Politica 23 marzo 2018

Parlamento, i ‘camici bianchi’ protagonisti della XVIII Legislatura

Ruolo decisivo per la Capogruppo M5S e medico Giulia Grillo. Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute ancora in carica, sceglie (per ora) il Gruppo Misto: «Ma mi occuperò ancora di Sanità». Il pediatra Paolo Siani: «Vorrei dare il mio contributo in Commissione Affari Sociali e sanità». Le prime battute di tutti gli altri…

di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
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Pronti, via: comincia la XVIII legislatura. Primo giorno d’aula oggi per Deputati e Senatori eletti con il voto del 4 marzo. Come sempre in questi casi, c’è l’atmosfera delle grandi occasioni. Ancora non c’è accordo per l’elezione dei Presidenti di Camera e Senato e in Transatlantico si respira un’atmosfera di grande fermento. Tanti i camici bianchi e gli operatori della sanità eletti, alcuni alla prima esperienza.

Un ruolo di primo piano spetterà a Giulia Grillo, medico legale, promossa capogruppo del M5S alla Camera. Già molto attiva nella passata legislatura in ambito sanitario, ora guida il gruppo più numeroso della Camera in cui ci sono molti medici. Passa anche per lei il destino di questa legislatura e dunque per ora preferisce non rilasciare dichiarazioni.

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Debutto più soft per il pediatra Paolo Siani del Partito Democratico, felice di dare il suo contributo ai lavori parlamentari. Il suo auspicio è quello di poter continuare a seguire i temi sanitari nella Commissione Affari Sociali della Camera.

Torna invece a Montecitorio Massimo Garavaglia, Lega, che oltre ad essere Assessore all’Economia della Regione Lombardia, presiede, ancora per poco, il Comitato di Settore Sanità della Conferenza delle Regioni. Parla con i giornalisti, non di quello che accadrà per la Presidenza di Montecitorio, ma dei temi di cui si è occupato in questi anni. È il primo ad auspicare una conclusione positiva della trattativa per il rinnovo del contratto della dirigenza medica.

Torna alla Camera anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ancora titolare del dicastero, che assicura che continuerà ad occuparsi di temi sanitari anche se non dovessero optare per la Commissione Affari Sociali e Sanità. Intanto annuncia che si iscriverà al Gruppo Misto in attesa degli sviluppi delle dinamiche parlamentari.

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