Voci della Sanità 22 Aprile 2020 17:57

Coronavirus: Fondo Est in campo per oltre 1 milione di lavoratori a rischio cassa integrazione

Assistenza garantita ed estesa per i dipendenti iscritti, sostegno alle aziende, pacchetto Emergenza Covid-19 per i contagiati: ecco le misure messe in campo da Fondo Est, ente di assistenza sanitaria integrativa del commercio, del turismo, dei servizi e dei settori affini

«L’emergenza sanitaria in corso richiede un collettivo atto di responsabilità per tutelare la salute pubblica e al contempo assistere lavoratori e aziende in difficoltà. Per questo, Fondo Est, ente di assistenza sanitaria integrativa del commercio, del turismo, dei servizi e dei settori affini, risponde all’appello delle parti sociali (Confcommercio, Fipe, Fiavet, FederDistribuzione e i sindacati dei lavoratori Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) mettendo in campo misure concrete a tutela dei dipendenti iscritti e delle aziende aderenti». È quanto comunica l’ente in una nota stampa.

«I numeri, infatti, parlano chiaro: Fondo Est attualmente fornisce trattamenti di assistenza sanitaria integrativa a oltre 1 milione e 800 mila lavoratori, di cui, secondo le stime, il 62% è oggi a rischio cassa integrazione, con particolare riferimento ai dipendenti del terziario (nella componente dei servizi e delle attività commerciali ritenute non essenziali), pubblici esercizi, turismo, autoscuole e impianti sportivi».

LEGGI ANCHE: OSPEDALE IDI ROMA, MEDICI IN SCIOPERO: «CONDIZIONI ECONOMICHE DRAMMATICHE E SACRIFICI DEI LAVORATORI»

«Il Fondo – continua la nota – ha quindi deciso di restare al fianco di più di 1 milione di persone che, in una situazione già drammatica, perderebbero il diritto a un importante strumento di welfare, continuando a garantire la copertura di tutte le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa, anche nel caso di ricorso ad ammortizzatori sociali per l’emergenza Covid-19. Una misura ancor più significativa vista la distribuzione territoriale degli iscritti a Fondo Est, concentrati in zone ad alto impatto del virus: il 28% sono in Lombardia, il 12% in Veneto, il 10,3% in Emilia Romagna e il 9% in Piemonte».

«L’emergenza chiama, Fondo Est risponde. Queste parole descrivono appieno il percorso che abbiamo deciso di intraprendere – spiega Enrico Postacchini, Presidente di Fondo Estcome sempre fedeli alla nostra mission di restare vicini ai nostri iscritti, ancor di più in questo momento, fornendo un supporto concreto alle persone e alle aziende colpite, direttamente o indirettamente, dall’emergenza epidemiologica del Coronavirus».

«Siamo orgogliosi di accogliere l’appello delle parti sociali – sottolinea Pierangelo Raineri, Vicepresidente di Fondo Est mettendo in campo misure straordinarie in linea con l’emergenza che stiamo vivendo, e che ci impone di fare tutto il possibile per non lasciare sole le categorie più vulnerabili».

«Per questo – conclude l’ente – Fondo Est ha predisposto anche un apposito Pacchetto Emergenza Covid-19 per tutti i contagiati dal virus, garantendo un’indennità giornaliera per ricovero, una diaria da isolamento domiciliare e un contributo per le prestazioni sanitarie relative alla riabilitazione respiratoria. Tra le altre misure è previsto il supporto alle aziende in caso di ritardato pagamento della contribuzione, la proroga della presentazione delle richieste di rimborso delle prestazioni e procedure per agevolare l’assistenza medica, diagnostica ed infermieristica in via domiciliare».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Sospensione AstraZeneca, Cisl Medici Lazio: «Doverosa, ma è ora di riflettere sul da farsi»
Con nota protocollo U0517817 del 11.06.2021 la Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio ha sospeso la somministrazione del vaccino Vaxevria, comunemente noto come Astra-Zeneca «in attesa degli imminenti pronunciamenti delle istituzioni e degli Enti Regolatori competenti circa possibile limitazioni di uso». «La Cisl Medici Lazio plaude alla iniziativa – si legge nella nota – peraltro […]
Vaccinare i più piccoli ha senso? I dubbi degli scienziati tra immunità di gregge e pericolo varianti
Su Nature il confronto tra esperti di pareri opposti, mentre la Germania ha deciso per sé: vaccinerà solo i minori più fragili, non gli altri. Intanto l'Oms chiede dosi per i paesi più poveri, dove gli anziani sono ancora scoperti
Pandemia e Big Data, ecco cosa abbiamo imparato (e cosa dobbiamo correggere nel futuro)
La necessità di un maggiore coordinamento nella gestione dei flussi di informazione e l’opportunità di potenziare la digitalizzazione al centro del webinar organizzato da Big Data in Health
A Cremona concerto live di musica classica per i pazienti ricoverati in ospedale
Per la prima volta con “La musica in ogni stanza" in diretta dall'Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, le note del concerto della giovane talentuosa Sofia Manvati hanno raggiunto 420 degenti. Per Rossi (direttore generale dell’Ospedale di Cremona) «la musica crea vibrazioni e armonie nel cervello ed ha un effetto salvifico»
di Federica Bosco
Gimbe, il calo di casi e decessi prosegue. Consegnato 55% delle dosi di vaccino previste per questo semestre
In discesa casi, decessi e ospedalizzazioni. Attenzione però al testing, in netto calo rispetto ai primi mesi dell'anno. Sui vaccini si apra di nuovo discussione su AstraZeneca: open day ai giovani sì o no?
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 14 giugno, sono 175.965.522 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.804.217 i decessi. Ad oggi, oltre 2.34 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Cause

Primario imputato per associazione a delinquere insieme ad un centinaio di colleghi: assolto 7 anni dopo. La sua storia

Giornali e tv, locali e nazionali, diedero la notizia dell’indagine con tanto di nomi e cognomi. «All’assoluzione, invece, al massimo un trafiletto». Quando il mostro sbattuto ...