Politica 13 Novembre 2019

Patto della Salute, Speranza: «Non mi risultano stralci, col MEF interlocuzione costruttiva». Sull’ex Ilva: «Rafforzare SSN in quel territorio»

Il ministro, parlando a margine del 14esimo forum ‘Meridiano Sanità, ha smentito le indiscrezioni secondo cui l’abolizione del superticket non avrebbe copertura: «Dal prossimo primo settembre il superticket sarà abolito. Si parla spesso di tasse, quella più brutta l’abbiamo abolita»

Immagine articolo

«Non mi risulta che il MEF abbia stralciato parte del testo del Patto della Salute. C’è una interlocuzione in corso, positiva e costruttiva». Con queste parole il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto a margine del 14esimo forum Meridiano Sanità, ha replicato alle voci secondo cui il ministero dell’Economia sarebbe intervenuto sulla bozza del Patto della Salute.

Il ministro ha ricordato che «il patto doveva essere approvato entro marzo: erano state fatte diverse bozze ma non si era arrivati al punto di chiusura, noi lo abbiamo ripreso con determinazione e c’è un rapporto molto corretto di confronto con le regioni. Sono convinto che i nodi si possono sciogliere in un tempo breve. Questo è un testo strategico, fondamentale».

LEGGI ANCHE: PATTO PER LA SALUTE, STOP DEL MEF A FLESSIBILITÀ SUI TETTI DI SPESA PER IL PERSONALE E IMPLEMENTAZIONE LISTE D’ATTESA

Speranza ha poi voluto ricordare l’importanza dell’abolizione del superticket e ha smentito le indiscrezioni secondo cui la misura non avrebbe copertura: «Dal prossimo primo settembre il superticket sarà abolito. Si parla spesso di tasse, quella più brutta l’abbiamo abolita».

Il ministro è poi intervenuto anche sulla vicenda dell’ex Ilva di Taranto e ha elogiato l’iniziativa del premier Giuseppe Conte di inviare una lettera a tutti i ministri per invitarli a proporre soluzioni: «Quella di Conte che ha inviato una lettera a tutti i ministri chiedendo un contributo di idee è un’iniziativa giusta. È chiaro che Taranto è una priorità nazionale. Lo abbiamo detto: non è solo una questione del territorio ma una priorità per l’intero Paese. Ora proveremo a costruire proposte all’altezza di questa fase difficile che attraversa quel territorio. Penso – aggiunge Speranza – che farò delle proposte in Consiglio dei ministri ma l‘idea di rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale in quel territorio credo che vada esattamente in questa direzione. Questo può significare da un lato le politiche per il personale, dall’altro lato le politiche per il miglioramento dell’offerta tecnologica».

LEGGI ANCHE: «ECCO COSA VUOL DIRE ASSISTERE GLI OPERAI ILVA» IL RACCONTO DEL MEDICO DI FAMIGLIA IN PRIMA LINEA A TARANTO

Articoli correlati
Coronavirus, Speranza ai ministri della Salute UE: «Insieme possiamo farcela, ma servono prudenza e coraggio»
«Il 20% dei pazienti può avere bisogno di terapia intensiva e assistenza respiratoria. Sono numeri che possono mettere in difficoltà anche i servizi sanitari europei. E se il virus arriva in Africa, le conseguenze potrebbero essere molto gravi»
Coronavirus, i morti salgono a 170. Il discorso del ministro Speranza a Camera e Senato
Confermati 7711 contagi, 9239 casi sospetti e 170 morti causati dal virus cinese. Diverse le segnalazioni anche in Italia, ma si attendono i risultati degli accertamenti
Coronavirus, Speranza: «Nostro approccio tra i più protettivi, ma serve strategia europea»
Il ministro della Salute in audizione alla Commissione Affari Sociali della Camera ha ricordato tutte le strategie messe in campo per fronteggiare l’epidemia. Per gli italiani bloccati a Wuhan si sta valutando il rimpatrio
Aggressioni e Consulta, al Ministero le prime riunioni. Speranza: «Da febbraio Ddl antiviolenza alla Camera»
Il Ministro ha convocato a Lungotevere Ripa i rappresentanti degli Ordini delle professioni sanitarie: cronicità e riforma della Formazione continua in primo piano. Sul Ddl aggressioni sottolinea: «Se tempi in Parlamento andranno per le lunghe non escludo decreto d’urgenza»
Meno Day Hospital e lungodegenze, nel 2018 gli ospedali italiani alleggeriti dalle cronicità. I dati del Rapporto SDO
Migliora l'appropriatezza e l'efficienza nell'uso delle risorse ospedaliere. Diminuita anche la remunerazione teorica delle prestazioni di ricovero ospedaliero a carico del SSN negli anni 2010-2018
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, l’esperto: «Ecco cosa cambia dopo circolare INPS»

Anche chi ha studiato prima del 1996 può richiederlo. Tomi (F.F.S. S.r.l. e collaboratore di Consulcesi & Partners): «Possibile riscattare fino a 5 anni di studi universitari versando la somma di 5....
Salute

Coronavirus e Sars, la storia che si ripete. Ecco cosa è successo nel 2003

Anche la Sindrome Acuta Respiratoria Grave si diffuse dalla Cina al resto del mondo con le stesse modalità. La patologia causò 800 morti
Lavoro

Spese sanitarie in contanti e sgravi fiscali, cosa cambia per i professionisti della sanità

I pareri del fiscalista esperto in materia sanitaria Francesco Paolo Cirillo e del Tesoriere Sumai Napoli Luigi Sodano