Voci della Sanità 23 Novembre 2020 17:00

Ospedale San Camillo: «Nessuna chiusura di cardiologia a causa di operatori positivi Covid-19»

La dichiarazione del Direttore generale dell’ospedale romano Fabrizio d’Alba: «Titolo sparato per diffondere fake news»

La direzione generale dell’Ospedale San Camillo smentisce l’articolo del Messaggero dal titolo “Si ferma la Cardiologia: troppi contagi in corsia” e richiama i mezzi d’informazione a non prestarsi al ruolo di diffusori di notizie non verificate che contribuiscono all’insicurezza dei cittadini e degli utenti.

«In un momento in cui è necessaria la massima attenzione e la coesione di tutti per sconfiggere il COVID 19  – dichiara Fabrizio d’Alba, direttore generale del San Camillo – suscita amarezza oltre che indignazione il tono ed il titolo di un grande quotidiano romano che, per raccontare le difficoltà comune a tutti gli ospedali italiani con operatori sanitari e medici  colpiti dal virus, sceglie di fare un titolo durissimo che annuncia la chiusura dell’intero reparto, cosa mai prospettata e avvenuta».

«Una notizia non veritiera – spiega il direttore – rilanciata da molti motori internet, che ha provocato vero allarme sociale con pazienti e utenti preoccupati dall’annunciata chiusura della “loro” cardiologia. Le attività del reparto sono state esclusivamente rimodulate senza mai nessuna interruzione del servizio. Intempestiva e fuori tempo massimo perché superata dagli eventi, anche la notizia relativa al numero di operatori sanitari e medici colpiti da Covid e per questo assenti dal loro reparto. Ad oggi, e sono i dati ufficiali a dirlo, risulta essere solo uno il cardiologo assente per Covid» conclude.

 

 

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