Politica 11 Luglio 2019

Corruzione in sanità, Macchia (ISPE): «Eccessiva vicinanza della politica è problema europeo»

A Roma l’incontro “L’Integrità nella Sanità che cambia: responsabilità, assicurazioni e nomine” in cui si è discusso di come contrastare la corruzione nel mondo della Sanità

Corruzione in sanità, Macchia (ISPE): «Eccessiva vicinanza della politica è problema europeo»

«Il fenomeno dell’eccessiva vicinanza tra politica e sanità rappresenta assolutamente un problema a livello europeo», lo riferisce Francesco Macchia, presidente ISPE-Sanità a margine della conferenza “L’Integrità nella Sanità che cambia: responsabilità, assicurazioni e nomine” svoltosi a Roma in collaborazione con lo Studio Legale Improda.

ISPE – Sanità, l’Istituto per la promozione dell’etica in sanità dal 2014 è entrato a far parte del European healthcare fraud&corruption network (Ehfcn), il network europeo delle organizzazioni per l’anticorruzione che si è riunito a Utrecht lo scorso giugno proprio affrontare il tema della corruzione in sanità. «Una caratteristica del mondo della sanità – ha spiegato Alberto Improda, Studio Legale Improda – e del meccanismo che sottintende il funzionamento del mondo della sanità è che c’è un forte collegamento tra i temi di carattere generale, quindi temi che hanno a che fare con la governance, con l’etica e con la trasparenza con le attività pratiche».

LEGGI: AVVOCATO PITTELLA: «RESPONSABILITÀ CIVILE E TUTELA ASSICURATIVA, LE ULTIME NOVITÀ MESSE IN MOTO DALLA LEGGE GELLI»

Come contrastare allora la corruzione in sanità? «È fondamentale l’Albo che è stato creato dall’ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin è un primo passo – continua Macchia – ma poi si deve lavorare affinché la libertà di scelta all’interno di quest’albo venga limitata il più possibile. Inoltre, e questo rientra nel decalogo ISPE-Sanità che abbiamo pubblicato sei mesi fa e che propone tutta una serie di idee a legislazione costante che possono mitigare la corruzione, si deve far sì che il contrasto alla corruzione sia uno specifico mandato politico del direttore generale. Il governatore deve dare un mandato politico e deve misurare il direttore generale sulla base di quel mandato»

Oggetto del dibattito anche la Legge Gelli-Bianco che manca ancora dei tre decreti attuativi riguardanti le assicurazioni. La norma, secondo ISPE – Sanità, ha introdotto importanti novità a tutela dei pazienti. «Legge Gelli-Bianco vede la responsabilità medica – spiega Iside Castagnola, comitato scientifico di ISPE-Sanità – in luce del principio della sicurezza delle cure, che vuol dire prevenzione e gestione del rischio come antidoto alla medicina difensiva».

Articoli correlati
Covid-19 e responsabilità medica, D’Elia (Procura Roma): «Mi chiedo se legge Gelli sia adeguata all’emergenza»
Nel confronto su Covid e responsabilità medica tra medici, avvocati e giuristi dell’Università Cattolica e Fondazione Policlinico A. Gemelli, si prospettano i possibili scenari del contenzioso medico legale post-epidemia
Legge Gelli: a che punto siamo? Siciliano (Tribunale Milano): «Medici da tutelare»
Troppe denunce nei confronti dei camici bianchi. Per il procuratore Tiziana Siciliano occorre incidere sulle cause ingiustificate e pretestuose finalizzate al risarcimento. Rossi (OMCeO Milano): «Non archiviato solo l’8% delle denunce, e di queste molte si concludono con l’assoluzione in sede penale»
di Federica Bosco
Responsabilità medica, Federico Gelli: «In alcune regioni c’è già deflazione del contenzioso. Entro quattro mesi ultimi decreti»
«Abbiamo ricevuto il testo dal Mise finalmente dopo circa un anno», spiega Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute e padre della legge 24 del 2017. Sul contenzioso medico-paziente «puntare sul Garante del diritto alla Salute»
Corruzione in sanità, le ricette di Raffaele Cantone (Anac) e Nicola Morra (Antimafia) per combatterla
Al Senato convegno organizzato dal presidente della Commissione Sanità Pierpaolo Sileri sulla corruzione in sanità, che costa ogni anno tra i 5 e i 7 miliardi. Per il presidente della Commissione Antimafia bisogna «mettere in capo ai Dg la responsabilità anticorruzione», mentre il capo dell'Autorità Anticorruzione plaude al Sunshine act: «Affronta il problema nel modo giusto»
Sunshine Act, approvate soglie minime per le donazioni: per il singolo medico sarà di 50 euro. Provenza (M5S): «Trasparenza per correggere corruzione»
La cifra sale a 500 euro per le organizzazioni sanitarie. Il relatore: «Evitato il pericolo che il testo venisse svuotato della sua enorme portata innovativa»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 1 dicembre, sono 63.254.854 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.468.322 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli