Politica 15 Settembre 2021 11:36

Ossido di etilene nelle sacche per la nutrizione artificiale, Bologna (CI) presenta interrogazione

L’Associazione famiglie disabili lombarde ha rivolto una lettera ai ministeri della Salute e della Disabilità, rappresentando i rischi per la salute derivanti dal suo utilizzo per la sterilizzazione delle sacche per la nutrizione artificiale

Dopo l’articolo apparso su Sanità Informazione, la questione dell’impiego dell’ossido di etilene per la sterilizzazione di dispositivi medici è sbarcata in Parlamento ed è diventata oggetto di una interrogazione depositata alla Camera dalla deputata di Coraggio Italia Fabiola Bologna.

«In questi giorni – sottolinea Bologna – è stata nuovamente portata all’attenzione delle istituzioni la questione riguardante l’impiego dell’ossido di etilene per la sterilizzazione di dispositivi medici, quali sacche per enterale utilizzate per alimentare i pazienti. Difatti, l’Associazione famiglie disabili lombarde ha rivolto una lettera ai ministeri della Salute e della Disabilità, rappresentando i rischi per la salute derivanti dal suo utilizzo per la sterilizzazione delle sacche per la nutrizione artificiale».

«L’Organizzazione mondiale della Sanità – continua Bologna – aveva già accertato il rapporto diretto tra l’uso di ossido di etilene e alcuni effetti nocivi per la salute, quali l’insorgenza di leucemia, tumori al pancreas e al fegato, danni alla vista e problemi all’apparato riproduttivo. Inoltre, l’Unione europea ne aveva vietato l’utilizzo per i contenitori a contatto diretto con gli alimenti, posto che l’ossido di etilene è classificato come mutageno, cancerogeno e tossico e non è approvato come sostanza attiva per l’uso nei prodotti fitosanitari nell’Unione. Inoltre, il Parlamento, nel 2017, aveva rappresentato le cautele necessarie per l’utilizzo dell’ossido di etilene in ambito sanitario».

«Data la delicatezza del tema – conclude Bologna – posto che, a più livelli, appare ormai consolidato il dato circa la tossicità dell’ossido di etilene, ho chiesto al Ministro della salute quali verifiche sono state predisposte e quali misure intende adottare, in particolare per tutelare la salute dei pazienti bisognosi di essere alimentati attraverso le sacche per la nutrizione artificiale».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Leucemia linfoblastica acuta: AIFA autorizza rimborsabilità brexu-cel
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha concesso la rimborsabilità della terapia cellulare Brexucabtagene autoleucel (brexu-cel) per la leucemia linfoblastica acuta a precursori di cellule B recidivante o refrattaria, destinata ai pazienti adulti di età pari o superiore a 26 anni
Berlusconi morto per la leucemia mielomonocitica cronica, quali sono i campanelli d’allarme della malattia?
Silvio Berlusconi è deceduto a causa di una forma di leucemia, che può essere difficile da individuare perché i sintomi «rivelatori» possono spesso indicare altre malattie non correlate. Ma alcuni, soprattutto se compaiono in concomitanza, potrebbero metterci in allerta
Berlusconi, che tipo di leucemia ha portato alla morte? Parlano gli esperti
Silvio Berlusconi è morto questa mattina all’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato da venerdì. Aveva 86 anni e si trovava in ospedale per accertamenti legati alla leucemia mielomonocitica cronica di cui soffriva da tempo e che gli ha causato complicazioni, tra cui una polmonite
Berlusconi: quanto è grave la leucemia e la chemio a 86 anni? Parla l’esperto
Leucemia mielomonocitica cronica. Questo è il nome della malattia che ha colpito Silvio Berlusconi, ricoverato in terapia intensiva all'ospedale San Raffaele di Milano. Si tratta della più frequente tra le sindromi mielodisplastico-mieloproliferative, caratterizzata dall’aumento di una specifica popolazione di globuli bianchi: i monociti. Questa patologia è eterogenea e compare solitamente in età avanzata e che può presentarsi in una forma displastica, in cui prevalgono anemia e neutropenia, oppure in una forma proliferativa, con un numero elevato di globuli bianchi
Malattie rare, Bologna (IAC): «Proseguire anche nella prossima legislatura lavoro su decreti attuativi»
«L’approvazione della legge sulle malattie rare, di cui sono stata firmataria e relatrice, è stato un grande traguardo di questa legislatura; una legge di iniziativa parlamentare che ha richiesto tre anni e mezzo di lavoro ed é riuscita a superare molti ostacoli, costruendo una cornice normativa per la tutela di due milioni di malati e […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...
Salute

Tumore del polmone: per osimertinib e durvalumab ottimi risultati negli studi LAURA e ADRIATIC al Congresso ASCO

Nello studio LAURA osimertinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte dell’84% nel tumore del polmone non a piccole cellule di Stadio III. Nello studio ADRIATIC, invece, du...