Politica 7 novembre 2018

Registro tumori, il Senato approva all’unanimità. La relatrice Castellone: «Serve conoscere nemico per sconfiggerlo»

Il provvedimento è adesso atteso alla Camera. La senatrice M5S: «Istituiremo una rete che coordini prevenzione, diagnosi e cura dei tumori, grazie alla quale sarà possibile indirizzare la programmazione sanitaria attraverso un’attenta verifica della qualità dell’assistenza»

Il Senato ha approvato all’unanimità il Ddl che istituisce la rete nazionale dei registri dei tumori. Adesso, ad attenderlo, c’è il passaggio alla Camera. «Non possiamo che esprimere soddisfazione per il voto unanime dell’Aula del Senato – hanno commentato in una nota congiunta i senatori del Movimento 5 Stelle Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama, e Pino Pisani, relatore del testo -. Oggi facciamo un passo avanti nella lotta contro i tumori». «Serve conoscere il nemico per sconfiggerlo – ha detto la senatrice Maria Domenica Castellone, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità e relatrice del provvedimento, durante le dichiarazioni di voto -. Per questo il Ddl è così importante».

LEGGI L’INTERVISTA ALLA SENATRICE CASTELLONE: «AVREMO ARMA FONDAMENTALE PER INDIVIDUARE TUTTE LE TERRE DEI FUOCHI ITALIANE»

Se il testo verrà approvato anche dai deputati, verranno messi in rete i dati di tutti i registri regionali e dei sistemi di sorveglianza, incrementando le attività di monitoraggio e di prevenzione dei tumori su tutto il territorio italiano. «Istituiremo – ha spiegato la Castellone – una rete che avrà funzioni di coordinamento nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura dei tumori. E grazie alla quale sarà possibile indirizzare la programmazione sanitaria attraverso un’attenta verifica della qualità delle terapie e, nel complesso, dell’assistenza sanitaria».

«Abbiamo il dovere di credere – ha proseguito la senatrice – che il tumore potrà un giorno essere debellato. E non da slogan, non da giochi lessicali, ma da terapie frutto di studi scientifici supportati da dati, da una vera e propria mappa con le percentuali e le cifre relative ad incidenza di specifiche neoplasie in determinati ambiti territoriali. Dove si muore, in che misura, chi viene colpito più di altri, per quale specifica patologia tumorale. E quanto incide una vita trascorsa in aree contaminate, dove l’aria è satura di veleni, dove la terra, in eterna attesa di bonifica, copre e cela una coltre di residui di lavorazioni industriali che viaggiano sotto terra e sotto traccia, trasportati da falde che raggiungono campi coltivati e li abbeverano».

«Ecco – ha aggiunto –  bisogna rafforzare la capacità di prevenzione delle patologie tumorali e di studio dei fattori di incidenza, soprattutto in campo ambientale. A beneficiarne saranno innanzitutto i troppi territori che ancora pagano situazioni ambientali complicate e a rischio elevato. Con l’approvazione di questo testo – ha concluso Maria Domenica Castellone – ci dotiamo di una opportunità unica nel far decollare la ricerca e la salvaguardia della salute dei cittadini. Della salute di noi tutti».

LEGGI ANCHE: TUMORI, MAIO (ONCOLOGO): «IL FUTURO SI CHIAMA IMMUNOTERAPIA. IN ALCUNE NEOPLASIE HA GIÀ SOSTITUITO LA CHEMIO»

Articoli correlati
Tumori, in Italia -17,6% decessi in 15 anni. Beretta (AIOM): «Nuovi trattamenti e prevenzione consentono di ottenere grandi risultati»
In Italia le morti per cancro diminuiscono in misura maggiore rispetto al resto d’Europa. Il nostro Paese si trova al primo posto in questa classifica: in 15 anni (2001-2016) il calo dei decessi è stato pari al 17,6%, in Francia e Spagna al 16%, nel Regno Unito al 13% e in Germania al 12,3%. Un […]
Novità contratto, Lorefice (Comm. Affari Sociali): «Deroga a legge Madia per sbloccare aumento salario accessorio 2017-2018»
La Presidente della Commissione Affari Sociali si dice ottimista sul rinnovo del contratto della dirigenza medica. Mentre sulla questione dei medici Inps annuncia: «Avviato tavolo con sindacati e segreteria ministro Di Maio»
Terapia genica, la nuova frontiera per tumori e malattie rare. E le cure risolutive non sono più un miraggio
«Pensiamo ai costi sociali e sanitari di malattie che non si riescono a curare. Se questo approccio è risolutivo allora è sostenibile» così Pasquale Frega, country president e amministratore delegato di Novartis Italia
Tumori, Rostan (LeU): «Contro fake news attivare piattaforma digitale. Potenziare Reti oncologiche e istituire Registro tumori»
La vicepresidente della Commissione Affari Sociali è intervenuto al convegno “Vivere senza stomaco, si può”. «Gli italiani – ha spiegato - devono essere messi a conoscenza delle tante eccellenze della nostra sanità pubblica potendovi accedere nella maniera più diretta e immediata possibile
Registro Tumori, la legge arriva al Senato. Castellone (M5S): «Avremo arma fondamentale per individuare tutte le Terre dei Fuochi italiane»
Il provvedimento approvato all’unanimità in Commissione, a giorni il passaggio in Aula. La senatrice, ricercatrice del CNR, è da sempre impegnata sul tema: «Componente ambientale decisiva nella formazione della malattia»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano