Sangue, arriva ddl per consentire a specializzandi di collaborare a raccolta. Lucchini (Lega): «Carenza medici sta rendendo sempre più difficile operazione»

La proposta di legge vede come primi firmatari i leghisti Elena Lucchini, Giulio Centemero e Massimiliano Panizzut. «I medici neolaureati – spiega Lucchini – possono svolgere l’attività di prelievo solamente previo corso di formazione regionale e se non specializzandi, ma una volta entrati in Specialità ciò non è più possibile, in quanto retribuiti dagli ospedali con borse di studio»

«Introdurre la collaborazione volontaria dei medici in formazione specialistica per la raccolta di sangue ed emocomponenti attraverso convenzioni stipulate con le regioni o con gli enti del Servizio sanitario nazionale». Questo l’obiettivo della proposta di legge dei deputati della Lega Elena Lucchini, Giulio Centemero e Massimiliano Panizzut.

«I medici neolaureati – spiega Lucchini – possono svolgere l’attività di prelievo solamente previo corso di formazione regionale e se non specializzandi, ma una volta entrati in Specialità ciò non è più possibile, in quanto retribuiti dagli ospedali con borse di studio. Con questa pdl intendiamo dunque risolvere un problema particolarmente penalizzante per associazioni e federazioni di donatori che rivestono un ruolo fondamentale all’interno del sistema trasfusionale nazionale. Nel corso degli ultimi anni la carenza di medici e la difficoltà di reperimento di nuove figure di medici, soprattutto disponibili a svolgere un servizio domenicale, sta rendendo sempre più difficoltosa l’organizzazione di unità di raccolta nei territori».

Articoli correlati
Ministero della Salute, parla Salvini: «Dov’è la competenza di Speranza?»
Caustico il leader della Lega. Più dialogante Massimo Garavaglia, in passato coordinatore del Comitato di Settore Salute della Conferenza delle Regioni oltre che viceministro al MEF: «Speranza persona valida, ma sono le politiche sulla sanità a preoccuparci...». Parla anche la senatrice Fregolent
Scuole di specializzazione, in tante senza accreditamento. Mazzacane (Cisl Medici Lombardia): «Urgono scelte oculate»
Il dato emerge dallo studio dell’Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica e coinvolge atenei da nord a sud d’Italia. «Questo genera una fuga di camici bianchi verso l'estero. Opportuno rivedere tutto il sistema con una nuova sinergia tra Sistema Sanitario e Università» sostiene Danilo Mazzacane, segretario generale Cisl Medici Lombardia
di Federica Bosco
Specializzandi in corsia, Rossi (OMCeO Milano): «Bene i 2mila della Lombardia, ma si punti alla formazione non a usarli come tappabuchi…»
In Lombardia ben 2mila specializzandi in corsia per arginare la carenza di camici bianchi a partire dal prossimo mese di ottobre. Quella che, da un lato, potrebbe sembrare una buona notizia, dall’altra sembra aver generato qualche preoccupazione nella categoria già scossa dal “caso Veneto”
di Federica Bosco
Veneto, Ordini medici lanciano proposta a Zaia: «No a neolaureati in corsia, puntiamo su specializzandi con il tutor»
Parla a Sanità Informazione il Presidente di OMCeO Rovigo, Francesco Noce: «Capisco la preoccupazione del Presidente della Regione Veneto, ma l’idea dei corsi di formazione ci lascia molto perplessi, si potrebbe andare incontro a rischi professionali». Poi sottolinea i vantaggi della proposta inoltrata a Zaia che «potrebbe liberare numerose borse di studio e colmare il gap attuale»
di Federica Bosco
Dal Ddl Vaccini alla legge antiviolenza, ecco tutti i provvedimenti a rischio in caso di elezioni
Finita l’esperienza del governo Conte e del ministro Grillo. Nuovo esecutivo o elezioni anticipate i due scenari possibili: rischiano lo stop anche la riforma del numero chiuso a Medicina e il provvedimento sulla sanità trasparente. Ecco le iniziative di Lungotevere Ripa che si bloccano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali