Politica 9 Maggio 2019

La sanità nelle Europee 2019. Dalla Lega al Pd: ecco camici bianchi, operatori sanitari e tutti i temi legati alla salute che puntano a Bruxelles

Tra i candidati c’è il medico di Lampedusa Pietro Bartolo (Pd), la fondatrice di “Medicina Legale Contemporanea” Luisa Regimenti e il primario del CTO di Torino Giuliano Faccani. Il Presidente del Parlamento UE Antonio Tajani lancia 10 punti per la sanità in Europa

La sanità nelle Europee 2019. Dalla Lega al Pd: ecco camici bianchi, operatori sanitari e tutti i temi legati alla salute che puntano a Bruxelles

A meno di un mese dalle elezioni europee del 26 maggio che si preannunciano tra le più importanti degli ultimi decenni, tutti i partiti scaldano i motori in vista della fase finale della campagna elettorale.

La salute non è tema strettamente comunitario, ma è chiaro che le decisioni prese a Bruxelles e Strasburgo hanno un peso rilevante anche in questo ambito. Così come rilevanti sono le prese di posizione che in questi anni il Commissario europeo alla Salute Vytenis Andriukaitis ha preso sul tema dei vaccini, ricordandone l’importanza e polemizzando con le forze che compongono la maggioranza di governo in Italia, M5S e Lega, più tiepide sul tema.

In sostanza il compito dell’UE è quello di integrare le politiche sanitarie nazionali, sostenendo i governi locali dell’UE nel raggiungimento di obiettivi comuni, nella condivisione delle risorse e nel superamento delle sfide comuni. Oltre a formulare leggi e norme per i prodotti e i servizi sanitari a livello dell’UE, fornisce anche finanziamenti per progetti in materia di salute in tutto il territorio. Per le questioni relative alla salute i governi nazionali ricevono il supporto di due apposite agenzie. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie valuta e controlla le minacce di malattie emergenti per coordinarne la risposta. Contemporaneamente, l’Agenzia europea per i medicinali gestisce la valutazione scientifica della qualità, della sicurezza e dell’efficacia di tutti i farmaci dell’UE.

MEDICI E OPERATORI DELLA SALUTE IN CORSA PER UN POSTO A BRUXELLES

Anche in questa tornata elettorale, così come era stato per il Parlamento nazionale, non mancano camici bianchi e personalità comunque vicine al mondo della sanità alla ricerca di un posto all’Eurocamera.

Nel Pd spiccano Giuliano Faccani, neurochirurgo, primario del CTO di Torino e candidato nella circoscrizione Nord -ovest e Elena Gentile, pediatra, candidata al sud. Candidato al centro e nelle Isole come indipendente è invece Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa, da sempre in prima linea sul fronte dei migranti, protagonista del film Fuocoammare e delle attività della onlus Sanità di Frontiera. Roberto Battiston, ex presidente dell’Agenzia spaziale italiana, sarà impegnato sul tema della ricerca scientifica, un tema comunque caro anche al mondo della medicina. Anche Elisabetta Gualmini, vicepresidente della Regione Emilia Romagna, volto noto per le sue numerose presenze nelle trasmissioni televisive, porterà avanti tematiche legate al mondo della salute. Il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli, recordman di preferenze nella passata tornata, ha annunciato a Sanità Informazione il suo impegno in Europa sul tema del diritto dei medici ex specializzandi alla giusta remunerazione e sugli incentivi alla formazione continua.

Forza Italia vede il leader Silvio Berlusconi capolista in tutte le circoscrizioni tranne in quella centrale, dove il capolista sarà il Presidente uscente del Parlamento europeo Antonio Tajani, che recentemente ha annunciato il suo impegno in Europa al fianco dei medici e degli operatori sanitari e ha presentato dieci punti sulla sanità tra cui l’impegno per finanziare nuove tecnologie per promuovere la formazione continua dei camici bianchi. Tra i candidati della circoscrizione centrale c’è Olimpia Tarzia, già consigliere regionale del Lazio e tra le fondatrici del Movimento per la Vita italiano. Nella circoscrizione nord ovest in corsa il medico del lavoro Claudia Toso.

La Lega vede il vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini capolista in tutte le circoscrizioni. Nella circoscrizione centro spicca il nome di Luisa Regimenti, medico legale e responsabile Sanità della Lega nel Lazio. Regimenti è fondatrice di ‘Medicina Legale Contemporanea – Società Italiana Medico Giuridica’, strumento di raccordo tra mondo medico e giuridico e annuncia il suo impegno in Europa per risolvere il tema dei contenziosi medici-pazienti, ormai vera emergenza nazionale.

LEGGI LO SPECIALE EUROPEE DI SANITA’ INFORMAZIONE

Nel Movimento Cinque Stelle le capoliste sono cinque donne scelte dal leader politico Luigi Di Maio: Alessandra Todde per le Isole, Chiara Maria Gemma per il Sud, Daniela Rondinelli al Centro, Maria Angela Danzì nel Nord Ovest e Sabrina Pignedoli nel Nord Est. Tra i candidati punta alla riconferma il vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo, che in Europa darà battaglia su temi come i diritti degli ex specializzandi, la formazione Ecm e i contenziosi nel tentativo di «adeguare Italia al resto d’Europa». Tenta il salto europeo anche l’ex iena Dino Giarrusso, attualmente nella segreteria del viceministro Miur Fioramonti, candidato nella circoscrizione isole. Tenta la riconferma Piernicola Pedicini, in passato Fisico medico nel reparto di Radioterapia dell’Ospedale Oncologico Regionale di Basilicata a Rionero in Vulture (Potenza), in Europa molto attento ai temi della sanità. Al centro in corsa l’uscente Dario Tamburrano, odontoiatra romano.

Per +Europa, la lista filoeuropeista che vede insieme i radicali e il movimento del sindaco di Parma Federico Pizzarotti “Italia in Comune” in corsa il messinese Giuseppe Sanò, attivo nell’ambito farmaceutico.

Fratelli d’Italia, che vede Giorgia Meloni capolista in tutte le circoscrizioni, presenta al sud Marcello Gemmato, farmacista e membro della Commissione Affari Sociali della Camera.

Oltre ai principali partiti, tante le liste in corsa: La Sinistra, Europa Verde, Casapound, Forza Nuova, il Partito Pirata, Partito Comunista.

Articoli correlati
“Protocollo domiciliare uniforme” per uscire da emergenza. Siclari (FI): «Riaprire ospedali chiusi o depotenziati»
Nel corso della conferenza “Covid: come uscire dall’emergenza” Giovanni Carnovale, Presidente del forum medico Nuovo Rinascimento, ha chiesto lo stop alla regionalizzazione della sanità: «La sanità non può essere gestita da venti protocolli diversi, da venti task force diverse». Tra gli ospiti anche Ranieri Guerra (OMS) e Annamaria Parente (Presidente Commissione Sanità)
Legge di Bilancio, Misiti (M5S): «Pronto emendamento per estendere premialità alle professioni sanitarie»
«Nella manovra ci saranno 4200 contratti di specialistica in più. Di fatto ci stiamo avviando verso un intervento strutturale». E sulla Calabria: «Sono mortificato, soprattutto da medico, nel vedere la mia regione in queste condizioni»
Borghi (Lega): «Cari medici, non cascate nella retorica del MES. I soldi per la sanità ci sono»
L’ex Presidente della Commissione Bilancio contesta la ‘narrazione’ sul fondo salvastati: «I titoli comprati dalla Banca centrale non ci costano nulla perché ridanno gli interessi. In questo momento noi ci finanziamo a zero. Non ha senso insistere a fronte di un finanziamento a zero». Poi aggiunge: «Medici vittime di propaganda e disinformazione»
LEA 2010-2018, Gimbe: «Il 25% delle spese per la sanità non ha prodotto servizi per i cittadini»
L’analisi Gimbe documenta una percentuale cumulativa degli adempimenti delle regioni ai LEA del 75% con una forbice molto ampia: in testa alla classifica 11 regioni tutte del centro-nord, ad eccezione della Basilicata
Calabria, la Caporetto della sanità. I sindaci in piazza: «I nostri cittadini vogliono essere curati come nel resto d’Italia»
Un centinaio di sindaci si sono radunati in piazza Monte Citorio per chiedere al governo di risolvere il problema della sanità calabrese. Conte riceve i primi cittadini di Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia e assicura: «Lavoreremo per superare fase emergenziale»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 30 novembre, sono 62.789.645 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.460.049 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 30 novembre...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli