Politica 27 Marzo 2019 14:21

Corruzione in sanità, le ricette di Raffaele Cantone (Anac) e Nicola Morra (Antimafia) per combatterla

Al Senato convegno organizzato dal presidente della Commissione Sanità Pierpaolo Sileri sulla corruzione in sanità, che costa ogni anno tra i 5 e i 7 miliardi. Per il presidente della Commissione Antimafia bisogna «mettere in capo ai Dg la responsabilità anticorruzione», mentre il capo dell’Autorità Anticorruzione plaude al Sunshine act: «Affronta il problema nel modo giusto»

Corruzione in sanità, le ricette di Raffaele Cantone (Anac) e Nicola Morra (Antimafia) per combatterla

Prevenzione e trasparenza. Sono queste le due parole chiave risuonate più volte questa mattina a Palazzo Giustiniani al convegno “Sanità e malaffare: la corruzione si può combattere” organizzato dal presidente della Commissione Sanità di Palazzo Madama Pierpaolo Sileri, che ha ricordato quanto il malaffare incida sui costi del Servizio sanitario: rappresenta circa il 5-6% del Fondo sanitario, quantificabile in 5-7 miliardi.

A discuterne un parterre di prim’ordine, a partire dal presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, poi il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, il direttore di Agenas Francesco Bevere, il prefetto Francesco Paolo Tronca, il presidente di Ispe Sanità Francesco Macchia.

«Corruzione in sanità significa soprattutto spreco. Noi abbiamo comunque un sistema che ha la sua peculiarità, l’universalità, ma questo costa in termini di risorse», ha sottolineato Cantone, che ha poi ricordato l’impegno dell’Anac sulla verifica dei prezzi: «In alcuni casi, come nei servizi di ristorazione, abbiamo rilevato prezzi che arrivavano al triplo della media. I dispositivi per diabetici costano pochissimo laddove c’è un sistema di appalti, di più dove non ci sono».

LEGGI ANCHE: SANITA’, LA RICETTA ANTI-CORRUZIONE DI CARLO COTTARELLI: «LA COLPA È DEI SETTE PECCATI CAPITALI. DOSARE NEL MODO GIUSTO PREVENZIONE E REPRESSIONE»

Cantone ha poi sottolineato l’importanza di lavorare sui conflitti di interesse, che «in sanità sono sistematici. Per questo abbiamo approvato nuove linee guida sul tema e le Asl, grazie ad una maggiore trasparenza, hanno fatto buoni passi avanti nella capacità di rendicontare l’utilizzo delle risorse». Bisogna quindi «lavorare tantissimo sul meccanismo di prevenzione – ha spiegato Cantone – perché non si può sempre intervenire dopo. Prevenzione in sanità significa rendere efficiente il sistema».

Francesco Bevere, direttore di Agenas, ha sottolineato che il fenomeno degli sprechi è del malaffare non è solo italiano ma europeo: «Un quinto della spesa sanitaria europea è oggetto di sprechi, abusi e comportamenti illeciti». Poi ha dato una definizione molto efficace di spreco: «Impegnare risorse non destinate agli obiettivi di salute e che non contribuiscono ad aggiungere valore al processo delle cure e al sistema che le sostiene».

Anche per Bevere il tema centrale è il conflitto di interesse, fondamentale per combattere la corruzione: «Serve un modello per combattere questo problema: dal 2016 in Agenas c’è un sistema che consente al professionista di poter dichiarare eventuali interessi diretti o indiretti in settori a rischio». Bevere ha poi ringraziato Sileri per l’ultima legge di Bilancio: «Grazie a Sileri per un comma che prevede un sistema di analisi e monitoraggio delle performance delle aziende sanitarie che segnala significativi scostamenti relativi alla componenti economico-gestionali, organizzative e della trasparenza dei processi». Infine ha chiesto alla politica di «evitare duplicazioni normative e accantonamenti di esperienze che stanno dando risultati».

Se per Francesco Paolo Tronca, consigliere di Stato e Commissario straordinario di Roma Capitale, per combattere la corruzione serve sburocratizzare il sistema, Nicola Morra, presidente dell’Antimafia, ha ricordato che la «spesa sanitaria è esplosa dopo la riforma del Titolo V. La parcellizzazione dei centri di spesa ha anche permesso procedure molto meno trasparenti e controllabili, e i conflitti di interesse non sono più verificabili a Roma. Provengo da una regione, la Calabria, in cui il vicepresidente è stato ammazzato per questioni legate alla sanità. Una regione in cui cinque Asl sono state sciolte per infiltrazioni mafiose».

Secondo Morra è quindi fondamentale «mettere in capo al Direttore generale la responsabilità anticorruzione e non demandarla a un altro soggetto. La salute degli italiani è diventata un limone da spremere e questo non è più tollerabile».

LEGGI ANCHE: SUNSHINE ACT, APPROVATE SOGLIE MINIME PER LE DONAZIONI: PER IL SINGOLO MEDICO SARA’ DI 50 EURO. PROVENZA (M5S): «TRASPARENZA PER CORREGGERE CORRUZIONE»

Articoli correlati
Pierpaolo Sileri, bilancio di un governo con il sottosegretario alla Salute uscente
Con il sottosegretario alla Salute del governo Draghi Pierpaolo Sileri analizziamo il governo Draghi, quello che verrà e le armi per risolvere la carenza di medici e professionisti sanitari che ancora permane
Pagamenti in nero: aumenta corruzione in Europa, ma non in Italia
Tra mazzette e pagamenti in nero, aumenta la corruzione in sanità in tutta Europa. L'Italia, in controtendenza, registra un lieve calo
Malattie rare, il testo unico è legge. Sileri: «Ora al lavoro su decreti attuativi»
Il testo è stato approvato all'unanimità in sede deliberante dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato. Le reazioni
Formazione ECM, Magi (OMCeO Roma): «Fino al 31 dicembre per mettersi in regola»
Il Presidente dell’Ordine dei medici della Capitale conferma ai microfoni di Sanità Informazione l’importanza dell’aggiornamento professionale e auspica un continuo aumento della qualità dell’offerta. E avverte: «Preciso compito degli Ordini vigilare e nel caso applicare sanzioni»
Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»
Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre deroghe». La lettera della FNOMCeO agli Ordini
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Salute

Kraken, la nuova variante di Omicron dietro il boom di contagi negli Usa

Secondo il Cdc, Kraken ha più che raddoppiato il numero di contagi ogni settimana, passando dal 4% al 41% delle nuove infezioni