Politica 1 settembre 2015

TURNI MASSACRANTI De Filippo: «Governo pronto ad intervenire per tutelare i nostri ‘eroi’ con il camice bianco»

Intervista al Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo: «Aggiornamento del contratto e orari di lavoro: ecco tutti gli interventi in arrivo. Nell’agenda dell’esecutivo la tutela del lavoro e della professionalità dei camici bianchi»

Immagine articolo

Nel suo “messaggio di Ferragosto” rivolto a medici e professionisti della Sanità, il Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo ha puntato l’attenzione del governo sul tema della tutela del lavoro e della professionalità, definendo “eroi” e “guerrieri” i camici bianchi che affrontano turni massacranti per garantire la salute dei cittadini.


Ai microfoni di Sanità informazione il Sottosegretario annuncia le iniziative del governo per dare adeguata risposta a questi lavoratori.

«Il Ministero della Salute affida un ruolo importante alle professionalità mediche e sanitarie nel cambiamento del Servizio Sanitario Nazionale. C’è molto lavoro da fare, ci sono elementi di disorganizzazione, ma lavoreremo per valorizzare il nostro personale. Ci muoveremo con forza verso l’aggiornamento contrattuale, non solo sul profilo gestionale della dirigenza medica, ma anche sul profilo professionale. Lavoreremo affinché, nel più generale aggiornamento contrattuale della PA, il mondo della Sanità possa avere una sua specificità contrattuale. Affronteremo anche il precariato che in questi anni, tra blocco del turn-over ed esigenze di equilibrio finanziario, ha caratterizzato il mondo della sanità».

Sui turni di lavoro massacranti c’è anche un pregresso da sanare: dal 2008 l’Italia sta violando una direttiva europea in materia e sono dunque moltissimi i medici che stanno facendo ricorso per vedersi riconosciuto il corrispettivo delle ore lavorate in più. Un riconoscimento che non spetta all’azienda per cui si lavora ma direttamente allo Stato, l’unico soggetto in questa storia che deve trovare una soluzione.
«Su questo tema c’è una specifica iniziativa dell’Europa che ha segnalato più volte al nostro Paese questa difficoltà. Nel mondo della Sanità abbiamo due problemi da affrontare: il diritto allo studio per i lavoratori del Sistema sanitario e il diritto alle ferie per il personale senza contratto a tempo indeterminato. Su questi due fronti, prima della chiusura estiva il Governo ha avviato un nuovo approfondimento coordinato dalla Presidenza del Consiglio, e noi come Ministero della Salute stiamo lavorando insieme a quello della Funzione Pubblica e a quello dell’Economia affinché questi problemi che sono stati segnalati con procedure di infrazione da parte dell’Ue, vengano risolti a breve. Anche questa difficoltà è frutto del congelamento dei contratti e del blocco del turn over che ha caratterizzato il lavoro in sanità con carichi assolutamente impropri che dobbiamo ora superare».

Prossimamente, su Sanità informazione, la seconda parte dell’intervista con le altre tematiche e le prossime iniziative del Governo anticipate dal Sottosegretario De Filippo

Articoli correlati
Sit in medici, presente anche la FNOMCeO . Il presidente Anelli: «Senza finanziamenti al SSN aumenteranno disuguaglianze»
«Non rinnovare il contratto dei medici da oltre 10 anni significa mancar loro di rispetto e non considerare la dignità di una professione. Spero che manifestazione risvegli senso di responsabilità dei politici». L’intervista al presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici
Contratto medici, Ettore (Fesmed): «Non scioperiamo solo per l’aumento ma per mettere in sicurezza la sanità pubblica»
«Ogni giorno dentro gli ospedali è a rischio la vita», l'allarme del leader sindacale. Sulla carenza di professionisti aggiunge: «Oggi mancano almeno 3mila medici tra ginecologi e neonatologi, specializzazioni tra l'altro rischiose più di altre»
Contratto medici: quei numeri delle Regioni che non tornano
CIMO esprime piena soddisfazione per la rottura delle trattative sul contratto della dirigenza medica in ARAN e l’apertura dello stato di agitazione comunicato insieme alle altre organizzazioni sindacali. Sottolinea, inoltre, che una delle principali ragioni che impedisce il rinnovo del contratto è strettamente legata agli accantonamenti che le regioni avrebbero dovuto sostenere, e che pare […]
di Guido Quici - Presidente Nazionale CIMO
Contratto medici, l’Intersindacale al Governo: «In assenza di novità stop a contrattazione». E annuncia protesta
«Se il Governo e le Regioni non sapranno rispondere alle nostre richieste dopo che tutte le altre convenzioni dei sanitari e tutti i contratti dei comparti della pubblica amministrazione sono stati chiusi, ne trarremo le debite conseguenze», scrivono i sindacati in una lettera inviata al presidente del Consiglio, ai ministri coinvolti e alle Regioni
Contratto, Quici (CIMO): «A queste condizioni non firmiamo». E propone passaggio medici sotto ministero Salute
Tra i tanti temi affrontati dal presidente nel corso dell’intervista esclusiva a Sanità Informazione, la proposta di una scheda curriculare che registri il percorso dei medici: «Dagli ECM alla casistica, così imbrigliamo i dg a scegliere i migliori professionisti». Sul ricalcolo delle “pensioni d’oro” aggiunge: «È una truffa» 
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...