Mondo 3 settembre 2018

Sicurezza, accessibilità e tracciabilità dei dati in sanità? La risposta potrebbe essere nella blockchain

Dalle cartelle cliniche alla filiera del farmaco, passando per le assicurazioni sanitarie ed i trial clinici, gli ambiti di applicazione della nuova tecnologia sono innumerevoli, così come infiniti sono i vantaggi che promette al mondo sanitario

Immagine articolo

Quanto costa la violazione dei dati contenuti nella cartella clinica di un paziente? 325 euro. I dati sanitari sono, per ovvie ragioni, tra i più sensibili, e si calcola che la loro violazione sia più cara di circa due volte e mezzo rispetto ad altri settori. E se pensiamo che il costo medio della violazione dei dati di una grande compagnia avvenuto nel 2017 è di 3,62 milioni di dollari, è chiaro che stiamo parlando di cifre molto alte. Sono i risultati di uno studio condotto dall’IBM e dal Ponemon Institute e riportato da Forbes, che propone una possibile soluzione al rischio di violazione di dati sanitari e cartelle cliniche: la blockchain.

CLICCA QUI PER ESSERE AGGIORNATO SULLA RIVOLUZIONE BLOCKCHAIN IN SANITÀ

La nuova tecnologia a blocchi consente infatti di coniugare accessibilità e sicurezza dei dati. Se le informazioni vengono archiviate nella blockchain, una rete di blocchi immutabili e collegati tra loro ai quali si accede solo con dei codici, i vantaggi per medici, pazienti, istituzioni e aziende sono quindi innumerevoli. Ed è proprio Forbes ad elencarne i principali, che vanno dalla sicurezza e tracciabilità delle cartelle cliniche alla lotta contro i farmaci contraffatti, passando per i risvolti assicurativi e i trial clinici.

LEGGI ANCHE: MIRKO DE MALDÈ (COO LYNKEUS): «COME PROTEGGERE I NOSTRI DATI SANITARI? CON LA BLOCKCHAIN»

CARTELLE CLINICHE SICURE E CONSULTABILI OVUNQUE

Probabilmente l’esempio più calzante e più vicino a tutti è quello che riguarda le cartelle cliniche: la blockchain ne assicurerebbe infatti la sicurezza e l’inalterabilità; al contempo, tuttavia, consentirebbe a diversi medici o ospedali di averne accesso, se precedentemente autorizzati dai pazienti. Se, ad esempio, un paziente deve essere trasferito da una struttura ospedaliera all’altra, la blockchain permetterebbe alla nuova equipe che lo prende in cura di consultare tutti i suoi dati sanitari e avere facilmente a portata di mano la sua storia clinica completa. Inoltre, eliminerebbe qualunque trasferimento di dati tradizionale e maggiormente rischioso: può essere sufficiente che un impiegato lasci acceso il suo computer per esporre al rischio di violazione l’intero database. Eventualità che non può verificarsi con la blockchain.

LA SICUREZZA DELLA FILIERA DEL FARMACO  

Le aziende farmaceutiche devono costantemente tracciare gli spostamenti dei medicinali. Se tali spostamenti sono registrati sulla blockchain, la possibilità che vengano rubati è infinitamente inferiore. Al contempo, la tecnologia attesterebbe a chi assumerà quel farmaco la provenienza ed il percorso fatto prima di arrivare sullo scaffale della farmacia. Ovviamente, questo ha importanti risvolti anche nella riduzione dei farmaci contraffatti.

TRIAL CLINICI TRACCIABILI

I trial clinici sono spesso condotti in diversi Paesi del mondo. Tuttavia, il più delle volte gli studi non vengono inseriti in un unico database. La blockchain, invece, assicurerebbe non solo la disponibilità dei risultati, ma anche la possibilità di combinarli in modo sicuro e dimostrarne l’efficacia in modo più semplice.

LA LOTTA CONTRO LE FRODI ASSICURATIVE

Si calcola che nei soli Stati Uniti le frodi sulle assicurazioni sanitarie costino 60 miliardi di dollari l’anno. Si verificano ogni volta che operatori e pazienti poco onesti richiedono il rimborso di prestazioni che in realtà non hanno effettuato o la dichiarazione della necessità di un accertamento medico di cui in realtà non si ha bisogno. Gran parte di questi problemi potrebbe essere superato con la blockchain: operatori e pazienti inseriscono i loro dati e informazioni nella catena per essere verificate e registrate, quindi le compagnie assicurative vi accedono e provvedono al rimborso delle prestazioni effettivamente eseguite o necessarie.

LEGGI ANCHE: BLOCKCHAIN, OLIVETI (ENPAM): «CON QUESTA TECNOLOGIA GIUSTO RICONOSCIMENTO E REMUNERAZIONE (ANCHE PREVIDENZIALE)»

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Donazione organi, certificati medici, formazione ECM. Davide Casaleggio: «Ecco come la blockchain sta già cambiando la sanità»
Il presidente della Casaleggio Associati si confronta con il presidente di Consulcesi Tech, Massimo Tortorella: «Entro il 2027 la ‘catena dei blocchi’ impatterà per il 10% del Pil mondiale. Necessario investire in formazione e innovazione»
Blockchain in sanità, Vella (ISS): «PITER, il più grande database nazionale sull’epatite, verrà gestito su catena dei blocchi»
L’Istituto Superiore di Sanità ha ospitato il convegno dedicato alle applicazioni della nuova tecnologia nel mondo sanitario. Il direttore del Centro per la salute globale: «La blockchain è una cassaforte digitale di cui solo alcuni hanno il codice, utilizzabile per tracciabilità del farmaco, trial clinici e formazione ECM»
Innovazione in sanità: al “Malta Blockchain Summit” nasce il futuro della digital identity
Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi Tech: «Con la Blockchain si certifica l’identità dei pazienti, del fornitore sanitario e del farmaco, escludendo falsificazioni e frodi»
Todd Pope (CEO di TransEnterix) tra i 50 influencer sanità di Time con il robot italiano Senhance
Todd Pope, amministratore delegato di TransEnterix Inc, società statunitense all’avanguardia nella produzione di dispositivi medici, quotata a Wall Street, entra a far parte della prestigiosa classifica TIME Magazine’s 50 Most Influential People in Healthcare2018, nella sezione Tecnologie. «TransEnterix – evidenzia una nota – sta contribuendo a trasformare il mondo della chirurgia mini-invasiva grazie a dispositivi innovativi che si pongono come […]
Il Gruppo Aon tutela la salute dei pazienti con tecnologia e prevenzione. L’AD Vanin: «Sanità in evoluzione, necessario stare al passo»
Enrico Vanin, amministratore delegato Aon Spa e Aon Hewitt Risk & Consulting: «Il cittadino sta chiedendo nuovi servizi in grado di ottimizzare il proprio tempo: dalla prenotazione online, alla ricerca di strutture/professionisti in ambiti specifici, alla consultazione attraverso servizi di telemedicina»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Liste d’attesa, Aceti (Cittadinanzattiva): «Prima voce di segnalazione per malcontento cittadini. Ecco cosa cambia con Piano Nazionale»

«50 milioni per abbattimento e interventi regionali. Ridiamo le gambe al SSN per tornare in piedi» Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Formazione

Rivalidazione, controlli, autoformazione e crediti FAD: tutte le novità ECM in arrivo entro la fine dell’anno

Si avvicina infatti la scadenza del secondo segmento del triennio formativo 2017-2019: la verifica dei crediti ECM raccolti dai medici per il triennio 2014-2016 comincerà con l’inizio del 2019. Ane...