OMCeO, Enti e Territori 9 ottobre 2018

Ministero Salute, liste d’attesa: al via il numero 1500 per l’ascolto dei cittadini

Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 sul tema delle liste di attesa. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00, infatti, il personale sanitario risponderà ai cittadini per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere eventuali segnalazioni. «Il servizio di risposta telefonica, […]

Il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 sul tema delle liste di attesa. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00, infatti, il personale sanitario risponderà ai cittadini per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere eventuali segnalazioni.

«Il servizio di risposta telefonica, previsto per tre mesi, ha carattere sperimentale – fa sapere il Ministero in una nota – . I dati raccolti saranno analizzati per promuovere interventi migliorativi in accordo con le Regioni e Province autonome, cui competono programmazione e organizzazione dei servizi sanitari. Il progetto ha visto la collaborazione di Cittadinanzattiva che ha testato il servizio insieme ai suoi volontari in tutte le regioni d’Italia».

«Fin dall’inizio del proprio mandato  – prosegue la nota – il ministro Giulia Grillo ha posto le liste d’attesa tra le priorità dell’azione di governo. In considerazione della rilevanza del tema e dei ritardi che si sono verificati negli ultimi anni, ha avviato un percorso per arrivare, grazie anche alla collaborazione di ciascun cittadino, a provvedimenti concreti volti a migliorare il sistema e a ridurre i tempi di attesa in modo equo e uniforme su tutto il territorio nazionale».

E ancora: «Tale percorso, iniziato a giugno con la richiesta di dati alle Regioni, ora prosegue con il numero 1500 e l’ascolto dei cittadini, e porterà alla realizzazione di un nuovo Piano nazionale di governo delle liste di attesa, in accordo con le Regioni e Province autonome. Il servizio 1500 non effettua prenotazioni di prestazioni sanitarienon raccoglie denunce penali e non fornisce valutazioni cliniche sulle prescrizioni effettuate dal medico».

Articoli correlati
“Estate Tranquilla”, parla il Comandante dei NAS Generale Lusi: «Molti casi di esercizio abusivo della professione infermieristica»
Presentato il report sui controlli estivi del Nucleo Anti Sofisticazioni dell’Arma dei Carabinieri. 3700 le ispezioni, 14 strutture socio-sanitarie chiuse. Grillo: «I nostri cittadini più fragili non possono vivere in strutture igienicamente carenti o in cui la manutenzione dei locali è scarsa o, peggio ancora, in cui le cure non sono erogate come previsto»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Formazione ECM, parla Carpani: «Fondamentale aggiornamento costante e conoscenza linee guida»
Il nuovo braccio destro del Ministro, grande esperto di tematiche sanitarie, tratteggia in una recente intervista rilasciata a Sanità Informazione in occasione delle giornate formative organizzate dalla FNOMCeO a Bari, la sua idea di professionista sanitario 'modello'. Un medico sempre aggiornato e attento alla cura nel rapporto con il paziente
Ministero Salute, Guido Carpani nominato nuovo capo di gabinetto
Subentra ad Alfonso Celotto che aveva lasciato il Ministero il mese scorso. Guido Carpani era già stato capo di gabinetto per il ministro Renato Balduzzi
Contratto, Grillo ai medici: «Siamo dalla vostra parte». Ma per fondo solo 1 mld in più. Poi annuncia: «Utilizzeremo specialisti al quinto anno»
Il Ministro torna sul tema del numero chiuso: «Abolizione graduale, ma prima tavolo con università». E chiarisce: «Serve programmazione più lunga, non è pensabile esaurire programma elettorale in tre mesi»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Medici precari INPS, interrogazione di De Poli (Udc) a Di Maio e Grillo: «Non hanno ferie né malattie, profilo professionale umiliato»
Sono 900 i camici bianchi a partita Iva dell’Istituto di previdenza che vengono rinnovati di anno in anno. Nella stessa situazione anche 300 operatori sociali
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...