Lavoro 5 Luglio 2019 12:31

Avvocato Pittella: «Responsabilità civile e tutela assicurativa, le ultime novità messe in moto dalla Legge Gelli»

«La Gelli-Bianco fa progressi importanti da tanti punti di vista», spiega Domenico Pittella, consigliere giuridico CIC, ma i problemi non mancano: «Mancano i decreti attuativi in materia di definizione della polizza assicurativa standard tipo in capo alle strutture sanitarie»

Avvocato Pittella: «Responsabilità civile e tutela assicurativa, le ultime novità messe in moto dalla Legge Gelli»

Responsabilità civile e tutela assicurativa del medico, la Legge Gelli-Bianco ha apportato modifiche sostanziali che però non sono sempre chiare, soprattutto alla luce dell’assenza dei decreti attuativi che ne hanno interrotto il lavoro di riforma. Proprio su questi temi abbiamo chiesto chiarimenti all’avvocato Domenico Pittella, consigliere giuridico CIC.

«Per la responsabilità civile la Gelli-Bianco ha fatto progressi molto importanti – spiega ai microfoni di Sanità Informazione l’avvocato Pittella – perché ha creato un sistema di cosiddetto doppio binario. Vale a dire ha diversificato la posizione della struttura sanitaria e del medico che opera all’interno della struttura. Mentre prima i regimi giuridici erano gli stessi e la giurisprudenza faceva riferimento al contatto sociale qualificato, oggi invece questa figura viene superata. Di fatto il medico è sottoposto ad una disciplina più favorevole rispetto a quella della struttura sanitaria. In particolare, in termini di prescrizione del diritto di credito al risarcimento del danno in capo al paziente, perché la prescrizione opererà in 5 e non in 10 anni, come avveniva precedentemente; e in termini di riparto dell’onere probatorio, perché si applicheranno le regole della responsabilità extracontrattuale e non quelle della responsabilità da inadempimento di un’obbligazione».

«Questo è importante perché quando il medico opera all’interno di una struttura sanitaria, sia essa pubblica sia essa privata, il vero dominus della prestazione è la struttura sanitaria che coordina e organizza tutte le risorse personali e materiali volte a garantire il buon esito del trattamento sanitario. Quindi il medico è uno degli elementi che concorre al buon esito del trattamento sanitario. L’importante è garantire il diritto al risarcimento del danno in capo al paziente. Il paziente potrà sempre attraverso il regime contrattuale far riferimento alla responsabilità della struttura sanitaria. Quindi da questo punto di vista si auspicano meno contenziosi a carico del medico».

LEGGI: RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE, GELLI: «ENTRO L’AUTUNNO AVREMO I DECRETI ATTUATIVI LEGGE 24»

È assicurato il medico all’interno della struttura sanitaria? «La Gelli-Bianco fa progressi importanti da tanti punti di vista. I problemi aperti sono questi. Il primo abbiamo visto sulla responsabilità penale, perché questo intervento normativo che nelle intenzioni del legislatore se guardiamo ai lavori preparatori doveva essere migliorativo si è rivelato peggiorativo rispetto a quello previsto dal decreto Balduzzi. C’è una pronuncia a sezioni unite della Cassazione abbastanza chiara sul punto. L’altro problema riguarda i decreti attuativi e cioè la Gelli-Bianco ha previsto decreti attuativi in materia di definizione della polizza assicurativa standard tipo in capo alle strutture sanitarie. Ancora i decreti attuativi non sono stati emanati. Quindi bisognerebbe sollecitare gli organi preposti ad emanarli. Cioè dall’aprile 2017, se non sbaglio, ad oggi i decreti attuativi in questa materia doveva emanarli il ministero della Sviluppo Economico, non sono stati ancora emanati».

Articoli correlati
Dalle Case di Comunità 4.0 all’indagine su italiani e professionisti sanitari, le attività della Fondazione Italia in Salute
La Fondazione presieduta da Federico Gelli sta lavorando all’aggiornamento del manuale sulla legge 24/17 sulla responsabilità professionale. Il terzo “Quaderno” della collana sarà dedicato al tema dell’innovazione digitale in sanità
Legge Gelli: i requisiti minimi di garanzia delle polizze assicurative
Nella bozza del decreto attuativo è previsto il diritto di rivalsa nei confronti del professionista sanitario che non ha regolarmente assolto l’obbligo formativo
Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo
Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a tutti i medici dipendenti di una struttura sanitaria»
Sanità e regioni, Rasi: «Pandemia ha mostrato debolezza di un sistema frammentato. Puntare su formazione»
L’ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco: «Auspico incentivi a formazione ECM del personale sanitario». E sulla gestione dell’emergenza da parte delle Regioni: «Sulla salute serve maggiore centralizzazione»
Che fine hanno fatto i decreti attuativi della legge Gelli? Sono ostaggio delle Regioni
La Conferenza Stato-Regioni ritarda l’approvazione del decreto che regola le polizze assicurative dei professionisti sanitari. Tra gli elementi ostacolati, la proposta di legare la formazione continua alla prevenzione del rischio clinico
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 2 agosto, sono 198.335.925 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 4.224.492 i decessi. Ad oggi, oltre 4.11 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Covid-19, che fare se...?

Posso bere alcolici prima o dopo il vaccino anti-Covid?

Sbronzarsi nei giorni a cavallo della vaccinazione può compromettere la risposta immunitaria e, dunque, depotenziare gli effetti del vaccino?
Salute

Guida al Green pass, può essere revocato? Serve anche ai ragazzi? Le risposte di Cittadinanzattiva

Chi ne è esentato? E cosa deve fare chi è guarito? Intervista a Isabella Mori, Responsabile del servizio tutela di Cittadinanzattiva