Salute 4 Luglio 2019

L’acqua aiuta a dimagrire: a parità di dieta una corretta idratazione fa perdere due chili in più

L’esperta: «Bere durante i pasti non è dannoso, anzi. Aiuta a saziarci prima e quindi ad abbuffarci di meno. L’assunzione di fibre, l’abitudine a mangiare lentamente e l’incremento della massa magra sono gli altri ingredienti del successo»

di Isabella Faggiano

«A parità di dieta una corretta idratazione fa perdere due chili in più». Lo assicura Elisabetta Bernardi, biologa specialista in Scienza dell’Alimentazione che, ai microfoni di Sanità Informazione, svela alcuni segreti per rimettersi in forma durante questa stagione estiva.

«Un recente studio – continua l’esperta – ha dimostrato che l’acqua ha un ruolo essenziale per la perdita di peso, sia perché facilità il raggiungimento del senso di sazietà, sia perché stimola il consumo delle calorie per la produzione di energia. Inoltre, quando siamo disidratati ed abbiamo sete possiamo scambiare questa sensazione con quella di fame e quindi mangiare anche quando in realtà sarebbe sufficiente bere un bicchiere d’acqua».

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno messo a confronto due gruppi di persone che, per tre mesi, hanno seguito una dieta dallo stesso apporto calorico. Risultato? «Chi aveva l’abitudine di anticipare il pasto con due bicchieri di acqua è dimagrito due kg in più, che tradotto in percentuale – sottolinea Bernardi – è circa il 44% del totale. Una buona abitudine è quella di non aspettare lo stimolo della sete – che di solito arriva “troppo tardi”, quando la perdita di acqua supera lo 0,5% del peso del corpo  – ma di bere costantemente lungo l’intero arco della giornata».

LEGGI ANCHE: ALLA FAO L’ELOGIO DELLA DIETA MEDITERRANEA: PREVIENE LE MALATTIE NON TRASMISSIBILI E GARANTISCE SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Da non trascurare, ovviamente, l’attività fisica: «Ci permette di spendere energie in modo sano e, soprattutto, di aumentare la massa magra, quella metabolicamente più attiva che ha bisogno di maggiori energie, persino quando dormiamo. Di conseguenza – aggiunge la specialista – possedere una buona massa magra significa avere un metabolismo più elevato che ci facilita nelle diete, non costringendoci a regimi alimentari troppo poveri di calorie».

Attenzione anche al modo in cui si mangia: «Lentamente – suggerisce l’esperta  dell’Osservatorio Sanpellegrino – gustandosi la pietanza. Ogni boccone va masticato almeno dieci volte, in modo che si possa raggiungere facilmente il senso di sazietà, non rischiando di mangiare troppo». E di quali alimenti dovrebbero essere pieni i nostri piatti? «Soprattutto di fibra – risponde Bernardi – in particolare derivanti da cereali integrali, frutta ed ortaggi. La fibra è utile per evitare di assorbire troppi grassi, ma anche per la regolarità intestinale, fondamentale per la buona riuscita delle diete dimagranti. Quando si consumano alimenti ricchi di fibre, però, è necessario introdurre la giusta quantità di acqua, almeno otto bicchieri distribuiti durante tutto l’arco della giornata, per aiutare l’apparato digerente ad assimilarle. Per questo una corretta idratazione – conclude – risulta ancora una volta un elemento fondamentale per tutto l’organismo».

LEGGI ANCHE: ACQUA DI CASA: I DIECI CONSIGLI PER MIGLIORARNE LA QUALITÀ E NON SPRECARLA

Articoli correlati
«L’obesità si stabilisce dallo stato di salute, non dal peso». Le nuove linee guida dal Canada
Le diete da sole non funzionano. Ximena Ramos-Salas dell'Obesity Canada invita i medici a non ridurre l'obesità a una questione di peso, favorendo invece l'approccio olistico
Nervosi, deconcentrati e stanchi? Non è tutta colpa del post-lockdown. La soluzione “in un bicchier d’acqua”
Bernardi (biologa nutrizionista): «Sbalzi d’umore, confusione e irritabilità sono segni di scarsa idratazione. Quando percepiamo la sete siamo già ad un livello di disidratazione dell’1 o 2% con effetti negativi sul rendimento di corpo e mente»
di Isabella Faggiano
Covid-19, con albumina bassa maggior rischio di trombosi. Violi (Umberto I): «Controllare spesso i valori, soprattutto negli anziani»
Lo studio Sapienza-Policlinico Umberto I fornisce un’interpretazione del rischio trombotico nei pazienti Covid-19 e apre la strada «all’individuazione precoce delle persone ad alto rischio con screening mirati e a nuove prospettive terapeutiche per ridurre gli eventi vascolari» spiega il coordinatore Francesco Violi
Genetica e alimentazione contro le malattie, la mission dell’Italian Institute of Planetary Health: «Studiamo i cibi come fossero farmaci»
«Il 40-50% dei tumori dipende da cattiva alimentazione» sottolinea Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri, che ha dato vita al nuovo istituto. «Vogliamo sapere se un determinato alimento aumenta l’espressione dei geni che ci proteggono dai tumori o diminuisce l’espressione dei geni che li inducono»
Carne trattata da ormoni e antibiotici? Una fake news smentita dagli esperti
«Da oltre 20 anni gli ormoni non vengono utilizzati nella carne italiana e in Europa», mentre per gli antibiotici «la regolamentazione è molto ferrea». Le precisazioni della biologa e nutrizionista Elisabetta Bernardi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...