Voci della Sanità 31 Gennaio 2020

Specializzandi, emendamento Milleproroghe estende assunzioni al secondo anno. Manai (Pd): «Così si abbatte qualità della formazione»

L’emendamento presentato dalla Lega è finito nel mirino del Partito democratico: «Espone lo specializzando a responsabilità che non è in grado di assumersi»

«La proposta emendativa 5.16 presentato in commissione alla Camera a prima firma Boldi è un gigantesco passo verso l’abbattimento della qualità della formazione medica che espone lo specializzando a responsabilità che non è in grado di assumersi, spero che la Lega si metta una mano sulla coscienza e ritiri l’emendamento». Lo afferma il responsabile per la Formazione medico-sanitaria del Partito democratico Stefano Manai, commentando un emendamento al Dl Milleproroghe presentato da alcuni esponenti della Lega tra cui la deputata Rossana Boldi. L’emendamento in sostanza allarga la possibilità di assumere a tempo determinato anche specializzandi al secondo anno di corso ed estende questa possibilità fino al 31 dicembre 2022.

«Come abbiamo già precedentemente affermato – continua Manai – le strategie emergenziale vanno affrontate con una certa progettualità, con questo voglio dire che anche una misura tampone deve essere all’interno di una strategia in quanto magari può dare un esito immediato positivo ma non sempre contribuisce a dare uno scenario futuro altrettanto soddisfacente».

«Il Patto per la Salute – conclude – ha già dato il via libera all’ammissione degli specializzandi iscritti al terzo anno alla partecipazione di procedure concorsuali per la dirigenza sanitaria fino al 2022. Penso che come gruppo di maggioranza il nostro compito ora sia quello di mettere dei margini netti entro i quali le regioni devono stare per evitare di far diventare la formazione di stampo regionale, garantire maggiori tutele ed un percorso formativo che non perda di qualità».

 

Articoli correlati
Toscana, il presidente Rossi incontra gli specializzandi e garantisce numero massimo di borse
«Oggi abbiamo avuto una riunione in regione insieme al presidente della regione Toscana Enrico Rossi e alle associazioni di rappresentanza degli specializzandi. Con questo incontro, considerando quello avvenuto la scorsa settimana, il Presidente ha avuto modo di incontrare tutte le associazioni degli specializzandi». Così in una nota Stefano Manai, Responsabile nazionale della formazione medico sanitaria […]
«No all’imbuto formativo». I giovani medici tornano in piazza il 29 maggio
Nuova mobilitazione domani a Roma, in piazza a Montecitorio e in altre 21 piazze italiane. Si incontreranno studenti, medici neoabilitati, camici grigi, medici in formazione specialistica e generalista «per chiedere l'abolizione dell’imbuto formativo e una riforma della formazione medica e in difesa del SSN pubblico e universalistico»
Spalle al palazzo e via il camice, la protesta degli specializzandi a Montecitorio: «Troppe poche borse, si rischia un esercito di camici grigi»
Sit-in di un centinaio di giovani medici davanti la Camera dei deputati a cui hanno aderito 11 sigle. Di Silverio (Anaao): «Pronto ad incatenarmi se non si risolve l’imbuto formativo». Solidarietà e vicinanza dai parlamentari di tutti i partiti, in piazza anche gli ex ministri Lorenzin e Grillo
Formazione, PD: «Saremo in piazza con gli specializzandi. Urgente riforma del settore»
Tra le priorità del Partito democratico quella di colmare l'imbuto formativo e rivedere la modalità di selezione dei medici del futuro: «Il test deve diventare una metodica utilizzata per smistare i professionisti nei differenti percorsi di specializzazione, in base al punteggio conseguito e alle loro preferenze, non deve rimanere un metodo di selezione esclusivo»
Covid-19, il corso ECM per tutelare gli operatori sanitari. Il medico del lavoro: «Formazione imprescindibile per protezione»
L’ebook fa parte della collana dedicata al Covid-19 promossa dal provider Sanità in-Formazione. Due i responsabili scientifici. Trasolini (Ingegnere): «Medici e operatori trincea contro il virus e argine contro il caos». Santacroce (Medico del lavoro): «In Italia normativa innovativa, conoscere un pericolo vuol dire già tenerlo lontano da noi al 50%»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 giugno, sono 6.651.047 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 391.439 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino delle ore 18:00 del 5 giugno: nel...
Formazione

Fuga dagli ospedali, 500 specialisti hanno tentato il concorso di Medicina Generale

Sono soprattutto internisti, chirurghi, radiologi, geriatri e anestesisti a scegliere di provare a tornare sui territori. Lo studio dell'Associazione Liberi Specializzandi
di Tommaso Caldarelli
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco