Politica 29 Maggio 2019 18:14

Carenza medici, la Corte dei Conti boccia Flat tax e Quota 100. A rischio anche le scuole di specializzazione

«È importante – si legge nel Rapporto – evitare che sul versante universitario le fuoriuscite dei docenti incidano sulla funzionalità delle scuole di specializzazione con gravi ripercussioni sul versante formativo»

Carenza medici, la Corte dei Conti boccia Flat tax e Quota 100. A rischio anche le scuole di specializzazione

Flat tax e Quota 100 non aiutano a far fronte alla carenza di personale, è quanto si legge nel Rapporto di coordinamento di finanza pubblica 2019 come riportato dal sito Quotidiano Sanità.it. «Si registrano – rimarca la Corte – carenze in alcune discipline, nonché per i medici di medicina generale».

«Il che comporta un aggravio di lavoro per gli organici in forza nelle strutture (si pensi all’area dell’emergenza, dove comunque occorre garantire la presenza medica) – si legge ancora nel Rapporto – o un allungamento delle liste di attesa (oltre che nella specialistica anche nella chirurgia, dove mancano gli anestesisti, necessari a garantire l’apertura delle sale operatorie). A rendere più difficile rispondere alle carenze contribuiscono, comunque, più fattori: i diversi regimi esistenti tra strutture private e pubbliche nella possibilità di svolgere lavoro in regime libero professionale e l’innalzamento delle soglie minime del regime forfettario a 65.000 euro con aliquota piatta al 15 per cento, che riduce per un medico con rapporto libero professionale le imposte di quasi due terzi rispetto ad un medico dipendente, orientando l’offerta di lavoro a tutto discapito del lavoro pubblico.

LEGGI: NEOLAUREATI NEI PRONTO SOCCORSO, OLTRE 50MILA FIRME PER DIRE NO

Inoltre, ciò rende conveniente optare per il regime extramoenia, compatibile con la flat tax entro la soglia individuata e fa venir meno il vincolo di equilibrio tra attività svolta in ambito istituzionale e attività svolta in regime libero-professionale. Inoltre, andrà valutato l’impatto della norma prevista dalla legge 145/2018, che dispone che le graduatorie di concorso possono essere utilizzate esclusivamente per i posti messi a concorso. In un momento in cui si pone un problema di carenza di personale e di forte ricambio generazionale tale disposizione può aumentare sia i costi che i tempi necessari per l’espletamento delle procedure concorsuali. Carenze di personale rese ancora più gravi per l’applicazione del regime agevolato della cd quota 100, che si stima comporti una accelerazione delle fuoriuscite di professionisti (sia medici che delle professioni sanitarie). È importante poi evitare che sul versante universitario le fuoriuscite dei docenti incidano sulla funzionalità delle scuole di specializzazione con gravi ripercussioni sul versante formativo».

Tuttavia la spesa sanitaria rimane sotto controllo. Nel report la Corte evidenza come il 2018 conferma i buoni risultati ottenuti nel controllo della spesa sanitaria: 115,4 miliardi (6,6 per cento del Pil), inferiore di poco meno di 1 miliardo rispetto alle previsioni di settembre. Ancora più di rilievo il risultato se si guarda al DEF 2014, che stimava una spesa in flessione e pari alla fine del quinquennio al 6,8 per cento del prodotto, ma su livelli assoluti più elevati (circa 121,3 miliardi). Si riduce l’incidenza sulla spesa primaria, passata dal 14,8 per cento nel 2013 al 14,6 nel 2018. Il profilo in lieve riduzione si conferma nel quadro tendenziale: 6,4 per cento l’incidenza sul PIL a fine periodo e 14,4 per cento sulla spesa. Una dinamica della spesa inferiore alle entrate e il rinvio di alcune uscite hanno consentito nell’anno di migliorare il contributo del settore agli obiettivi di finanza pubblica.

Articoli correlati
Azienda sanitaria paga 300mila euro senza aspettare la Ctu. La Corte dei Conti si rivale sui medici
Su Sanità Informazione la storia del dottor M. Lui e tre colleghi rischiano di dover pagare di tasca propria un totale di 250mila euro. L’Avvocato Gangemi (C&P): «I medici dell’equipe non sono stati neanche interpellati per chiedergli cosa fosse successo»
Carenza anestesisti, Canino (ASST Cremona): «Al bando per 6 posti arrivate 5 domande. Così non ce la facciamo»
Il direttore sanitario dell'ospedale di Cremona: «C’è una carenza strutturale, fondamentale aumentare le borse di studio e fare una programmazione corretta»
di Federica Bosco
Scuole di specializzazione area sanitaria, Mur rinvia la graduatoria: troppi ricorsi
Il ministero rinvia la graduatoria per le scuole di specializzazione per dare seguito ai numerosi provvedimenti cautelari
Trattativa pensioni, Cignarelli (Codirp): «Utilizzare risorse del Recovery Fund per prepensionare lavoratori a rischio Covid»
Ai nostri microfoni, la Segretaria generale della Confederazione Dirigenti della Repubblica spiega cosa non sta andando ai tavoli di trattativa con il Ministero del Lavoro e quali sono le soluzioni per riformare il sistema (e prevedere maggiore flessibilità in uscita)
Specializzazioni, interrogazione di Tuzi (M5S) a Manfredi: «Perchè commissione di esperti e non nomina Osservatorio?»
«Abbiamo offerto al Ministro la possibilità di essere ulteriormente trasparenti. La questione prospettata nasce dal ruolo di vigilanza, giudizio e controllo sugli accreditamenti delle scuole di specializzazione ricoperto dall’Osservatorio» sottolinea IL deputato e medico del M5S Manuel Tuzi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 21 aprile, sono 142.964.759 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.044.492 i decessi. Ad oggi, oltre 919,60 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...
Politica

Cosa prevede il nuovo decreto legge, tra scudo penale e obbligo vaccinale per i sanitari

Licenziato il nuovo decreto legge a firma del Consiglio dei Ministri. Tutta Italia rossa e arancione fino al 30 aprile, ma scuole aperte fino al primo anno di secondaria. Arrivano obbligo vaccini per ...