Voci della Sanità 6 Febbraio 2018

Ginevra, neurologo bresciano inaugura il nuovo Centro della memoria per malati di Alzheimer

Giovanni Frisoni, neurologo ed ex direttore scientifico dell’IRCCS San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, inaugura il nuovo Centro della memoria per malati di Alzheimer a Ginevra. Il Centro, nasce dalla collaborazione tra l’Istituto bresciano, gli Ospedali Universitari Riuniti di Ginevra e le Universita’ di Ginevra e Losanna. Non sarà solo una struttura di ricerca: fornirà diagnosi con tecnologie […]

Giovanni Frisoni, neurologo ed ex direttore scientifico dell’IRCCS San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, inaugura il nuovo Centro della memoria per malati di Alzheimer Ginevra. Il Centro, nasce dalla collaborazione tra l’Istituto bresciano, gli Ospedali Universitari Riuniti di Ginevra e le Universita’ di Ginevra e Losanna. Non sarà solo una struttura di ricerca: fornirà diagnosi con tecnologie avanzate e cure con terapie “individualizzate”.

Articoli correlati
Coronavirus, decine di migliaia di studi pubblicati: «Così sono infruibili»
Una squadra di ricerca applica algoritmi di machine learning a oltre 30mila pubblicazioni. La scoperta? «Studi genetici, biomolecolari e test di laboratorio sono sottorappresentati»
di Tommaso Caldarelli
Giornata mondiale dell’Alzheimer: con giusta prevenzione casi di demenza giù del 35%
Il 21 settembre si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale dell’Alzheimer. Tante le iniziative messe in campo e i progressi nelle cure
Gli anticorpi monoclonali possono essere il “Game changer”, prima del vaccino?
Gli anticorpi monoclonali possono rappresentare la soluzione più imminente al COVID-19? Attualmente sono 3 i laboratori in fase avanzata, di ampia sperimentazione sull'uomo (cosiddetta Fase 3): la Regeneron/NIAID, con due anticorpi (REGN10933 e REGN10987), la Eli Lilly (con Ly-CoV555), e la Vir Biotechnology (VIR-7831 e VIR-7832)
di Peter D'Angelo
Un naso elettronico sarà in grado di riconoscere il tumore ovarico dal respiro
Lo studio, realizzato dell’Istituto dei Tumori e dell’Università Statale di Milano e condotto dal professor Raspagliesi, rivela: «Nell’espirato sono presenti dei composti organici volatili che sono legati alla presenza della malattia»
di Federica Bosco
Valore dei plasmaderivati nelle malattie rare. Il progetto PRONTI incontra i farmacisti del SSN della Regione Lazio
Nell’ambito del progetto promosso da CSL Behring, impegnata nella produzione di farmaci per le malattie rare, si è tenuto oggi un evento ECM online
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 23 settembre, sono 31.606.979 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 971.116 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 22 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto