Voci della Sanità 22 Aprile 2020

Coronavirus: Fondo Est in campo per oltre 1 milione di lavoratori a rischio cassa integrazione

Assistenza garantita ed estesa per i dipendenti iscritti, sostegno alle aziende, pacchetto Emergenza Covid-19 per i contagiati: ecco le misure messe in campo da Fondo Est, ente di assistenza sanitaria integrativa del commercio, del turismo, dei servizi e dei settori affini

«L’emergenza sanitaria in corso richiede un collettivo atto di responsabilità per tutelare la salute pubblica e al contempo assistere lavoratori e aziende in difficoltà. Per questo, Fondo Est, ente di assistenza sanitaria integrativa del commercio, del turismo, dei servizi e dei settori affini, risponde all’appello delle parti sociali (Confcommercio, Fipe, Fiavet, FederDistribuzione e i sindacati dei lavoratori Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) mettendo in campo misure concrete a tutela dei dipendenti iscritti e delle aziende aderenti». È quanto comunica l’ente in una nota stampa.

«I numeri, infatti, parlano chiaro: Fondo Est attualmente fornisce trattamenti di assistenza sanitaria integrativa a oltre 1 milione e 800 mila lavoratori, di cui, secondo le stime, il 62% è oggi a rischio cassa integrazione, con particolare riferimento ai dipendenti del terziario (nella componente dei servizi e delle attività commerciali ritenute non essenziali), pubblici esercizi, turismo, autoscuole e impianti sportivi».

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«Il Fondo – continua la nota – ha quindi deciso di restare al fianco di più di 1 milione di persone che, in una situazione già drammatica, perderebbero il diritto a un importante strumento di welfare, continuando a garantire la copertura di tutte le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa, anche nel caso di ricorso ad ammortizzatori sociali per l’emergenza Covid-19. Una misura ancor più significativa vista la distribuzione territoriale degli iscritti a Fondo Est, concentrati in zone ad alto impatto del virus: il 28% sono in Lombardia, il 12% in Veneto, il 10,3% in Emilia Romagna e il 9% in Piemonte».

«L’emergenza chiama, Fondo Est risponde. Queste parole descrivono appieno il percorso che abbiamo deciso di intraprendere – spiega Enrico Postacchini, Presidente di Fondo Estcome sempre fedeli alla nostra mission di restare vicini ai nostri iscritti, ancor di più in questo momento, fornendo un supporto concreto alle persone e alle aziende colpite, direttamente o indirettamente, dall’emergenza epidemiologica del Coronavirus».

«Siamo orgogliosi di accogliere l’appello delle parti sociali – sottolinea Pierangelo Raineri, Vicepresidente di Fondo Est mettendo in campo misure straordinarie in linea con l’emergenza che stiamo vivendo, e che ci impone di fare tutto il possibile per non lasciare sole le categorie più vulnerabili».

«Per questo – conclude l’ente – Fondo Est ha predisposto anche un apposito Pacchetto Emergenza Covid-19 per tutti i contagiati dal virus, garantendo un’indennità giornaliera per ricovero, una diaria da isolamento domiciliare e un contributo per le prestazioni sanitarie relative alla riabilitazione respiratoria. Tra le altre misure è previsto il supporto alle aziende in caso di ritardato pagamento della contribuzione, la proroga della presentazione delle richieste di rimborso delle prestazioni e procedure per agevolare l’assistenza medica, diagnostica ed infermieristica in via domiciliare».

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