Voci della Sanità 7 Marzo 2019 18:50

Sangue, arriva ddl per consentire a specializzandi di collaborare a raccolta. Lucchini (Lega): «Carenza medici sta rendendo sempre più difficile operazione»

La proposta di legge vede come primi firmatari i leghisti Elena Lucchini, Giulio Centemero e Massimiliano Panizzut. «I medici neolaureati – spiega Lucchini – possono svolgere l’attività di prelievo solamente previo corso di formazione regionale e se non specializzandi, ma una volta entrati in Specialità ciò non è più possibile, in quanto retribuiti dagli ospedali con borse di studio»

«Introdurre la collaborazione volontaria dei medici in formazione specialistica per la raccolta di sangue ed emocomponenti attraverso convenzioni stipulate con le regioni o con gli enti del Servizio sanitario nazionale». Questo l’obiettivo della proposta di legge dei deputati della Lega Elena Lucchini, Giulio Centemero e Massimiliano Panizzut.

«I medici neolaureati – spiega Lucchini – possono svolgere l’attività di prelievo solamente previo corso di formazione regionale e se non specializzandi, ma una volta entrati in Specialità ciò non è più possibile, in quanto retribuiti dagli ospedali con borse di studio. Con questa pdl intendiamo dunque risolvere un problema particolarmente penalizzante per associazioni e federazioni di donatori che rivestono un ruolo fondamentale all’interno del sistema trasfusionale nazionale. Nel corso degli ultimi anni la carenza di medici e la difficoltà di reperimento di nuove figure di medici, soprattutto disponibili a svolgere un servizio domenicale, sta rendendo sempre più difficoltosa l’organizzazione di unità di raccolta nei territori».

Articoli correlati
Che cos’è l’autoemoterapia e perché aiuta ad alzare le difese immunitarie
Apuzzo (Sapienza): «Grande e piccola auto emo-infusione permettono di stimolare la produzione di anticorpi e mantenere alta l’ossigenazione del sangue»
di Federica Bosco
Covid-19, Regimenti (Lega): «Caos vaccini, ritardi inaccettabili e misteri sui contratti»
«L'unico contratto reso pubblico è quello con CureVac, tra l’altro oscurato nelle parti sensibili del testo, mentre quelli di Pfizer e Moderna nessuno li ha letti e c'è chi si guarda bene dal rendere pubblici tali accordi» spiega l'eurodeputata della Lega Luisa Regimenti
«Con i medici in formazione specialistica si potrebbero vaccinare 30 milioni di italiani al mese»
di Giammaria Liuzzi, Membro del Direttivo Nazionale Associazione ALS
di Giammaria Liuzzi, Associazione ALS
Crisi di governo, Boldi (Lega): «Serve governo legittimato per affrontare pandemia. Ora allargare la platea dei vaccinatori»
La Vice Presidente della Commissione Affari Sociali Rossana Boldi spiega: «Crisi crea delle difficoltà, non è il massimo in piena pandemia». Sul piano vaccinale: «Bisogna coinvolgere le farmacie in modo che siano pronte quando arriveranno dei vaccini più gestibili e conservabili in frigorifero»
OMS a Wuhan, Regimenti (Lega): «Si valutino tutte le piste per indagine su origine del virus»
«Tutte le ipotesi dovrebbero essere valutate attentamente: la struttura genetica della SARS-CoV-2 non esclude un'origine del virus in laboratorio» spiega il medico e europarlamentare della Lega Luisa Regimenti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»