Salute 10 Ottobre 2019

50° Congresso SIN, il presidente Mancardi: «Investiremo 120 mila euro sulla ricerca nella neurologia di genere»

A Bologna dal 12 al 15 ottobre il 50esimo Congresso della Società Italiana di Neurologia. La dottoressa Arabia: «L’emicrania, ad esempio, colpisce in Italia 4 milioni di donne e due milioni di uomini. Sul Parkinson più colpiti gli uomini»

di Federica Bosco

La Società Italiana di Neurologia punta sulla ricerca e lo fa con un bando che sarà presentato in occasione del 50° congresso nazionale che si terrà a Bologna dal 12 al 15 ottobre. Per la prima volta SIN investirà direttamente 120mila euro a sostegno di tre progetti di giovani ricercatori under 40 che avranno come obiettivo studi clinici, epidemiologici, ricerche applicate o ricerche di base su neurologia di genere.

«Si tratta di un’importante novità che presenteremo al congresso – ha affermato il Professor Gianluigi Mancardi, Presidente Società Italiana di Neurologia e Clinica Neurologica dell’Università di Genova – Finanzieremo tre progetti di ricerca, ognuno per quaranta mila euro, su un argomento specifico che il consiglio direttivo di Sin aveva individuato nella neurologia di genere. I giovani ricercatori avranno tempo fino al 7 gennaio per presentare le domande che verranno analizzate dall’ufficio di Presidenza della Sin ed i migliori progetti verranno finanziati».

LEGGI ANCHE: NEUROLOGIA, MANCARDI (SIN): «AUMENTARE DEL 20% I POSTI NELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE. TROPPI CERVELLI “FUGGONO” ALL’ESTERO»

Le patologie neurologiche in Italia interessano milioni di persone e sono destinate ad aumentare con l’invecchiamento della popolazione. Esistono differenze importanti tra uomo e donna sia in termini di funzionamento del cervello, (con maggiori capacità in abilità motorie e orientamento spaziale per gli uomini mentre maggiore empatia, memoria soprattutto verbale per il sesso femminile), sia per le patologie e come risposta alle terapie farmacologiche.

«La nuova sfida della medicina moderna è la medicina di precisione o personalizzata» sottolinea la professoressa Gennarina Arabia, Coordinatrice gruppo studio SIN sulla neurologia di genere e coordinatrice del Centro per lo studio dei disordini del movimento dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, che sottolinea come le differenze tra uomo e donna sono sostanziali ed emergono anche nell’ambito della neurologia di genere. «Sono diverse le manifestazioni cliniche, pensiamo ad esempio all’emicrania che è una delle patologie più diffuse al mondo ed è molto più frequente nelle donne. In Italia su sei milioni che lamentano emicrania, quattro milioni sono donne con manifestazioni cliniche più gravi. Non solo – ha evidenziato la professoressa Arabia – è diversa la qualità di vita, perché le donne ad esempio tendono a perdere un maggior numero di giornate lavorative e quindi anche queste differenze di genere hanno un impatto sociale e nell’economia del Paese. Se pensiamo invece ad una patologia al maschile focalizziamo l’attenzione ad esempio sul Parkinson che si presenta per un 50 per cento in più nei maschi, ma sono le donne poi a sviluppare maggiormente gli effetti indesiderati della terapia».

Alla luce di queste differenze, dove sta andando la medicina e quali sono le novità che avete introdotto per poter agire in modo efficace?

«A livello mondiale l’attenzione sulle differenze di genere è molto alta, sia nella diagnosi che nella terapia si orientano verso sperimentazioni e approfondimenti su tutti quei fattori che possono dare risposta ai farmaci in modo differenziato».

Articoli correlati
Parkinson, Servier e Oncodesign raggiungono primo traguardo nello sviluppo di potenziali farmaci
Servier, società farmaceutica internazionale indipendente, e Oncodesign, biofarmaceutica francese, annunciano il raggiungimento di un importante traguardo nella partnership strategica relativa alla ricerca e allo sviluppo di potenziali farmaci per il trattamento del morbo di Parkinson. «Nel marzo 2019 – spiega una nota -, Servier e Oncodesign hanno avviato una partnership di ricerca e sviluppo sugli […]
Giornata Internazionale Epilessia, colpite 50 milioni di persone nel mondo e 500mila in Italia
Il punto della Società Italiana di Neurologia. «I progressi scientifici recenti – ha dichiarato il Prof. Giancarlo Di Gennaro - hanno fatto registrare numerose scoperte nel campo della genetica e delle scienze di base, con significativi passi avanti nella comprensione dei meccanismi molecolari che generano le crisi epilettiche»
Malattie neurodegenerative, calcio e colpi di testa sul banco degli imputati. Cosa c’è di vero
I risultati di una ricerca condotta dall’Università di Glasgow associano la pratica agonistica di sport di contatto a un maggior rischio di sviluppare demenza, Sla e Parkinson. L’intervista al neurologo Massimo Napolitano (Ospedale Cardarelli di Napoli)
Merck premia la tecnologia e l’innovazione per migliorare il benessere psicofisico dei pazienti con sclerosi multipla
A Milano la quarta edizione del premio Merck in neurologi dedicato a questa grave patologia. Mancardi (SIN): «I pazienti possono continuare ad avere una vita sociale senza dover rimanere confinati in casa. Questo dipende dal grado di disabilità del paziente, ma la tecnologia è utile nelle fasi lievi»
di Federica Bosco
Parkinson, Sottosegretario Sileri: «Diagnosi è ‘tsunami’, supportare caregiver e familiari»
«L’arrivo della diagnosi di Parkinson è come uno tsunami che travolge non solo il paziente, ma anche chi gli sta accanto. Un misto di paura, ansia e disperazione per una patologia progressiva, difficile e subdola nei suoi sintomi e nella sua evoluzione. Tutte le nostre azioni dunque devono essere volte a supportare il caregiver famigliare […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 31 marzo, sono 786.291 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 37.820 i decessi e 166.088 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA   Bollettino...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...