Voci della Sanità 6 Febbraio 2018 11:35

Ginevra, neurologo bresciano inaugura il nuovo Centro della memoria per malati di Alzheimer

Giovanni Frisoni, neurologo ed ex direttore scientifico dell’IRCCS San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, inaugura il nuovo Centro della memoria per malati di Alzheimer a Ginevra. Il Centro, nasce dalla collaborazione tra l’Istituto bresciano, gli Ospedali Universitari Riuniti di Ginevra e le Universita’ di Ginevra e Losanna. Non sarà solo una struttura di ricerca: fornirà diagnosi con tecnologie […]

Giovanni Frisoni, neurologo ed ex direttore scientifico dell’IRCCS San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, inaugura il nuovo Centro della memoria per malati di Alzheimer Ginevra. Il Centro, nasce dalla collaborazione tra l’Istituto bresciano, gli Ospedali Universitari Riuniti di Ginevra e le Universita’ di Ginevra e Losanna. Non sarà solo una struttura di ricerca: fornirà diagnosi con tecnologie avanzate e cure con terapie “individualizzate”.

Articoli correlati
Leucemia, nei podcast “Diamo voce al futuro” di AIL e Janssen storie di pazienti per sostenere la ricerca
L’obiettivo è rendere le terapie con cellule Car-T sostenibili dal sistema sanitario nazionale e accessibili a tutti
di Federica Bosco
Giornata Mondiale Alzheimer, il 21 settembre Aima offre colloqui psicologici gratuiti alle famiglie
Il 21 settembre AIMA darà vita, inoltre, a una diretta streaming sui social ricca di appuntamenti da non perdere, con documentari, video e interviste ad autorevoli rappresentanti del mondo della scienza e della ricerca
Amalia Bruni: «Burocrazia ottusa nemica della ricerca. Ma non cambierei la scelta di restare in Calabria»
I suoi studi sull’Alzheimer hanno dato un grande contributo per capire i meccanismi della malattia. Oggi la corsa per la presidenza della Regione appoggiata da Pd e M5S: «La sanità torni in mano ai calabresi, ripagheremo i debiti»
di Francesco Torre
Test Medicina, obbligo Green Pass e mascherine FFP2. Nuove regole per la prova di quest’anno
Consulcesi: «Ogni anno il 3% degli aspiranti medici escluso per sviste e piccole irregolarità»
Ipovisione e cecità, il “miracolo” della terapia genica
Falsini (oculista): «Sono attualmente eleggibili al trattamento i pazienti con difetto del gene RPE65. Ma, grazie ai progressi della scienza, la terapia genica sarà presto utilizzabile anche per le malattie ereditarie della retina causate da una mutazione diversa»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 17 settembre, sono 227.070.462 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.670.479 i decessi. Ad oggi, oltre 5,81 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco