OMCeO, Enti e Territori 27 Febbraio 2019

Firenze ospita la conferenza internazionale “Long Term Care. Aging in place” e diventa laboratorio mondiale per nuovi modelli di welfare

La long term care, l’assistenza a lungo termine per gli anziani non autosufficienti, è da tempo nell’agenda delle politiche pubbliche dei paesi industrialmente avanzati e si prevede sia destinato a crescere lo squilibrio tra domanda di assistenza, che aumenta a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, e le risorse pubbliche a disposizione alle quale necessariamente […]

La long term care, l’assistenza a lungo termine per gli anziani non autosufficienti, è da tempo nell’agenda delle politiche pubbliche dei paesi industrialmente avanzati e si prevede sia destinato a crescere lo squilibrio tra domanda di assistenza, che aumenta a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, e le risorse pubbliche a disposizione alle quale necessariamente si affiancano modelli di welfare fondati su risorse private.

Ma saranno le nuove generazioni disponibili a pagare per le esigenze degli anziani di domani? In che limiti? A quali programmi dare la priorità, alle pensioni o all’assistenza? Quale livello di equità, e quindi di redistribuzione, potremo permetterci? A queste domande risponderà la conferenza internazionale “Long Term Care. Aging in place” che si svolgerà a Palazzo Vecchio dal 28 febbraio al 2 marzo presso l’Istituto degli Innocenti a Firenze.

La conferenza riunirà personalità di rilievo mondiale per affrontare in modo interdisciplinare la problematica dell’assistenza alle persone anziane che sta diventando uno dei fattori di crisi più importante per la sostenibilità dei modelli di welfare delle nostre società. Oltre al Professor Niccolò Marchionni, ordinario di gerontologia e geriatria all’Università di Firenze, guideranno le sessioni di lavoro fra gli altri Nir Barzilai dell’Albert Einstein College of Medicine, William Reichman della società canadese Baycrest,  Gianluca Misuraca del Centro di Ricerca della Commissione Europea e Ludovic Subran di Allianz and Euler Hermes.

Fra i partecipanti, ci saranno dirigenti italiani e dei Ministeri della Sanità e Welfare di Svezia, Norvegia, Svizzera o Olanda, dirigenti di strutture per anziani, architetti, geriatri e assistenti sociali. La conferenza Long Term Care. Aging in place punta a fare di Firenze la prima città laboratorio per politiche innovative dedicate all’assistenza agli anziani.

«Siamo orgogliosi di partecipare a questa conferenza internazionale – dice Luigi Paccosi presidente della Fondazione Montedomini – sia come Montedomini sia come città di Firenze perché pensiamo sia importante avviare un laboratorio sul tema dell’assistenza agli anziani, un tema che nei prossimi anni sarà fondamentale per la tenuta sociale ed economica dei nostri Paesi. È importante parlarne a Firenze che è una delle città più longeve del mondo e speriamo che questo appuntamento sia il primo di una lunga serie. Dobbiamo trovare modelli nuovi ed è fondamentale avviare una riflessione multidisciplinare utile a trovare le soluzioni più appropriate».

Per avere un’idea di quanto il numero di anziani vada aumentando si pensi che nel mondo esistono oggi 900 milioni di persone con età superiore ai 65 anni, nel 2050 saranno 2 miliardi. L’Italia in particolare è la nazione che ha la presenza di ultra sessantacinquenni più alta d’Europa.

In Toscana sono presenti circa 940 mila anziani (dato Istat al 1° gennaio 2017) che rappresentano il 25 % della popolazione (la maggior parte dei quali, quasi 99 mila, vivono nell’area fiorentina, 50 ogni mille assistiti dai servizi territoriali, dati Ars 2017). Le previsioni per il 2050 stimano che 1 toscano su 3 avrà più di 65 anni. Con l’aumento degli anziani è plausibile attendersi più malati cronici e non autosufficienti, accompagnati da una riduzione delle persone in età adulta (45-64 anni) potenzialmente fonte di assistenza per queste persone.

La conferenza Long Term Care. Aging in place si aprirà alle ore 18 di giovedì 28 febbraio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze con un saluto di Dario Nardella, Sindaco di Firenze, Stefania Saccardi, Assessore al welfare della Regione Toscana, Niccolò Marchionni, Professore ordinario di gerontologia e geriatria all’Università di Firenze, Luigi Paccosi presidente dell’Asp. Montedomini, William Reichman, di LTC Alliance Conference. La serata avrà come ospiti il maestro Alberto Veronesi, direttore artistico del Festival Puccini.

 

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