OMCeO, Enti e Territori 15 Aprile 2019

Terapie per il diabete sempre più personalizzate. Effetti benefici anche per le complicanze renali

Il diabete è una patologia che necessita di attenzione: colpisce circa il 6% della popolazione italiana a cui si aggiunge un altro 2% circa di sommerso; i progressi scientifici e i nuovi farmaci stanno però dando nuove speranze a chi è affetto da questa patologia. Il convegno “Le gliflozine nel diabete mellito: una visione sul […]

Il diabete è una patologia che necessita di attenzione: colpisce circa il 6% della popolazione italiana a cui si aggiunge un altro 2% circa di sommerso; i progressi scientifici e i nuovi farmaci stanno però dando nuove speranze a chi è affetto da questa patologia.

Il convegno Le gliflozine nel diabete mellito: una visione sul presente e oltre gli attuali paradigmi di curache si è svolto recentemente a Matera, ha posto l’attenzione sulle nuove terapie.

Nel diabete mellito di tipo 2 diventa sempre più prioritario il raggiungimento di obiettivi terapeutici che vadano al di là del semplice controllo della glicemia e che invece raggiungano importanti risultati nella prevenzione degli eventi cardiovascolari e renali, e nella riduzione dell’ospedalizzazione per scompenso cardiaco e della mortalità.

IL NUOVO APPROCCIO VERSO IL PAZIENTE DIABETICO

Il nuovo approccio nei confronti del paziente diabetico è uno dei temi posti al centro del convegno di Matera. Le raccomandazioni cliniche sono cambiate notevolmente dall’ottobre 2018, momento in cui un documento di consenso redatto dalle Società Europea e Americana di Diabetologia hanno rivisto totalmente questa impostazione. In queste raccomandazioni cliniche viene data molto importanza alle esigenze primarie del paziente in merito alle quali bisogna individuare le soluzioni terapeutiche: se il paziente è affetto da arteriosclerosi, da problemi cardiovascolari, da scompenso cardiaco, da malattia renale cronica, se ha eccesso di peso, se ha frequenti ipoglicemie. «A seconda dei casi vengono utilizzati farmaci di determinate classi – spiega il Professor Francesco Giorgino, Professore Ordinario di Endocrinologia e Direttore della U.O. complessa di Endocrinologia presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – A.O.U. Policlinico Corsorziale di Bari – . Emerge dunque una terapia sempre più personalizzata. La scelta del farmaco non è più legata solo alla necessità di correggere la glicemia, e quindi alla necessità di dover ridurre il valore di emoglobina glicata, ma considera anche le proprietà extra glicemiche dei vari farmaci, e quindi il fatto che alcune classi di farmaci si sono dimostrate efficaci anche a prescindere dalla riduzione della glicemia”.

NUOVI FARMACI E COMPLICANZE NEFROLOGICHE

Il rene è un organo bersaglio delle complicanze del diabete: una quota pari a circa il 30-40% dei soggetti diabetici va incontro nel tempo a una complicanza renale, che è molto grave in quanto comporta un elevato rischio cardiovascolare e la possibilità nel tempo di dover far ricorso alla dialisi. I nuovi farmaci per la malattia diabetica sembrano in grado di garantire una efficace protezione renale. I recenti studi hanno dimostrato che i nuovi farmaci proteggono il cuore e il rene sia nei pazienti senza malattia renale conclamata e sia in quelli con danno renale in fase più avanzata.

«Non esistono grandi armi per contrastare in maniera efficace le complicanze nefrologiche – dichiara il professor Giuseppe Pugliese, Professore Ordinario di Endocrinologia all’Università La Sapienza di Roma – . E’ possibile ridurne la comparsa e la progressione, ma non eliminarla. Tutti i farmaci che possono agire a questo livello sono dunque importanti. Queste nuove terapie si sono rivelate utili sia per patologie cardiovascolari che per complicanze renali. Hanno rallentato la progressione delle due manifestazioni principali delle complicanze nefrologiche: l’albuminuria, ossia la presenza nelle urine di una quantità eccessiva della proteina albumina, e la riduzione della funzione renale».

Articoli correlati
Prevenzione, il cardiologo Savonitto: «Pazienti cardiovascolari, ecco perché fare attività fisica è importante»
Il direttore della Cardiologia all’Ospedale Manzoni di Lecco traccia il quadro delle attività di prevenzione su ipertensione, ipercolesterolemia, diabete  e malattie del cuore: «Sull’ipertensione arteriosa è importante andare avanti nella terapia con degli obiettivi pressori che non sono molto diversi da quelli del soggetto più giovane»
Paziente anziano, Di Minno (Federico II): «Fondamentali farmaci moderni e terapie personalizzate»
«Un paziente anziano, nella migliore delle ipotesi, consuma cinque-sei farmaci al giorno e le possibilità di interazioni aumentano drammaticamente. Avere farmaci con poche interazioni rende tutto molto più semplice», sottolinea Giovanni Di Minno, Direttore del Dipartimento Medicina clinica e chirurgia della Federico II di Napoli
di Giovanni Cedrone e Viviana Franzellitti
Nasce l’Associazione Italiana di Cardionefrologia: dal ‘crosstalk’ degli organi al dialogo tra specialisti
Tra il 20 ed il 40% dei pazienti ricoverati per scompenso cardiaco acuto sviluppano un quadro di malattia renale. In questo contesto l’AICN può rappresentare una risorsa e una opportunità per molti nefrologi
Medicina solidale, Padre Trani: «Farmacia di strada punto di riferimento medico e farmacologico per i poveri sul territorio»
«Nella farmacia di strada lavorano tante persone di vari settori e di buona volontà che si dedicano a chi ha bisogno e si impegnano per far confluire e poi distribuire i farmaci indispensabili per le patologie più importanti» le parole di Padre Vittorio Trani, Cappellano del carcere Regina Coeli
Acidosi tubulare renale distale, le famiglie chiedono nuove terapie che migliorino la qualità di vita dei pazienti
Difficile da diagnosticare, ereditaria e cronica, l’acidosi tubulare renale distale è una malattia rara che affligge, in Italia, circa cinque persone su un milione, portando con sé diminuzione dei normali valori del bicarbonato e del potassio ematico. Ma qualcosa sta cambiando. Per la prima volta in assoluto a Padova, il 21 e 22 settembre, famiglie, medici e pazienti […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...