60, almeno 4 mesi dopo la precedente. Nel frattempo confermano la possibile approvazione dei vaccini aggiornati in autunno
Ucraina: attacchi a ospedali e ambulanze, la denuncia dell’Oms
L'Oms ha dichiarato che, negli ultimi giorni, sono aumentati gli attacchi alle strutture sanitarie dell'Ucraina, come ospedali e ambulanze
Covid-19, Ecdc: «Italia unico Paese classificato a scarsa preoccupazione»
La scorsa settimana era ritenuta a livello moderato ma ora ricoveri e intensive tenderanno a stabilizzarsi. Cosa dice il report
Variante Omicron, Speranza al G7: «Ora supportare concretamente vaccinazione nei Paesi più fragili»
Le parole del Ministro della Salute nell’incontro convocato per discutere della nuova variante proveniente dal Sudafrica. Intanto sono 33 i casi confermati ma nessun morto o caso grave
Con Delta dicembre e gennaio critici senza richiami e misure più dure, l’avvertimento dell’ECDC
La direttrice generale ECDC Andrea Ammon parla chiaro: in Europa meno del 70% della popolazione complessiva è totalmente vaccinata, troppo spazio per riacutizzazioni del virus e nuove impennate negli ospedali
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Cirrosi epatica, i pazienti chiedono meno burocrazia e maggior accesso al teleconsulto

Nella nuova puntata di The Patient Voice, Ivan Gardini (EpaC Ets), Ilenia Malavasi (Affari Sociali) e Francesca Ponziani (Pol. Gemelli)
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...