Voci della Sanità 15 Marzo 2018 16:32

Progetto Tris, la scuola arriva a casa di chi non può frequentare grazie a Fondazione Tim

La tecnologia per l’inclusione socio educativa e per garantire lo studio a chi non può frequentare le lezioni in classe per motivi di salute. È  questo l’obiettivo del progetto TRIS giunto alla sua seconda fase e realizzato da Fondazione TIM in collaborazione con CNR – Istituto delle Tecnologie Didattiche e ANP – associazione nazionale dei dirigenti […]

La tecnologia per l’inclusione socio educativa e per garantire lo studio a chi non può frequentare le lezioni in classe per motivi di salute. È  questo l’obiettivo del progetto TRIS giunto alla sua seconda fase e realizzato da Fondazione TIM in collaborazione con CNRIstituto delle Tecnologie Didattiche e ANP – associazione nazionale dei dirigenti pubblici e delle alte professionalità della scuola – per portare la scuola a casa dei piccoli malati.
Una delle principali novità è la realizzazione, grazie all’ANP, del primo censimento in Italia dei ragazzi che non possono frequentare normalmente le lezioni in aula per fotografare questa realtà che al momento non si avvale di statistiche aggiornate. E accanto a questo sarà, inoltre, realizzata una mappatura delle pratiche adottate ad oggi nelle scuole, in assenza di una soluzione certificata e valida per tutti, per gestire questi casi di mancata frequenza.
Contestualmente, verrà realizzata una piattaforma online per l’erogazione di un Massive Open Online Course (MOOC) sul modello TRIS, che sarà accessibile a tutti i docenti, che potranno fruire di un corso certificato, corredato di tutoring da parte dei ricercatori del CNR-ITD.
“TRIS” (Tecnologie di Rete e Inclusione Socio-educativa), è stato sperimentato dal 2013 al 2017 da CNR-ITD di Genova, su richiesta del MIUR, col sostegno di Fondazione TIM, su tre studenti costretti a casa da una grave forma allergica (MCS) e uno in attesa di trapianto e ha coinvolto 10 classi, con oltre 150 alunni e 112 docenti. Il modello ha dato vita a una cosiddetta classe ibrida che coniuga la tecnologia con un processo di innovazione della didattica. In tale senso, oltre l’86% dei docenti coinvolti ha, infatti, cambiato l’approccio nei confronti della propria pratica professionale passando da una docenza puramente trasmissiva frontale a un approccio più collaborativo con un beneficio non solo per lo studente a casa, ma per tutta la classe. In questa direzione tutti gli studenti hanno imparato a lavorare insieme e a usare una molteplicità di strumenti tecnologici in un nuovo ambiente di apprendimento contemporaneamente reale e virtuale.

I risultati della sperimentazione e gli sviluppi delle attività del progetto TRIS verranno presentate presentata venerdì 16 marzo a Milano nel corso dell’iniziativa Digital Week da Fondazione TIM, ANP e Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR di Genova nel corso del workshop “TRIS.2 – La scuola che arriva a casa”.

 

Articoli correlati
Donne e Tiroide: novità terapeutiche con il myo-inositolo
Intervista del prof. Maurizio Nordio in vista del Congresso congiunto della Società italiana di Fitoterapia e integratori Ostetricia e ginecologia (SIFIOG) e International Society of Dietary Supplements and Phitotherapy (ISDP) che si terrà a Roma il prossimo 10 e 11 giugno presso lo spazio Frentani
CEOforLIFE Awards Salute: premiati i migliori progetti di inclusione e sostenibilità
I CEOforLIFE Awards, in corso alla Luiss di Roma, sono il luogo di confronto tra CEO e presidenti di alcune delle più importanti aziende italiane e internazionali scelte per il loro forte impegno in tema di sostenibilità
Se il paziente ha dei dubbi, Eric risponde
Costamagna (chirurgo endoscopico digestivo): «Eric è uno strumento di Intelligenza Artificiale conversazionale. Siamo il primo ospedale in Italia ad aver introdotto questa tipologia di tecnologia in ambito endoscopico». Entro il 2025 il mercato globale degli assistenti virtuali potrebbe superare i 3 miliardi di dollari
Mascherine e caldo, gli esperti: «Via l’obbligo per gli alunni a scuola». Codacons fa ricorso al Tar
Triassi (Federico II): «Nella stagione delle allergie il disagio è notevole. Ma vietato abbassare troppo la guardia»
«Troppi pochi dietisti nel Ssn, ma con la giusta alimentazione migliori esiti e meno spesa sanitaria». Parla Marco Tonelli, presidente Cda Dietisti
In tutto seimila i dietisti in Italia, solo un terzo nel servizio pubblico. Il presidente della Cda nazionale lancia la proposta del dietista di comunità che lavora in équipe con MMG, PLS e gli altri professionisti sanitari. Spiega Tonelli: «Oggi l’assistenza nutrizionale, settore fondamentale per la salute dei cittadini, non è riconducibile a prestazioni assistenziali chiaramente definite»
di Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 maggio, sono 527.393.956 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.283.228 i decessi. Ad oggi, oltre 11,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto